News e approfondimenti Spieghiamo con parole semplici le varie regole del sistema previdenziale italiano.
Approfondimenti, guide pratiche e le ultime notizie che riguardano la tua pensione.
Esplora per argomento02/10/2026
Artigiani, commercianti, coltivatori diretti e iscritti alla Gestione separata: se i contributi che servono per la pensione anticipata o di invalidità vengono pagati dopo la domanda, la pensione decorre dal mese successivo al versamento. Con il messaggio n. 3113 del 2 ottobre 2026 l’INPS chiarisce quando la decorrenza slitta, quando resta salva e come chiedere la pensione dopo aver regolarizzato, senza perdere altri mesi.
29/09/2026
Dal 1° luglio 2026 chi viene assunto per la prima volta nel settore privato entra automaticamente in un fondo pensione e ha 60 giorni per cambiare scelta. Con il messaggio n. 3021 del 29 settembre 2026 l’INPS dà conto del decreto che adotta il modulo TFR3 e introduce il valore T3 in Uniemens. Vediamo regole, esclusioni, il caso di chi ha già lavorato e gli adempimenti per i datori di lavoro.
29/09/2026
Chi ha il primo contributo dal 1996 va in pensione a 67 o a 64 anni solo se l’importo raggiunge una soglia legata all’assegno sociale. Con la circolare n. 104 del 29 settembre 2026 l’INPS spiega come verificarla quando si esce con l’isopensione o con l’assegno straordinario dei Fondi di solidarietà. Vediamo requisiti, durate massime, esempi e la scadenza del 30 novembre per l’isopensione a 7 anni.
29/09/2026
Con la nota prot. n. 2010 del 18 settembre 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce che la somma dovuta a seguito di ottemperanza alla prescrizione in materia di salute e sicurezza sul lavoro non può essere rateizzata né dilazionata. Il contravventore deve versare integralmente l’importo pari a un quarto del massimo dell’ammenda entro trenta giorni, pena la mancata estinzione della contravvenzione.
29/09/2026
Con la Circolare n. 42 dell’11 settembre 2026, l’INAIL recepisce la decisione della Banca Centrale Europea del 10 settembre 2026 e aggiorna, a decorrere dal 16 settembre 2026, il tasso di interesse applicato alle rateazioni dei debiti per premi assicurativi e le misure delle sanzioni civili per omissione ed evasione. Le nuove rateazioni scontano un tasso del 4,65%; i piani già in corso restano invariati.
29/09/2026
Con il Messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026, l’INPS ha avviato la nuova edizione della Carta Dedicata a te per il biennio 2026-2027, illustrando requisiti, modalità di individuazione dei beneficiari e tempistiche operative. Il beneficio vale 500 euro per ciascuna annualità ed è riconosciuto d’ufficio ai nuclei familiari con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, senza necessità di presentare alcuna domanda. I Comuni hanno tempo fino alle ore 14:00 del 13 ottobre 2026 per consolidare le liste dei beneficiari.
26/09/2026
L’iscrizione a Inarcassa è obbligatoria per chi ha albo e partita IVA, ma basta un altro lavoro con contributi, anche part-time, per esserne esclusi. Restano il contributo integrativo del 4% e la dichiarazione annuale, mentre il reddito professionale va alla Gestione separata INPS. Tutti i casi, dalle supplenze ai pensionati, con le regole 2026 e le scadenze di fine anno.
23/09/2026
Con la circolare n. 101 del 23 settembre 2026 l’INPS integra la n. 144 del 2025 e ammette all’assegno straordinario del Fondo di solidarietà per la Filiera delle Telecomunicazioni anche i lavoratori con contribuzione nell’ex Fondo speciale telefonici. Due strade possibili, pensione a carico dell’ex Fondo o trasferimento al FPLD, la domanda tutta sulle spalle del datore di lavoro e le nuove codifiche Uniemens per la contribuzione correlata.
23/09/2026
In poche settimane la Sezione lavoro della Cassazione ha depositato tredici sentenze conformi sulla base imponibile dei contributi di artigiani e commercianti: gli utili di una Srl accantonati a riserva e non distribuiti non entrano nella contribuzione del socio lavoratore, salvo percezione o regime di trasparenza. Non basta il reddito dichiarato dalla società ai fini IRES, serve che sia fiscalmente imputato al socio, e la prova spetta all’INPS. Restano dovuti iscrizione e contributi sul minimale. L’Istituto, però, non ha ancora recepito: ecco cosa cambia davvero nel quadro RR, come funziona la strada dei rimborsi e perché, prima di chiederli, conviene calcolare quanto costano in termini di pensione.
23/09/2026
Con il messaggio n. 2929 del 23 settembre 2026 l’INPS stringe i controlli sull’accredito dei contributi figurativi per i dipendenti pubblici e privati in aspettativa per un mandato in Regione. Domanda entro il 30 settembre, quota a carico del lavoratore quando il mandato dà diritto al vitalizio, verifica obbligatoria presso Consiglio o Giunta regionale prima dell’accredito e nessuna sanatoria per gli ex amministratori già in pensione.
21/09/2026
Il 1° settembre l’ISTAT ha certificato un’inflazione acquisita per il 2026 del 2,9%. Dopo l’1,4% del 2026, la rivalutazione delle pensioni dal 1° gennaio 2027 si annuncia più consistente. Ma il 2,9% non è ancora l’aumento: cosa dice davvero il dato, come funzionano le fasce e cosa aspettarsi da qui a gennaio.
21/09/2026
Dal 1° gennaio 2027 i requisiti per andare in pensione tornano a salire: è il primo adeguamento alla speranza di vita dal 2019. Vecchiaia a 67 anni e 1 mese, anticipata a 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 e 11 per le donne.
18/09/2026
La timeline del sistema previdenziale italiano: Dal 1898 a oggi: 33 leggi che hanno cambiato l’età della pensione, il calcolo dell’assegno e le vie d’uscita anticipate.
15/09/2026
Da ottobre 2026 bonus aggiuntivo e ulteriore detrazione arrivano anche a chi percepisce APE sociale, isopensione, assegni straordinari e indennità da contratto di espansione. Con il messaggio n. 2829 l’INPS fissa regole, importi e tempi, con arretrati da gennaio per chi ha redditi fino a 20.000 euro. Esclusi i pensionati.
10/09/2026
L’INPS, con il messaggio n. 2775 del 9 settembre 2026, comunica che sono in corso le elaborazioni per l’emissione degli Avvisi Bonari relativi a tre rate di contribuzione fissa non risultate pagate. Il documento riguarda artigiani e commercianti e sarà consultabile nel Cassetto previdenziale dedicato.
08/09/2026
Uscire a 64 anni anche con contributi versati prima del 1996: è la proposta che la Lega porterà nella prossima manovra, e in questi giorni se ne parla ovunque. Le simulazioni indicano una perdita permanente tra 183 e 366 euro al mese, e per molti la soglia di importo resterebbe irraggiungibile anche usando tutto il TFR. C’è però una cosa che nessuno sta dicendo: per una parte di lavoratori quella porta è già aperta oggi, con le stesse identiche condizioni e senza aspettare nessuna riforma. Vediamo i numeri, chi ci guadagna davvero e come capire da che parte stai.
08/09/2026
Con il messaggio n. 2758 dell’8 settembre 2026 l’INPS fornisce le istruzioni operative per il recupero dello sgravio contributivo legato ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, relativo alle risorse stanziate per l’anno 2024. Il documento indica requisiti, codici da utilizzare in Uniemens e termini per il conguaglio.
08/09/2026
Se il tuo primo contributo è stato versato dal 1996 in poi hai regole tutte tue. Le porte di uscita sono quattro, non una; quella a 64 anni ha una condizione di importo che ferma la maggior parte delle persone, e nel 2026 è diventata più difficile da raggiungere. Vediamo quando potrai uscire con le regole di oggi, quanto prenderai davvero e le cinque cose che puoi fare adesso, a trenta o quarant’anni, che valgono più di qualunque riforma futura.
07/09/2026
Quota 103 e Opzione donna non ci sono più, e per molti la pensione sembra tornata a 67 anni. Non è così: nel 2026 restano otto strade per uscire prima, ognuna riservata a una situazione precisa, dall’APE sociale ai precoci, dagli usuranti alle madri e agli invalidi. Le mettiamo in fila con i requisiti, spieghiamo quali si possono combinare, e ricordiamo la parte che quasi tutti trascurano: i contributi che non stai contando.
