Cos’è il SIISL e perché esiste
Il SIISL – Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa – è una piattaforma digitale istituita dall’art. 5 del D.L. n. 48/2023 (convertito dalla L. n. 85/2023), realizzata dall’INPS.
Il sistema nasce per supportare le politiche attive del lavoro: favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, e supportare i processi di inclusione e reinserimento occupazionale.
Fino ad oggi era già operativo per la gestione degli strumenti di sostegno al reddito: Assegno di Inclusione (ADI), Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e – dal novembre 2024 – anche per i percettori di NASpI e DIS-COLL.
Con l’art. 14 del D.L. n. 159/2025, il perimetro si allarga in modo significativo: il SIISL diventa il punto di ingresso obbligatorio anche per i datori di lavoro che vogliono assumere con agevolazioni contributive.
PERCHÉ SI ESTENDE IL SIISL ALLE ASSUNZIONI AGEVOLATE |
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Obiettivi dichiarati Rafforzare la trasparenza del mercato del lavoro Garantire il rispetto delle pari opportunità Consolidare la tutela della salute e sicurezza Monitorare l’efficacia delle politiche attive | Effetti pratici per i datori di lavoro Nuovo step burocratico da eseguire prima di ogni assunzione agevolata Possibilità di verificare i dati autocertificati dai candidati Accesso alla piattaforma anche per consulenti del lavoro abilitati Eventuale utilizzo per le comunicazioni obbligatorie (CO) |
Il quadro normativo: art. 14 del D.L. n. 159/2025
L’art. 14 del D.L. n. 159/2025 (c.d. decreto Salute e Sicurezza) introduce, in capo ai datori di lavoro privati che intendono fruire di incentivi o sgravi contributivi, un requisito procedurale aggiuntivo rispetto a quelli già previsti dall’ordinamento.
Tale requisito consiste nella pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul SIISL, quale condizione necessaria – non alternativa, non facoltativa – per l’accesso alle misure agevolative.
I requisiti già esistenti per gli incentivi (art. 31 D.Lgs. n. 150/2015)
Prima di questa novità, per fruire di qualsiasi agevolazione contributiva il datore di lavoro doveva già rispettare un insieme di condizioni cumulative:
| CONDIZIONE GENERALE (art. 31 D.Lgs. 150/2015) |
1 | Assenza di obblighi preesistenti stabiliti da norme di legge o contrattazione collettiva |
2 | Rispetto del diritto di precedenza |
3 | Assenza di sospensioni dal lavoro per crisi o riorganizzazione aziendale |
4 | Assenza, nei 6 mesi precedenti, di licenziamenti di lavoratori adibiti alle stesse mansioni nella stessa unità produttiva |
5 | Rispetto dei contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative |
6 | Assenza di violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro |
7 | Regolarità contributiva attestata dal DURC |
8 | Rispetto della disciplina de minimis in materia di aiuti di Stato |
9 | Rispetto dell’incremento occupazionale netto, ove previsto dalla singola norma agevolativa |
10 | ⬆ DAL 1° APRILE 2026: pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul SIISL |
⚠️ Importante
Il SIISL non sostituisce nessuna delle condizioni esistenti: si aggiunge ad esse. Per accedere all’agevolazione occorre soddisfare tutte e dieci le condizioni in modo cumulativo.
L’obbligo in dettaglio: cosa deve fare il datore di lavoro
Dal 1° aprile 2026, il datore di lavoro privato che intende assumere beneficiando di incentivi deve seguire una sequenza procedurale precisa. Le modalità operative esatte (contenuti minimi dell’annuncio, tempistiche rispetto all’assunzione, coordinamento con le comunicazioni obbligatorie) saranno definite da un decreto attuativo del Ministro del Lavoro ancora in attesa di pubblicazione.
