Calcolo riscatto di laurea

Calcola l'importo del riscatto di laurea in base alle diverse modalità di calcolo

Compila i dati e clicca
Calcola convenienza

Riscatto di laurea

Le tipologie di riscatto

Il costo non è mai uguale per tutti: dipende da dove si collocano gli anni di studio rispetto allo spartiacque del 31 dicembre 1995 e dalla situazione di chi presenta la domanda.

  • Periodi fino al 31 dicembre 1995Si applica la riserva matematica: il costo è più alto.
  • Periodi dal 1° gennaio 1996Si applica il calcolo contributivo, con aliquota del 33%.
  • Il riscatto ordinario

    Art. 2, commi 4, 5 e 5-bis, D.Lgs. 30 aprile 1997, n. 184
    Periodi entro il 31 dicembre 1995

    La parte di periodo di laurea collocata entro il 31 dicembre 1995 viene determinata con l'applicazione della riserva matematica, quindi con un costo elevato, soprattutto se la domanda viene trasmessa molto tardi.

    Prima viene determinata la differenza tra la misura dell'ipotetica prestazione pensionistica calcolata alla data della domanda di riscatto (includendo il periodo oggetto di riscatto) e la misura della prestazione che sarebbe stata ipoteticamente riconosciuta senza considerare quel periodo. Tale differenza, rapportata ad anno, è poi moltiplicata per l'apposito coefficiente individuato in base a sesso, età anagrafica e anzianità contributiva del richiedente, reperibile nelle tabelle di cui al DM 19 febbraio 1981.

    Come si calcola
    Differenza di pensione annua Coefficiente DM 1981 Onere
  • Il riscatto contributivo

    Art. 2, comma 4-bis, D.Lgs. 30 aprile 1997, n. 184
    Periodi dal 1° gennaio 1996

    La parte di periodo di laurea collocata successivamente al 31 dicembre 1995 - o, previa opzione al contributivo, anche per periodi antecedenti il 1° gennaio 1996 - viene determinata con un calcolo contributivo.

    L'onere del riscatto è individuato risalendo alle ultime 52 settimane di contributi di lavoro effettivo e applicando al relativo imponibile previdenziale l'aliquota pari al 33%.

    Come si calcola
    Imponibile ultime 52 settimane 33% Onere
  • Riscatto per soggetti inoccupati

    Art. 2, commi 5-bis e 5-quater, D.Lgs. 30 aprile 1997, n. 184
    Mai iscritti ad alcuna previdenza obbligatoria

    La facoltà di riscatto secondo il sistema contributivo può essere esercitata anche da un soggetto inoccupato che non sia mai stato iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza e che non abbia ancora iniziato un'attività lavorativa.

    In questo caso l'onere è calcolato sulla base del minimale degli artigiani e commercianti vigente nell'anno di presentazione della domanda, moltiplicato per il 33%, pari all'aliquota contributiva delle prestazioni pensionistiche dell'AGO per i lavoratori dipendenti.

    Come si calcola
    Minimale artigiani e commercianti 33% Onere
  • Il riscatto agevolato "light"

    Art. 2, comma 5-quater, D.Lgs. 30 aprile 1997, n. 184
    Dal 29 gennaio 2019

    È possibile riscattare i periodi del corso legale di studi universitari con la stessa modalità di calcolo prevista per i soggetti inoccupati.

    I periodi che si collocano nel sistema di calcolo contributivo, quindi successivi al 31 dicembre 1995, o periodi ante 1996 (a seguito di opzione al sistema contributivo) possono essere riscattati non con riferimento alla retribuzione percepita nelle ultime 52 settimane di contributi di lavoro effettivo, ma con riferimento al minimale della gestione artigiani e commercianti moltiplicato per il 33%.

    Come si calcola
    Minimale artigiani e commercianti 33% Onere
Pagamento in unica soluzione o a rate

Se la domanda di riscatto non è trasmessa contestualmente alla domanda di pensione, è possibile versare l'onere in un'unica soluzione oppure con un piano rateale di 120 rate mensili, senza alcun interesse.