05/09/2026
Hai lavorato qualche anno in Germania, in Svizzera o a Londra e ora ti chiedi se quei contributi valgono qualcosa per la pensione italiana. Valgono: si sommano a quelli italiani per raggiungere il diritto, mentre ogni Paese paga la sua parte con le sue regole e alla sua età. Spieghiamo come funziona la totalizzazione internazionale nell’Unione europea, in Svizzera, nel Regno Unito e nei Paesi convenzionati, cosa succede dove la convenzione non c’è, e come usare il nostro calcolatore per scoprire quando puoi uscire con gli anni esteri.
04/09/2026
Ti ammali il martedì, il medico ti riceve in ambulatorio il mercoledì: per l’INPS la malattia iniziava mercoledì, e il giorno passato a casa con la febbre non esisteva. Dal 4 settembre 2026 non è più così. Con la circolare n. 92 l’Istituto riconosce l’indennità anche per il giorno precedente al certificato quando la visita è avvenuta in ambulatorio, come già faceva per quella a domicilio. Cambia il conteggio della carenza, delle percentuali e dei giorni assistibili, ma servono tre condizioni precise. Spieghiamo cosa fare alla visita, con tre esempi pratici, e cosa cambia per chi elabora le paghe.
04/09/2026
L’estratto conto contributivo è l’unico documento che dice quanti contributi hai davvero. Non quanti pensi di avere, non quanti risultano dalle buste paga: quelli che l’INPS ti riconosce. Eppure la maggior parte delle persone lo apre per la prima volta a pochi mesi dalla pensione, quando un buco di due anni scoperto in ritardo non si sistema più in tempo. In questa guida lo leggiamo insieme, colonna per colonna, per dipendenti privati, dipendenti pubblici, autonomi e lavoratori dello spettacolo ex ENPALS.
04/09/2026
Dal 4 settembre 2026 la tutela previdenziale della malattia copre anche il giorno precedente al certificato, pure se la visita è ambulatoriale.
03/09/2026
Tra le misure di cui si discute per la Manovra 2027, l’APE sociale è quella con il calendario più stretto. Non è una proposta: è in vigore, e vale fino al 31 dicembre 2026. Ma chi ha i requisiti non può aspettare la fine dell’anno, perché l’accesso passa da due domande – prima la certificazione delle condizioni, poi la domanda vera e propria – e per la certificazione le finestre ordinarie del 31 marzo e del 15 luglio sono già chiuse: resta solo l’istanza tardiva, entro il 30 novembre. E la proroga per il 2027, che ogni anno arriva con la Legge di Bilancio, oggi non è scritta da nessuna parte.
02/09/2026
Nel dibattito sulla Manovra 2027 la proposta più discussa è l’uscita a 64 anni. Se ne parla come di una novità assoluta, ma c’è un fatto che merita di essere messo in chiaro subito: una pensione a 64 anni esiste già. Si chiama pensione anticipata contributiva, è in vigore, e nel 2027 richiederà 64 anni e 1 mese di età con almeno 20 anni e 1 mese di contribuzione effettiva.
01/09/2026
Con la Circolare n. 37 del 28 agosto 2026, INAIL fornisce le istruzioni operative per la rivalutazione annuale degli indennizzi del danno biologico da infortunio sul lavoro e malattia professionale. L’aumento è dell’1,4%, con decorrenza 1° luglio 2026, ed è stato disposto dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 98 del 3 agosto 2026. La liquidazione avverrà d’ufficio da parte dell’Istituto.
01/09/2026
L’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 2652 del 26 agosto 2026 per illustrare i contenuti dell’Atto integrativo della Convenzione stipulata con la Regione Veneto e Veneto Lavoro per l’erogazione dei Bonus Politiche Attive finanziati dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027 e dal PNRR – Programma GOL. Il documento fornisce le relative istruzioni operative e contabili per la gestione delle domande di pagamento.
31/08/2026
In questi giorni si parla molto di pensioni. Uscita a 64 anni, Quota 41, sterilizzazione degli aumenti automatici: ogni proposta diventa un titolo, e chi sta programmando l’uscita dal lavoro fatica a capire su cosa possa davvero contare.
La distinzione da tenere a mente è una sola: i requisiti del 2027 sono già scritti nella legge. Tutto il resto è materiale di dibattito politico, che potrebbe entrare nella Legge di Bilancio come potrebbe non entrarci mai.
Vediamo le due cose separatamente.
26/08/2026
Per l’articolo 51, comma 2, lettera f-bis) del Tuir il rimborso resta esente anche se la retta è stata pagata dal coniuge del dipendente con un conto a lui intestato. Il perno dell’esenzione si sposta sul contenuto del documento di spesa e sulla dichiarazione sostitutiva anti-duplicazione.
26/08/2026
La certificazione «a valenza unica» rilasciata dall’ufficio delle imposte di Neubrandenburg consente al cittadino italiano residente in Italia di scomputare dall’imponibile Irpef la quota di pensione di sicurezza sociale esente secondo la legislazione tedesca.
26/08/2026
L’INPS ha modificato le modalità di invio delle dichiarazioni dei responsabili delle procedure concorsuali e delle domande di liquidazione del TFR a carico del Fondo di garanzia. Con il Messaggio n. 2601 del 10 agosto 2026, l’Istituto dispone che i moduli SR52 e SR95 e le istanze ai sensi dell’art. 43-bis del D.L. n. 109/2018 possano essere trasmessi esclusivamente in modalità massiva tramite file XML. I canali web e intranet precedentemente disponibili sono stati dismessi.
25/08/2026
Con il Messaggio n. 2621 del 14 agosto 2026, l’INPS comunica importanti modifiche all’elenco delle organizzazioni sindacali aderenti al Testo Unico sulla Rappresentanza di Confindustria. Dalla fusione tra UILPOSTE e UILCOM nasce la UIL Federazione Poste e Comunicazioni (UILFPC), mentre si registra l’ingresso di una nuova sigla. Le nuove codifiche sono operative a partire dal mese di settembre 2026.
24/08/2026
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 163 del 14 agosto 2026, chiarisce che il rimborso delle spese di ricovero in RSA di un familiare — anche non convivente — erogato nell’ambito di un piano di welfare aziendale non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente. Il chiarimento recepisce per la prima volta la nuova nozione di «familiare» introdotta dal D.Lgs. n. 148/2026, con effetti a partire dal periodo d’imposta 2025.
15/08/2026
Quanto ne sai davvero di pensione? È la domanda perfetta da farsi sotto l’ombrellone, tra un bagno e l’altro. Per questo su aPensione trovi il Quiz sotto l’ombrellone: dieci domande sulla previdenza, cinque minuti del tuo tempo e un premio concreto per chi risponde bene. L’iniziativa è valida solo fino al 31 agosto 2026.
12/08/2026
Con il Messaggio n. 2608 dell’11 agosto 2026, l’INPS ha comunicato le modalità operative del piano di recupero delle somme erogate in misura superiore al dovuto a seguito dei controlli incrociati sulle dichiarazioni dei redditi della Gestione pubblica. Nel mirino, in particolare, la quattordicesima e le pensioni ai superstiti erogate in via provvisoria nel 2024. Il documento dettaglia tempi, criteri di rateizzazione e strumenti di tutela a disposizione dei pensionati.
11/08/2026
Con la Circolare n. 36 del 7 agosto 2026, l’INAIL fornisce le istruzioni operative per l’accesso al Fondo per le vittime dell’amianto istituito a favore dei lavoratori di società partecipate pubbliche esposti all’amianto nei cantieri navali. La circolare dettaglia requisiti, modalità di presentazione delle istanze ed erogazione delle prestazioni per gli anni 2024 e 2025, in attuazione del decreto interministeriale del 28 luglio 2026.
11/08/2026
L’INPS ha avviato le attività di liquidazione dell’indennità una tantum per i lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività nei Comuni di Calabria, Sardegna e Sicilia colpiti dagli eventi meteorologici del gennaio 2026. Con il Messaggio n. 2539 del 3 agosto 2026 l’Istituto illustra anche le modalità per presentare istanza di riesame in caso di reiezione della domanda, con un termine non perentorio di 30 giorni.
07/08/2026
Con il Messaggio n. 2548 del 3 agosto 2026, l’INPS illustra i principali contenuti del decreto interministeriale del 17 aprile 2026, integrativo della disciplina del Fondo di solidarietà bilaterale per la filiera delle telecomunicazioni. Il documento chiarisce l’operatività del Fondo e fornisce le istruzioni contabili per la gestione delle risorse.