PASSO |
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STEP | AZIONE RICHIESTA |
1 | Verificare il rispetto di tutte le condizioni generali di accesso all’incentivo (art. 31 D.Lgs. 150/2015): DURC regolare, assenza di licenziamenti nei 6 mesi precedenti, rispetto del CCNL, ecc. |
2 | Pubblicare preventivamente la posizione lavorativa sul portale SIISL, prima di procedere all’assunzione o secondo le modalità che saranno definite dal decreto attuativo |
3 | Procedere all’assunzione del lavoratore |
4 | Effettuare le comunicazioni obbligatorie (CO) tramite i canali telematici ordinari (o, quando operativo, anche tramite SIISL) |
5 | Richiedere l’incentivo contributivo secondo la procedura INPS prevista per la specifica misura |
6 | Gestire la fruizione dell’agevolazione tramite esposizione nei flussi Uniemens |
7 | Conservare la documentazione attestante: avvenuta pubblicazione SIISL, collegamento tra offerta pubblicata e assunzione effettuata, rispetto di tutti i requisiti |
Cosa succede se non si pubblica sul SIISL
La pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul SIISL non è facoltativa: è una condizione necessaria per il riconoscimento dell’agevolazione. Le conseguenze della sua mancanza sono precise:
SE L’ASSUNZIONE NON È ANCORA AVVENUTA | SE L’AGEVOLAZIONE ERA GIÀ STATA FRUITA |
L’agevolazione viene negata in sede di richiesta all’INPS Il rapporto di lavoro rimane valido e produttivo di effetti Il datore perde semplicemente lo sgravio contributivo per quella assunzione | L’importo dell’agevolazione fruita sarà oggetto di recupero da parte dell’INPS Si applica la disciplina del credito contributivo indebitamente fruito Il contratto di lavoro non viene invalidato |
📌 Principio chiave: l‘inadempimento non incide sulla validità del rapporto di lavoro, ma comporta esclusivamente la perdita del beneficio economico. È lo stesso meccanismo che opera in caso di DURC irregolare o di violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. |
Chi deve utilizzare il SIISL: datori, agenzie e lavoratori stranieri
Datori di lavoro privati
L’obbligo di pubblicazione si applica a tutti i datori di lavoro privati che intendono fruire di incentivi o sgravi contributivi per le nuove assunzioni. Non rileva la dimensione aziendale né il settore produttivo.
Accesso per i consulenti del lavoro
I soggetti abilitati – tra cui i consulenti del lavoro – possono operare sul portale SIISL per conto dei datori di lavoro assistiti. Il SIISL si configura quindi come piattaforma a cui accedono sia i datori direttamente, sia i loro intermediari qualificati.
Agenzie per il Lavoro
Dal 1° aprile 2026 gli obblighi di utilizzo del SIISL si estendono anche alle Agenzie per il Lavoro (ApL), tenute a registrare nel sistema i lavoratori stranieri che intendono inserire nel mercato del lavoro nazionale al di fuori delle quote annuali previste dalla normativa sull’immigrazione.
L’obiettivo è favorire un inserimento più rapido e qualificato nei settori produttivi che presentano effettive carenze di manodopera qualificata.
Verifica dei dati dei lavoratori
Un elemento distintivo del nuovo utilizzo del SIISL è la possibilità per il datore di lavoro di accedere agli esiti delle verifiche relative ai dati autocertificati dai lavoratori iscritti alla piattaforma. Questo consente di aumentare l’affidabilità delle informazioni utilizzate in fase di assunzione e di rafforzare la gestione corretta del rapporto di lavoro.
Le comunicazioni obbligatorie potranno transitare dal SIISL
La norma prevede un ulteriore ampliamento delle funzionalità del sistema: dal 1° aprile 2026, le comunicazioni obbligatorie (CO) relative ad assunzioni, trasformazioni e cessazioni potranno essere effettuate non solo tramite i canali telematici attualmente previsti (portale ministeriale Cliclavoro), ma anche attraverso il portale SIISL.
SOGGETTI CHE POTRANNO INVIARE LE CO TRAMITE SIISL | COSA RIMANE INVARIATO |
I datori di lavoro in proprio I soggetti abilitati, inclusi i consulenti del lavoro | Gli obblighi sostanziali di comunicazione Le tempistiche previste dalla normativa vigente I contenuti obbligatori della CO |
In prospettiva, il SIISL si configura come uno strumento integrato per la gestione dell’intero ciclo del rapporto di lavoro: dalla pubblicazione dell’offerta, all’assunzione, alle comunicazioni obbligatorie.
Il decreto attuativo: cosa manca ancora
Le modalità operative dell’obbligo saranno definite da un decreto attuativo del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, da emanarsi previa consultazione delle associazioni datoriali, delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative e della Conferenza Stato-Regioni.
Il termine previsto dalla norma per l’emanazione è di 60 giorni dall’entrata in vigore. Alla data del 27 marzo 2026 il decreto non risulta ancora pubblicato, nonostante la norma sia già in vigore dal 1° aprile 2026.
ASPETTO | COSA DISCIPLINERÀ IL DECRETO ATTUATIVO |
Modalità di pubblicazione | Come si accede al SIISL, quali campi compilare, come strutturare l’offerta |
Contenuti minimi dell’annuncio | Descrizione della posizione, requisiti richiesti, sede di lavoro, tipologia contrattuale |
Tempistiche di pubblicazione | Con quanti giorni di anticipo rispetto all’assunzione va pubblicata l’offerta |
Coordinamento con le CO | Come raccordare la pubblicazione SIISL con la comunicazione obbligatoria di assunzione |
⚠️ Situazione attuale: l’obbligo è in vigore dal 1° aprile 2026 ma le istruzioni operative sono ancora in attesa del decreto attuativo. I datori di lavoro e i consulenti del lavoro devono monitorare attentamente la pubblicazione del decreto per adeguarsi tempestivamente alle modalità operative.