06/08/2026
L’INPS ha rilasciato il servizio telematico che consente alle persone con disabilità di presentare l’istanza per l’elaborazione del Progetto di vita individuale, previsto dall’art. 15 del D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62. La procedura è disponibile tramite il Sistema Informativo Salute Disabilità e Anziani (SISDA). La novità rientra nella più ampia riforma della disabilità avviata dalla legge delega n. 227/2021.
05/08/2026
L’INPS ha rilasciato il servizio online SISDA per la consultazione e la gestione delle istanze relative al progetto di vita individuale delle persone con disabilità, in attuazione della riforma della disabilità. Gli operatori degli Ambiti Territoriali Sociali possono accedere previa abilitazione tramite identità digitale. L’accesso avviene compilando il modulo AA17 da inviare all’Istituto anche tramite PEC.
04/08/2026
L’INPS chiarisce quando le dimissioni rassegnate a causa di stalking o violenze subite dal lavoratore configurano una giusta causa ai sensi dell’art. 2119 del codice civile, aprendo il diritto alla NASpI. Il Messaggio n. 2540 del 3 agosto 2026 fornisce le istruzioni operative per la gestione di queste fattispecie da parte delle strutture territoriali.
03/08/2026
Con la Circolare n. 82 del 29 luglio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per l’applicazione dell’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2026 in favore dell’assunzione di lavoratrici, con indicazioni sulle modalità di esposizione nelle denunce contributive e sul monitoraggio dei limiti di spesa. La circolare chiarisce anche le condizioni generali di accesso al beneficio e i casi di esclusione.
31/07/2026
L’INPS avvia il recupero della somma aggiuntiva (cosiddetta quattordicesima) e del bonus da 154,94 euro erogati sulle pensioni della Gestione privata integrata con riferimento all’anno reddito 2021. Il provvedimento riguarda i pensionati che non hanno presentato la dichiarazione reddituale entro la scadenza del 19 settembre 2025. Le trattenute partiranno dalle pensioni di agosto 2026.
30/07/2026
L’INPS ha pubblicato le istruzioni operative e contabili per la gestione dell’esonero contributivo al 100% previsto dall’art. 4 del D.L. 62/2026 in favore dei datori di lavoro privati che trasformano contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2026. Il beneficio è riservato alle assunzioni di giovani under 35 che non abbiano mai avuto un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
28/07/2026
L’INPS fissa al 30 settembre 2026 il termine ultimo per presentare le istanze di riconoscimento dei bonus contributivi per le assunzioni agevolate previsti dal decreto Coesione. A partire dal 1° ottobre 2026, nessuna nuova domanda potrà più essere inviata. La scadenza riguarda i Bonus “Giovani”, “Donne” e “ZES unica Mezzogiorno” introdotti dagli articoli 22, 23 e 24 del D.L. 60/2024.
28/07/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 81 del 24 luglio 2026 per illustrare le modifiche introdotte dall’art. 7-bis del D.L. n. 19/2026, convertito dalla Legge n. 50/2026, in materia di Assegno unico e universale per i figli a carico. Il documento chiarisce i requisiti di accesso, i criteri di calcolo dell’importo e le modalità di presentazione della domanda, con indicazioni operative sulla decorrenza dell’erogazione. La circolare è stata successivamente oggetto di rettifica, consultabile sul portale istituzionale.
27/07/2026
A luglio 2026 l’INPS ha pubblicato il XXV Rapporto Annuale, la fotografia ufficiale del sistema previdenziale italiano con i dati aggiornati al 31 dicembre 2025. Oltre 400 pagine di tabelle che raccontano quanto costa il sistema, chi prende che cosa, a che età si esce davvero dal lavoro e quanto pesa ancora il divario di genere. Qui trovi i numeri che contano, spiegati.
27/07/2026
Con la Circolare n. 35 del 22 luglio 2026, l’INAIL aggiorna il minimale e il massimale di rendita e ridetermina i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi, con decorrenza 1° luglio 2026. Gli importi, fissati rispettivamente a 20.712,30 euro e a 38.465,70 euro, recepiscono la rivalutazione disposta dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 11 maggio 2026, n. 58. La circolare aggiorna le retribuzioni convenzionali di numerose categorie di lavoratori e fornisce le istruzioni operative per la corretta gestione delle denunce assicurative nel secondo semestre 2026.
27/07/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 79 del 24 luglio 2026 per fare chiarezza sul regime di cumulo tra le pensioni e i compensi spettanti ai magistrati onorari. Il documento fornisce chiarimenti in coerenza con l’evoluzione normativa intervenuta nel settore e aggiorna le istruzioni operative per le sedi.
27/07/2026
Con la Circolare n. 80 del 24 luglio 2026, l’INPS chiarisce che gli agenti e gli intermediari assicurativi (codice ATECO 66.22) possono accedere retroattivamente all’Esonero Giovani under 36 e alla Decontribuzione Sud. La novità discende da una norma di interpretazione autentica introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, che rimuove un’esclusione di fatto gravante sul settore.
27/07/2026
L’INPS ha comunicato che dal 1° ottobre 2026 il conto corrente postale utilizzato per versare i contributi al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti — il cosiddetto Fondo Casalinghe e Casalinghi — verrà definitivamente chiuso. Da quella data i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente tramite il sistema elettronico pagoPA. La transizione si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e uniformazione dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.
23/07/2026
La pensione di vecchiaia anticipata per invalidi all’80% rappresenta un’importante agevolazione per i lavoratori che, a causa di una condizione di salute debilitante, possono accedere al trattamento pensionistico in anticipo rispetto agli ordinari requisiti anagrafici. L’istituto è disciplinato dall’art. 1, comma 8, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 503. Per tutto il 2026 i requisiti anagrafici restano invariati (56 anni le donne, 61 anni gli uomini). Dal 2027 opera però l’adeguamento alla speranza di vita: il decreto direttoriale MEF-Lavoro del 19 dicembre 2025 aveva quantificato un incremento di 3 mesi, che la legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) ha reso graduale +1 mese dal 1° gennaio 2027 e +3 mesi dal 1° gennaio 2028 come recepito dalla circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026.
23/07/2026
Dal 1° agosto 2026 i nuclei familiari che hanno concluso il primo ciclo dell’Assegno di Inclusione possono presentare la domanda di rinnovo. L’INPS, con il Messaggio n. 2437 del 22 luglio 2026, detta le istruzioni operative su tempi, pagamenti e utilizzo della Carta ADI, chiarendo anche che la prima mensilità del rinnovo viene riconosciuta nella misura del 50% dell’importo mensile spettante.
22/07/2026
Con il Messaggio n. 2418 del 20 luglio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative e contabili per l’applicazione delle misure straordinarie introdotte dal decreto-legge n. 107/2026 a sostegno dei lavoratori coinvolti in sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa a causa di emergenze climatiche, comprese le ondate di calore. Le disposizioni riguardano la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per i settori edile, lapideo e delle escavazioni e la Cassa Integrazione Speciale per gli Operai Agricoli (CISOA), con applicazione limitata al periodo 1° luglio–31 dicembre 2026.
21/07/2026
L’INPS ha pubblicato due messaggi operativi in materia di previdenza complementare e Trattamento di Fine Rapporto. Il primo chiarisce le modalità di regolarizzazione delle quote di TFR per i lavoratori neoassunti iscritti automaticamente a un fondo pensione; il secondo annuncia il rilascio del nuovo Portale TFR Esattoriali per la presentazione delle domande in via telematica.
20/07/2026
In Italia si contano 19 casse previdenziali professionali, ovvero enti che gestiscono la previdenza di specifiche categorie professionali sostituendosi all’INPS. Per la professione di commercialista le casse sono due: la Cassa Dottori Commercialisti (CDC), che gestisce la previdenza dei dottori commercialisti, e la Cassa Nazionale Ragionieri (CNPR), che gestisce la previdenza dei ragionieri e periti commerciali e degli esperti contabili.
Dal 2008, infatti, esiste un unico Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (D.Lgs 139/2005), ma le due casse di previdenza sono rimaste distinte: i dottori commercialisti sono iscritti alla CDC, mentre i ragionieri commercialisti e gli esperti contabili iscritti nella sezione B dell’Albo sono iscritti alla CNPR. Vediamo insieme le regole e i requisiti di pensione di entrambe le casse.
20/07/2026
L’INPS ha aggiornato gli importi giornalieri delle retribuzioni di riferimento da utilizzare per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi riconosciute ai piccoli coloni e ai compartecipanti familiari per l’anno 2026. La Circolare n. 75 del 17 luglio 2026 recepisce i valori definiti dal decreto ministeriale del 22 maggio 2026 e fornisce le istruzioni operative alle strutture territoriali.
20/07/2026
L’INPS, con il Messaggio n. 2394 del 17 luglio 2026, ha avviato la fase operativa della Campagna RED 2023: i pensionati residenti in Italia che non hanno trasmesso la dichiarazione reddituale relativa all’anno 2022 subiranno una trattenuta del 5% sui ratei di agosto e settembre 2026. Chi non regolarizza la propria posizione entro il 15 settembre 2026 rischia la revoca definitiva delle prestazioni collegate al reddito e il recupero delle somme indebitamente percepite.
17/07/2026
Con la Circolare n. 74 del 16 luglio 2026, l’INPS fornisce istruzioni operative sull’erogabilità della NASpI in favore dei detenuti che hanno prestato attività lavorativa alle dipendenze dell’Amministrazione penitenziaria. L’Istituto recepisce l’orientamento consolidatosi nella giurisprudenza di legittimità, che ha individuato specifiche ipotesi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro intramurario rilevanti ai fini del riconoscimento della prestazione di disoccupazione.
16/07/2026
L’INPS chiarisce la definizione e il perimetro applicativo delle “norme sul collocamento” che le aziende agricole devono rispettare per accedere alla riduzione contributiva prevista dalla legge. Il beneficio non è condizionato alla regolarità contributiva generale, ma al solo rispetto delle regole che disciplinano l’accesso al rapporto di lavoro. Aziende agricole, cooperative e consorzi sono i principali destinatari delle istruzioni.
16/07/2026
Con il Messaggio n. 2371 del 15 luglio 2026, l’INPS ha definito il calendario delle sospensioni operative per il periodo estivo, a tutela dei contribuenti e dei loro intermediari. Dal 27 luglio e fino al 31 agosto 2026 sono sospese note di rettifica, diffide di adempimento, verbali ispettivi e avvisi di addebito. La misura non si applica agli atti relativi alla Gestione dipendenti pubblici né ai casi in cui sia imminente il termine di prescrizione.
15/07/2026
Con la circolare n. 34 del 10 luglio 2026, l’INAIL fornisce le istruzioni operative per l’applicazione del nuovo Accordo bilaterale in materia di sicurezza sociale tra l’Italia e la Repubblica di Moldova, firmato a Roma il 31 ottobre 2024. Il documento, che ha sostituito il precedente accordo del 2021 a partire dal 1° settembre 2025, coordina le legislazioni dei due Paesi e garantisce la portabilità delle prestazioni per infortuni sul lavoro e malattie professionali.
15/07/2026
Con il Messaggio n. 2354 del 14 luglio 2026, l’INPS riepiloga gli obblighi normativi a carico degli enti erogatori di trattamenti pensionistici per la trasmissione dei dati al Casellario Centrale delle Pensioni. L’Istituto ricorda le scadenze annuali e trimestrali previste, le modalità telematiche di invio e le conseguenze della mancata o tardiva comunicazione. Sono previsti inoltre incontri di supporto con gli enti per garantire uniformità negli adempimenti.
14/07/2026
L’INPS ha reso disponibile dal 13 luglio 2026 il nuovo portale per la presentazione in via telematica delle domande di liquidazione delle prestazioni di capitale — TFR e anticipazioni — a carico del Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione dei tributi. Il vecchio sistema resterà affiancato sino al 31 luglio 2026, data dalla quale il nuovo portale diventerà l’unico canale di trasmissione delle istanze.
13/07/2026
Con il Messaggio n. 2320 del 9 luglio 2026, l’INPS comunica il rilascio, sulla piattaforma telematica delle Prestazioni di lavoro occasionali, di una nuova sezione dedicata alla gestione del Libretto Famiglia nei casi di utilizzatori deceduti. Il nuovo strumento consente agli eredi di registrarsi con uno specifico profilo e di portare a termine le operazioni rimaste in sospeso, garantendo così il pagamento dei compensi ai lavoratori e l’accredito dei relativi contributi previdenziali.
10/07/2026
L’INPS ha adottato un nuovo schema di convenzione per la concessione di finanziamenti ai pensionati da estinguersi tramite cessione fino a un quinto della pensione, valido dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2029. Il nuovo assetto disciplina anche la traslazione su pensione dei finanziamenti già in corso su stipendio e aggiorna gli oneri a carico degli intermediari finanziari. Le banche e le società finanziarie interessate possono aderire scrivendo all’indirizzo dedicato dell’Istituto.
09/07/2026
Con il Messaggio n. 2295 dell’8 luglio 2026, l’INPS comunica nuovi aggiornamenti al Portale della Famiglia e della Genitorialità, sviluppato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia. La nuova versione integra il Nuovo Bonus mamme e il Bonus nuovi nati 2026, introduce card personalizzate per i componenti del nucleo familiare e aggiorna i simulatori per l’Assegno Unico e il Bonus asilo nido.
09/07/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 73 del 7 luglio 2026 con lo schema di convenzione tra l’Istituto e le Organizzazioni sindacali rappresentative dei medici convenzionati esterni impegnati nelle attività di invalidità civile e nelle altre funzioni medico-legali di competenza INPS. La circolare disciplina le modalità operative per la riscossione delle quote associative da trattenere direttamente sui compensi spettanti ai medici, introducendo istruzioni contabili e variazioni al piano dei conti.
09/07/2026
Con la circolare n. 32 del 26 giugno 2026, l’INAIL illustra il sistema di calcolo dei premi assicurativi dovuti per i lavoratori operanti in Paesi extracomunitari non legati all’Italia da accordi di sicurezza sociale. Il decreto interministeriale 29 maggio 2026 ha fissato per l’anno 2026 le retribuzioni convenzionali da assumere come base imponibile. La disciplina si applica non solo ai lavoratori italiani, ma anche ai cittadini comunitari e ai lavoratori extracomunitari assicurati in Italia e distaccati all’estero.
08/07/2026
L’INPS ha aggiornato le istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens in relazione ai conguagli per i permessi ex art. 33 della L. 104/1992 e per i congedi straordinari ex art. 42, comma 5, del D.Lgs. 151/2001. Con il Messaggio n. 2287 del 7 luglio 2026, l’Istituto introduce un obbligo operativo a partire dal mese di competenza di settembre 2026: la valorizzazione obbligatoria dell’elemento nella sezione a valenza contributiva . Le indicazioni integrano quelle già fornite con la Circolare n. 39 del 4 aprile 2023.
08/07/2026
L’INPS fornisce le istruzioni operative per la fruizione dello sgravio contributivo previsto per le imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà accompagnati da Cassa integrazione straordinaria, attingendo alle risorse residue dello stanziamento relativo all’anno 2019. Le operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate entro il 16 ottobre 2026 e la procedura deve essere attivata a iniziativa del datore di lavoro.
06/07/2026
Con la Circolare n. 72 del 3 luglio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per il riconoscimento dell’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. L’agevolazione consiste nell’esonero integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato per un massimo di 24 mesi. Destinatari i datori che trasformano contratti a tempo determinato – di durata complessiva non superiore a dodici mesi – in contratti a tempo indeterminato, con operazioni effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.
06/07/2026
Con il Messaggio n. 2247 del 3 luglio 2026, l’INPS annuncia il rilascio di un nuovo servizio di video-guida personalizzata e interattiva rivolto ai datori di lavoro domestico che non hanno versato i contributi previdenziali del primo trimestre 2026. Il servizio, sviluppato nell’ambito del progetto PNRR n. 77, si propone di supportare i destinatari nella regolarizzazione della propria posizione contributiva attraverso istruzioni guidate e link diretti ai servizi online dell’Istituto.
06/07/2026
L’INPS ha rilasciato, a partire dal mese di luglio 2026, un nuovo strumento digitale che consente la simulazione della contribuzione previdenziale dovuta alle Gestioni autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali. Il servizio è accessibile liberamente sul portale istituzionale, senza necessità di credenziali, e si rivolge in particolare a chi intende avviare un’attività autonoma. Il Messaggio n. 2254 del 3 luglio 2026 illustra il funzionamento e l’ambito di applicazione dello strumento.
03/07/2026
L’Agenzia delle Entrate chiarisce, con la risposta a interpello n. 126 del 22 giugno 2026, che la sede legale del datore di lavoro ubicata al di fuori dell’area di frontiera italiana non preclude l’applicazione del regime fiscale agevolato previsto dall’Accordo Italia-Svizzera sui lavoratori frontalieri. Ciò che rileva, ai fini dell’accesso alla disciplina, è l’effettivo svolgimento dell’attività lavorativa nelle regioni di confine e la residenza fiscale italiana del datore di lavoro.
02/07/2026
Con il Messaggio n. 2200 del 1° luglio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per la trasmissione dei flussi di pagamento diretto “Uniemens-Cig” (UNI41) a sostegno dei lavoratori e dei datori di lavoro colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal 18 gennaio 2026, nei territori della Calabria, della Sardegna e della Sicilia. Il documento integra le indicazioni già contenute nella circolare n. 54/2026 e chiarisce le modalità di compilazione e di invio dei flussi necessari per ottenere il pagamento diretto della prestazione.
02/07/2026
Con il Messaggio n. 2207 del 1° luglio 2026, l’INPS annuncia il rilascio del nuovo servizio telematico “Sportello malattia a pagamento diretto”, rivolto ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto all’indennità di malattia erogata direttamente dall’Istituto. Il nuovo strumento sostituisce definitivamente il modulo cartaceo SR188, portando a termine la digitalizzazione di questo flusso comunicativo.
02/07/2026
Con il Messaggio n. 2183 del 1° luglio 2026, l’INPS annuncia il rilascio di un aggiornamento della procedura informatica dedicata all’invio delle istanze di tutela della genitorialità da parte dei lavoratori residenti e operanti fuori dai confini nazionali. La novità digitalizza i flussi di richiesta per questa categoria di lavoratori, dando seguito alle prime linee guida già tracciate con il Messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026. Nella stessa comunicazione l’Istituto segnala l’apporto di rettifiche ai dati, consultabili nell’apposita sezione del documento.
01/07/2026
L’INPS ha comunicato l’aggiornamento dei tassi applicabili ai prestiti da estinguersi tramite cessione del quinto dello stipendio e della pensione per il terzo trimestre 2026. Le nuove soglie sono operative a partire dal 1° luglio 2026. Il riferimento normativo è il Messaggio INPS n. 2145 del 30 giugno 2026.
01/07/2026
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato le linee guida operative per le Commissioni territoriali incaricate di valutare le istanze di recupero dei crediti della patente a crediti nel settore edile, introdotta dall’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008. Il documento, condiviso con il Ministero del Lavoro, stabilisce regole precise su composizione della Commissione, percorsi formativi ammessi e investimenti in sicurezza valutabili ai fini del ripristino dei punti decurtati.
01/07/2026
Con la Circolare n. 32 del 26 giugno 2026, l’INAIL fornisce le istruzioni operative per la rivalutazione annuale dell’assegno di incollocabilità con decorrenza 1° luglio 2026. Il provvedimento recepisce il decreto interministeriale adottato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, aggiornando l’importo mensile della prestazione in applicazione dell’indice ISTAT di rivalutazione.
30/06/2026
Con la circolare n. 30 del 15 giugno 2026, l’INAIL illustra la nuova disciplina per la rateazione dei debiti per premi assicurativi e accessori non iscritti a ruolo, approvata dal Consiglio di amministrazione con delibera n. 2 del 15 gennaio 2026 e successivamente modificata dalla delibera n. 57 del 30 aprile 2026. Il documento fornisce alle strutture territoriali e ai datori di lavoro le istruzioni operative per l’applicazione del nuovo regime.
30/06/2026
L’INPS ha riattivato il servizio telematico per la presentazione della domanda di indennità ISCRO per l’anno 2026. La finestra è aperta dal 15 giugno al 31 ottobre 2026 e riguarda i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata che non abbiano già beneficiato della prestazione nel biennio 2024-2025. L’istanza va trasmessa esclusivamente in via telematica tramite il portale istituzionale o il Contact Center multicanale.
27/06/2026
Con la Circolare n. 70 del 26 giugno 2026, l’INPS definisce la contribuzione dovuta dai concedenti per i piccoli coloni e i compartecipanti familiari per l’anno 2026. La principale novità riguarda la riduzione dell’aliquota INAIL all’8,5%, mentre risulta incrementata l’aliquota al Fondo pensioni lavoratori dipendenti per la generalità delle aziende agricole. Il documento aggiorna il quadro contributivo per uno dei comparti più specifici del settore agricolo.
27/06/2026
Con il Messaggio n. 2124 del 26 giugno 2026, l’INPS fornisce chiarimenti sulla trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità liquidato nel sistema contributivo in pensione di vecchiaia. L’Istituto riepilogo i requisiti richiesti e illustra le modalità per fruire del beneficio riservato alle lavoratrici madri. Centrale il rispetto dei termini di richiesta: la domanda va presentata entro il mese precedente la decorrenza della pensione.
26/06/2026
Dal 1° luglio 2026 chi accede alla pensione complementare ha tre nuove strade oltre alla rendita vitalizia: la rendita a durata definita, i prelievi liberamente determinabili e l’erogazione frazionata del montante (quest’ultima dal 31 ottobre 2026).
Sono prestazioni flessibili ma irrevocabili, riservate ai fondi a contribuzione definita, con il capitale che resta investito presso il fondo fino all’esaurimento.
25/06/2026
La Deliberazione COVIP del 23 giugno 2026 fissa i criteri minimi dei percorsi e delle linee di investimento per il TFR e i contributi degli aderenti automatici. Guida operativa per fondi pensione, aziende e lavoratori.
25/06/2026
Dal 1° luglio 2026 l’INAIL aggiorna le prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale. La rivalutazione, fissata all’1,4%, interessa rendite, assegni continuativi, assegno funerario e assegno per assistenza personale continuativa in più settori produttivi. Gli importi aggiornati saranno corrisposti d’ufficio con il rateo di agosto 2026.
25/06/2026
Con il Messaggio n. 2099 del 24 giugno 2026, l’INPS ha comunicato l’apertura della Campagna RedEst 2026 per la dichiarazione dei redditi 2025 percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero. Contestualmente è stata riaperta la Campagna RedEst 2025, per permettere l’invio delle dichiarazioni reddituali a chi non ha ancora ottemperato all’obbligo con riferimento ai redditi 2024. Il messaggio contiene indicazioni operative per patronati, consolati e strutture territoriali INPS.
23/06/2026
Con la Deliberazione del 19 giugno 2026 la COVIP detta le regole operative del nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare introdotto dalla Legge di Bilancio 2026. Una vera svolta per chi viene assunto per la prima volta nel settore privato: il TFR e la contribuzione finiscono nel fondo pensione salvo rinuncia entro 60 giorni.
23/06/2026
Con la Circolare n. 69 del 22 giugno 2026, l’INPS aggiorna le modalità di calcolo e gli importi dei contributi volontari per le varie categorie di lavoratori agricoli relativamente all’anno 2026. Il documento distingue le regole applicabili a lavoratori dipendenti agricoli, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali e piccoli coloni, fornendo aliquote, classi di reddito e criteri di versamento.
23/06/2026
Con la Circolare n. 68 del 19 giugno 2026 l’INPS fornisce le istruzioni operative per l’attuazione della convenzione stipulata con INARCASSA il 7 maggio 2025, che disciplina il trasferimento diretto dei contributi IVS versati in buona fede a una gestione previdenziale diversa da quella legittimata a riceverli. La procedura interessa i professionisti iscritti alla Gestione separata INPS che avrebbero invece dovuto versare contributi alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti, e viceversa. L’Istituto chiarisce criteri, periodi di competenza e limiti dell’operazione di trasferimento.
22/06/2026
L’INPS illustra aliquote e importi dei contributi volontari 2026 per lavoratori agricoli dipendenti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri.
22/06/2026
Con la circolare n. 27 del 15 giugno 2026, l’INAIL recepisce la decisione della Banca centrale europea dell’11 giugno 2026 e aggiorna il tasso di interesse applicato alle rateazioni dei debiti per premi assicurativi, portandolo al 4,40%, e ridetermina le sanzioni civili per omissioni e ritardi nei versamenti. Le nuove misure decorrono dal 17 giugno 2026.
20/06/2026
Anche nel 2026 torna puntuale la 14ª mensilità per i pensionati, la misura pensata per sostenere i redditi più bassi e offrire un sollievo economico in prossimità del periodo estivo. Introdotta dal 2008 e rafforzata negli anni, questa somma aggiuntiva non spetta a tutti i pensionati, ma soltanto a coloro che rispettano specifici requisiti anagrafici, contributivi e reddituali. L’erogazione è automatica e viene accreditata direttamente sul cedolino, con importi che variano in base agli anni di contribuzione versati e alla fascia di reddito. Con il messaggio INPS n. 2052 del 19 giugno 2026 l’Istituto ha confermato modalità e limiti reddituali aggiornati per quest’anno: vediamo a chi spetta, a quanto ammonta e quando viene pagata nel 2026.
20/06/2026
Con il Messaggio n. 2034 del 18 giugno 2026, l’INPS rende nota la sottoscrizione di una Convenzione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, la Regione Sicilia, la Regione Friuli-Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia Autonoma di Bolzano. L’accordo delinea un quadro di collaborazione istituzionale per il contrasto al lavoro sommerso e irregolare e per il rafforzamento delle tutele previdenziali dei lavoratori. Il messaggio contiene le istruzioni operative per le strutture territoriali coinvolte.
20/06/2026
Con il Messaggio n. 2052 del 19 giugno 2026, l’INPS ha comunicato le istruzioni operative per l’erogazione della somma aggiuntiva — la cosiddetta quattordicesima — ai pensionati aventi diritto. Il pagamento sarà effettuato d’ufficio con la rata di luglio 2026 per chi possiede già tutti i requisiti, e con quella di dicembre per chi li matura successivamente.
19/06/2026
L’INPS ha pubblicato la circolare n. 66 del 18 giugno 2026 per illustrare le retribuzioni convenzionali valide per il 2026, fissate dal decreto interministeriale del 29 maggio 2026. Le tabelle si applicano ai lavoratori italiani impiegati in Paesi extracomunitari privi di accordi bilaterali in materia di sicurezza sociale e servono come base di calcolo per la contribuzione obbligatoria dovuta. L’Istituto fornisce anche le istruzioni per eventuali regolarizzazioni contributive.
19/06/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 67 del 18 giugno 2026 con le istruzioni operative sui contributi previdenziali dovuti per l’anno 2026 da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali. L’aliquota IVS è confermata al 24% e il reddito medio convenzionale giornaliero è fissato a 66,86 euro. Il versamento avviene in quattro rate tramite modello F24, con la prima scadenza al 16 luglio 2026 e l’ultima al 18 gennaio 2027.
19/06/2026
L’INPS eroga la quattordicesima con la rata di luglio 2026 ai pensionati over 64 con reddito basso, automaticamente o su domanda.
19/06/2026
Con il Messaggio n. 2035 del 18 giugno 2026, l’INPS illustra l’avvio delle attività di assistenza fiscale 2026 in qualità di sostituto d’imposta. Il documento chiarisce le modalità di gestione dei risultati contabili trasmessi dall’Agenzia delle Entrate tramite il modello 730-4, i casi di diniego e i servizi messi a disposizione dei contribuenti per verificare e gestire i conguagli fiscali.
17/06/2026
L’INPS ha aggiornato, con la Circolare n. 65 del 16 giugno 2026, le indicazioni operative per il riconoscimento dell’indennità di malattia nei casi di prestazioni ambulatoriali complesse equiparate al day hospital e di permanenza in determinate strutture sanitarie. La circolare garantisce uniformità di trattamento alla luce delle evoluzioni organizzative del Servizio Sanitario Nazionale, precisando le condizioni di tutela, la documentazione richiesta e gli obblighi di reperibilità.
17/06/2026
L’INPS ha avviato la piattaforma digitale “Pignoramenti presso terzi su pensioni”, uno strumento operativo rivolto ai soggetti giuridici creditori pignoratizi per gestire in modo integrato tutte le attività connesse ai procedimenti di pignoramento sulle pensioni. La novità, comunicata con il Messaggio n. 2008 del 16 giugno 2026, si inserisce nel più ampio percorso di digitalizzazione dei servizi istituzionali avviato dall’Istituto.
17/06/2026
Dal 1° luglio 2026 il neoassunto ha 60 giorni, non più sei mesi, e l’adesione tacita non riguarda più il solo TFR. La legge 199/2025 (art. 1, commi 201-205) riscrive l’articolo 8 del D.Lgs. 252/2005 con i nuovi commi da 7-bis a 7-quinquies e con il comma 9-bis; i primi chiarimenti operativi del Ministero del Lavoro ne traducono la portata pratica. Ne emerge un sistema chiaro: per i nuovi assunti, l’adesione è la regola e la rinuncia l’eccezione.
16/06/2026
Con la Circolare n. 64 del 16 giugno 2026, l’INPS aggiorna la misura degli interessi di dilazione e di differimento e delle sanzioni civili per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Le nuove misure trovano applicazione a decorrere dal 17 giugno 2026, in seguito alla decisione della Banca Centrale Europea di portare al 2,40% il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema. Restano invariati i piani di ammortamento già notificati con le precedenti aliquote.
15/06/2026
Dal 15 giugno 2026 è possibile presentare la domanda di indennità ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) per l’anno in corso. L’INPS ha riattivato il servizio telematico dedicato, che resterà disponibile fino al 31 ottobre 2026. La misura è rivolta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata che hanno registrato un calo significativo del reddito e che non hanno già beneficiato dell’indennità nel biennio precedente.
13/06/2026
Con il Messaggio n. 1974 del 12 giugno 2026, l’INPS annuncia l’estensione dell’approccio proattivo ai servizi relativi all’Assegno sociale. A partire dal 15 giugno 2026, la Piattaforma di Personalizzazione e Proattività — finanziata con fondi PNRR — avvierà una campagna di comunicazione diretta ai potenziali beneficiari che hanno prestato il consenso ai servizi proattivi.
13/06/2026
Chi ha lavorato – o lavorerà – in più Paesi non perde i contributi versati all’estero. Nessuno Stato “restituisce” o trasferisce i contributi: ciascun Paese conserva i versamenti ricevuti e, a tempo debito, paga la propria quota di pensione. Il meccanismo che tiene insieme carriere spezzate tra confini diversi si chiama totalizzazione internazionale. Vediamo come funziona, distinguendo i tre scenari che contano davvero.
13/06/2026
Con il Messaggio n. 1972 dell’11 giugno 2026, l’INPS comunica che sul proprio portale non è più possibile inserire deleghe per la gestione del rapporto di lavoro domestico successivamente al decesso del datore di lavoro. L’istituto segnala inoltre l’avvenuta rettifica di alcuni dati contenuti nel documento. La comunicazione è rivolta alle strutture territoriali e agli operatori che gestiscono posizioni di colf, badanti e altri lavoratori domestici.
12/06/2026
Con il Messaggio n. 1966 dell’11 giugno 2026, l’INPS ha rilasciato le istruzioni operative e contabili per accedere al Bonus Giovani 2026, l’esonero totale dai contributi previdenziali datoriali per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35. La misura è stata introdotta dall’art. 2 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, noto come Decreto Primo Maggio.
12/06/2026
Con il Messaggio n. 1970 dell’11 giugno 2026, l’INPS ha reso operative le modalità di presentazione delle domande per il Bonus Donne 2026, l’esonero contributivo previsto dall’art. 1, comma 1, del D.L. 30 aprile 2026, n. 62. Contestualmente, l’Istituto ha fornito le istruzioni contabili per la corretta esposizione del beneficio nel flusso UniEmens, introducendo il nuovo codice causale “ED26”.
12/06/2026
Con il Messaggio n. 1968 dell’11 giugno 2026, l’INPS fornisce le indicazioni operative e le istruzioni contabili per fruire dell’esonero contributivo ZES 2026. Le domande possono essere presentate a partire dall’11 giugno 2026 attraverso il Portale delle Agevolazioni. Dal mese di competenza di luglio 2026 scattano gli obblighi di esposizione nel flusso Uniemens con il nuovo codice causale dedicato.
11/06/2026
Dal 1° luglio 2026 l’assegno di incollocabilità erogato dall’INAIL sale a 312,55 euro mensili. La rivalutazione recepisce la variazione ISTAT del costo della vita pari all’1,4% registrata tra il 2024 e il 2025.
11/06/2026
L’INPS comunica la conclusione dell’istruttoria sulle domande per il contributo economico destinato all’avvio di attività imprenditoriali in settori strategici. Al via la liquidazione delle istanze accolte e l’apertura del servizio di riesame per quelle respinte.
11/06/2026
Quando vanno in pensione gli agenti e i rappresentanti di commercio? Quanti anni di contribuzione servono? E cosa succede se non si raggiungono i 20 anni di versamenti? In questa guida vediamo cos’è l’ENASARCO, quali sono i requisiti aggiornati per andare in pensione e tutte le prestazioni previste dal Regolamento della Fondazione.
11/06/2026
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Nota prot. n. 4227 del 9 giugno 2026, dà il via alla campagna straordinaria di controlli contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo nel comparto agricolo per l’estate 2026. L’iniziativa punta a intensificare le verifiche nei mesi di maggiore impiego di manodopera stagionale.
10/06/2026
L’INPS rende operative le modalità per riconoscere l’esenzione totale dall’Irpef sui trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere, ai soggetti equiparati e ai loro familiari superstiti. Il beneficio si applica dall’anno d’imposta 2026 e riguarda sia le pensioni di nuova liquidazione sia quelle già in pagamento.
10/06/2026
La Relazione Annuale COVIP fotografa una previdenza complementare mai così solida: boom di nuove adesioni trainato dagli under 35, contributi a +8,7% e rendimenti dei comparti azionari ben oltre la rivalutazione del TFR. Tutti i numeri, tabella per tabella, e cosa significano per chi deve decidere oggi del proprio futuro previdenziale.
10/06/2026
L’INPS spiega come chiedere l’esenzione IRPEF sulle pensioni spettanti alle vittime del dovere, agli equiparati e ai loro familiari superstiti, dal 2026.
09/06/2026
La COVIP ha definito misura, base di calcolo e modalità di versamento del contributo di vigilanza dovuto per il 2026 dalle forme pensionistiche complementari. L’aliquota scende allo 0,06 per mille, ma cambia la base imponibile, ora ancorata al patrimonio. Il termine per il pagamento è il 30 giugno 2026.
08/06/2026
Il mondo della previdenza non sta mai fermo. Ogni anno la Legge di Bilancio introduce novità, l’INPS pubblica circolari e messaggi, i requisiti vengono adeguati all’aspettativa di vita e le regole di accesso alla pensione cambiano. Per chi deve prendere decisioni importanti sul proprio futuro, restare aggiornati è diventato sempre più difficile e, allo stesso tempo, sempre più essenziale. Proprio per questo abbiamo creato una raccolta di ebook sempre aggiornati, pensati per offrirti informazioni chiare, corrette e immediatamente utili sulla tua pensione. Niente teoria astratta: solo contenuti pratici, scritti da chi si occupa ogni giorno di consulenza previdenziale, che puoi acquistare online e consultare quando vuoi.
08/06/2026
Dal 7 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 96/2026 sulla trasparenza retributiva. Si parla di annunci di lavoro, report aziendali e divari di genere. Ma il vero conto, per molte donne, arriva molti anni dopo: nell’assegno pensionistico.
08/06/2026
Con il Messaggio n. 1337 del 21 aprile 2026, l’INPS comunica la messa a regime del servizio digitale “OpenRI”, che consente a pensionati e beneficiari di prestazioni di richiedere online la rateizzazione degli importi indebitamente percepiti. Il servizio, sviluppato nell’ambito del PNRR e del progetto “Gestione Integrata Indebiti”, elimina nella maggior parte dei casi la necessità di recarsi fisicamente presso le sedi territoriali dell’Istituto.
07/06/2026
L’INPS ha aggiornato le istruzioni operative per la compilazione del flusso UNIEMENS destinato ai datori di lavoro dei settori dello spettacolo e dello sport. Il Messaggio n. 1213 del 7 aprile 2026 introduce l’obbligo di dettaglio giornaliero e nuovi codici di valorizzazione per gli eventi tutelati, con l’obiettivo di garantire una rappresentazione accurata della storia contributiva dei lavoratori iscritti al FPLS e al FPSP.
06/06/2026
Con la Circolare n. 63 del 5 giugno 2026, l’INPS estende il servizio PRISMA ai datori di lavoro che impiegano dipendenti iscritti alla Gestione pubblica. La piattaforma, già operativa per la Gestione privata, fornisce un prospetto informativo sintetico sull’anzianità assicurativa dei lavoratori, utile per verificare la corretta applicazione del massimale contributivo. L’aggiornamento riguarda anche la corretta gestione delle dichiarazioni rese dai lavoratori ai sensi della legge n. 335/1995.
05/06/2026
Con il Messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026, l’INPS chiarisce le modalità di presentazione in via telematica delle domande di congedo parentale e di congedo di paternità obbligatorio per i lavoratori genitori residenti all’estero. Le pratiche, a pagamento diretto, vengono assegnate alle sedi polo territoriali competenti in base allo Stato estero di residenza del richiedente, secondo la tabella allegata al messaggio.
05/06/2026
L’INPS ha avviato la Campagna RedEst 2026 per la raccolta delle dichiarazioni reddituali riferite all’anno 2025 dei titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero. Contestualmente è stata riaperta la Campagna RedEst 2025 per permettere ai pensionati inadempienti di regolarizzare la propria posizione. La mancata presentazione del modello RedEst può comportare la sospensione e, nei casi più gravi, la revoca definitiva della prestazione.
04/06/2026
Dalla speciale elargizione agli assegni vitalizi, fino ai dieci anni di contribuzione figurativa, alla maggiorazione del 7,5% e all’esenzione IRPEF: la guida completa.
04/06/2026
La COVIP ha pubblicato due pubbliche consultazioni sulle nuove forme di prestazione pensionistica complementare introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, applicabili dal 1° luglio 2026. Le novità riguardano l’innalzamento della quota di capitale erogabile e l’introduzione di tre nuove tipologie di prestazione alternative alla rendita vitalizia. Parallelamente, è in scadenza al 30 giugno 2026 il versamento del contributo annuale di vigilanza, la cui base di calcolo è cambiata dal 2026.
04/06/2026
Con la Circolare n. 59 del 20 maggio 2026, l’INPS — su concorde parere del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali — fornisce chiarimenti sulla debenza del contributo di cui all’art. 2, comma 31, della legge n. 92/2012 (cosiddetto ticket di licenziamento) nei confronti dei detenuti che lavorano alle dipendenze di datori di lavoro diversi dall’Amministrazione penitenziaria. Il documento fornisce altresì le istruzioni operative per la compilazione dei relativi flussi Uniemens.
04/06/2026
Con la Circolare n. 58 del 20 maggio 2026, l’INPS fornisce le indicazioni operative per l’accesso all’Assegno di Inclusione da parte dei titolari di permesso di soggiorno per “casi speciali” ai sensi degli articoli 18, 18-bis e 18-ter del Testo Unico sull’Immigrazione. Il documento chiarisce i requisiti applicabili, gli obblighi di comunicazione e le modalità di presentazione della domanda per questa categoria di beneficiari.
04/06/2026
L’INPS, con il messaggio n. 1702 del 22 maggio 2026, fornisce le istruzioni operative e contabili per la proroga, per l’anno 2026, dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e della mobilità in deroga a favore dei lavoratori impiegati nelle aree di crisi industriale complessa. La legge di bilancio 2026 stanzia 100 milioni di euro a valere sul Fondo sociale per l’occupazione e formazione. La gestione delle risorse, rispetto agli anni precedenti, è ora accentrata a livello nazionale.
04/06/2026
Con il Messaggio n. 1738 del 26 maggio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative e contabili relative allo schema di convenzione quadro stipulato con il Ministero del Lavoro, le Regioni e le Province autonome per lo scambio telematico di dati previdenziali in ambito europeo tramite il sistema EESSI. Il documento, che dà attuazione alla delibera del Consiglio di Amministrazione dell’INPS n. 138 del 17 settembre 2025, disciplina modalità di versamento, causali contabili e costi dei servizi formativi a carico dei soggetti convenzionati.
04/06/2026
L’INAIL ha aggiornato con la circolare n. 25 del 28 maggio 2026 gli importi delle rendite, degli assegni e delle prestazioni economiche erogate dall’Istituto. Le nuove misure sono operative a partire dal 1° luglio 2026 e riguardano i lavoratori vittime di infortuni sul lavoro e malattie professionali.
03/06/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 62 del 27 maggio 2026 con le istruzioni operative per la compilazione del Quadro RR del modello Redditi 2026-PF. Il documento riguarda artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione Separata, fissando le regole per il calcolo e il versamento dei contributi a saldo 2025 e in acconto 2026. Prima scadenza ordinaria il 30 giugno 2026.
03/06/2026
L’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 1791 del 28 maggio 2026 con nuove indicazioni operative per la concessione e il ripristino delle prestazioni economiche di invalidità civile, cecità e sordità respinte, revocate o sospese per mancanza dei requisiti socio-economici. Le istruzioni aggiornate sostituiscono integralmente quelle precedentemente vigenti in materia e accentuano la separazione tra accertamento sanitario e verifica dei requisiti amministrativi.
03/06/2026
Con il Messaggio n. 1808 del 29 maggio 2026 l’INPS ha fornito chiarimenti sulla nuova classificazione delle professioni ISTAT (CP2021) ai fini del riconoscimento delle attività lavorative gravose. Il documento illustra le corrispondenze tra i vecchi codici CP2011 e i nuovi codici CP2021 per garantire continuità nell’accesso all’APE Sociale, alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e alle pensioni escluse dall’adeguamento alla speranza di vita. Le domande già presentate dovranno essere riesaminate alla luce delle nuove corrispondenze.
03/06/2026
Con il Messaggio n. 1811 del 29 maggio 2026, l’INPS illustra le modalità operative per l’esposizione nel flusso UniEmens dello sgravio contributivo spettante alle imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà, recuperando le risorse residue relative all’anno 2018. Le operazioni di conguaglio devono essere perfezionate entro il 16 agosto 2026.
02/06/2026
L’INAIL ha pubblicato la Circolare n. 18 del 7 maggio 2026 per illustrare le nuove misure dei contributi dovuti per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali in agricoltura, efficaci dal 1° gennaio 2026. La revisione tariffaria, disposta dal decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, aggiorna integralmente aliquote per i lavoratori dipendenti e quote capitarie per gli autonomi, superando i parametri fermi al periodo 2000-2005.
01/06/2026
L’art. 1, commi 199-205, della L. 199/2025 interviene in modo organico sul D.Lgs. 252/2005, ridisegnandone l’impianto in più punti. Le nuove disposizioni trovano applicazione a decorrere dal 1° luglio 2026, con l’unica eccezione della disciplina della deducibilità, già operativa dal 1° gennaio 2026. Entro la medesima data del 1° luglio 2026 la COVIP è chiamata ad adeguare le proprie istruzioni operative e di vigilanza alle novità normative. In tale prospettiva, l’11 maggio 2026 l’Autorità ha avviato due pubbliche consultazioni, funzionali alla revisione del quadro regolamentare di riferimento.
31/05/2026
Con la Circolare n. 25 del 28 maggio 2026 l’INAIL fissa i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi. Il nuovo minimale per la generalità dei lavoratori dipendenti sale a 58,13 euro al giorno. Di seguito la mappa completa, categoria per categoria.
30/05/2026
Con il Messaggio n. 1790 del 28 maggio 2026, l’INPS illustra le disposizioni introdotte dall’art. 1, comma 591, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) in materia di proroga delle agevolazioni previdenziali per la Zona Franca Urbana istituita nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia. Le istruzioni operative aggiornano il quadro applicativo a beneficio di imprese e lavoratori delle aree interessate.
30/05/2026
Con il Messaggio n. 1794 del 28 maggio 2026, l’INPS ha definito le nuove procedure operative per il rinnovo dei contratti di finanziamento con cessione del quinto della pensione. Le istruzioni riguardano sia i rinnovi interni, con la stessa banca o intermediario, sia quelli esterni, con un soggetto diverso, e introducono importanti novità sulla decorrenza economica dei piani di ammortamento.
29/05/2026
Il passaggio alla classificazione CP2021 cambia l’etichetta numerica di tre professioni ma non tocca i diritti previdenziali. Lo chiarisce l’INPS, indicando le corrispondenze da utilizzare nelle domande e nei controlli incrociati. La nuova classificazione delle professioni adottata dall’ISTAT (CP2021) non avrà alcun impatto sull’accesso all’APE sociale, alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e alla neutralizzazione degli adeguamenti alla speranza di vita ai fini della pensione di vecchiaia e anticipata. La nuova codifica, operativa da aprile 2025 attraverso i modelli di comunicazione obbligatoria (UNILAV), modifica soltanto l’etichetta numerica di tre professioni, lasciando intatti i benefici previdenziali maturati da chi svolge attività gravose.
29/05/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 56 del 14 maggio 2026 con le prime indicazioni operative sul Bonus ZES 2026, l’esonero contributivo introdotto dall’art. 3 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62. La misura è riservata ai datori di lavoro privati con non più di 10 dipendenti che assumono a tempo indeterminato, nelle sedi della ZES Unica, lavoratori di almeno 35 anni disoccupati da almeno 24 mesi, con un esonero pari al 100% dei contributi previdenziali datoriali fino a 650 euro mensili per ogni lavoratore.
29/05/2026
Con la Circolare n. 57 del 14 maggio 2026, l’INPS fornisce le prime istruzioni operative sul Bonus donne 2026, un esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate. La misura, introdotta dall’art. 1 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (cosiddetto Decreto Lavoro), si applica alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 e può durare fino a 24 mesi.
28/05/2026
Con il Messaggio n. 1750 del 27 maggio 2026, l’INPS fornisce istruzioni operative ai medici certificatori e ai cittadini per l’avvio della procedura di riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della L. n. 104/1992 e per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile da parte dei soggetti di età pari o superiore a 70 anni. Le indicazioni hanno validità a partire dal 1° giugno 2026 e tengono conto dell’attuale fase di sperimentazione della riforma della disabilità di cui al D.Lgs. n. 62/2024.
28/05/2026
L’INPS estende l’utilizzo della Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali a quattro nuove misure: ISCRO, RIAR, Assegno di congedo matrimoniale e indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo. Le istruzioni operative per i patronati sono contenute nel Messaggio n. 1769 del 27 maggio 2026.
27/05/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 47 del 21 aprile 2026 con i valori aggiornati da utilizzare per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità, degenza ospedaliera, congedo parentale e tubercolosi per l’anno 2026. Il documento aggiorna i minimali retributivi giornalieri e gli importi di riferimento per lavoratori dipendenti, agricoli, domestici e autonomi, nonché per altre prestazioni collegate.
27/05/2026
L’INPS ha aggiornato gli importi dell’Assegno per il nucleo familiare (ANF) con effetto dal 1° luglio 2026. La rivalutazione, pari all’1,4%, è stata calcolata dall’ISTAT sulla variazione dell’indice dei prezzi al consumo tra il 2024 e il 2025. Le nuove soglie di reddito riguardano i nuclei familiari diversi da quelli con figli e orfanili.
26/05/2026
C’è una domanda che prima o poi ci facciamo tutti, di solito davanti a un caffè o leggendo l’ennesima notizia sulla riforma delle pensioni: “Ma io, alla fine, quando ci vado? E con quanto?”
La risposta, fino a ieri, voleva dire un appuntamento, un estratto conto contributivo da decifrare, tabelle, finestre, requisiti che cambiano ogni anno. Oggi vuol dire aPensione: il calcolatore che, partendo dai tuoi contributi reali, ti dice quando potrai andare in pensione – su tutte le strade possibili, non solo quella più ovvia.
E lo fa in modo serio. Non è un giochino con due caselle: dietro c’è il vero impianto normativo del sistema previdenziale italiano.
26/05/2026
Con la Circolare n. 46 del 15 aprile 2026, l’INPS illustra la convenzione sottoscritta con la Confederazione Datoriale (CONF.DAT.) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali. La convenzione, valida fino al 31 dicembre 2026, regola le modalità operative di gestione delle deleghe, riscossione e riversamento delle quote.
26/05/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 45 del 10 aprile 2026 con le istruzioni operative per richiedere il Bonus nuovi nati relativo all’annualità 2026. La misura, pari a 1.000 euro una tantum per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, si arricchisce di novità in materia di ISEE e di un importante ampliamento della platea dei beneficiari stranieri.
26/05/2026
Con la circolare n. 44 del 9 aprile 2026, l’INPS aggiorna le istruzioni operative sul Reddito di Libertà, la misura di sostegno economico destinata alle donne vittime di violenza in condizione di bisogno. In attuazione del decreto interministeriale del 17 settembre 2025, il contributo mensile è stato portato a 530 euro per un massimo di dodici mensilità, nei limiti delle risorse disponibili per l’anno 2026.
26/05/2026
Con la Circolare n. 43 del 7 aprile 2026, l’INPS comunica le aliquote contributive che i datori di lavoro agricoli sono tenuti a versare nel corso del 2026 per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato, nonché per i rapporti di lavoro occasionale in agricoltura. Il documento recepisce anche le variazioni derivanti dalla revisione dei contributi INAIL in agricoltura, autorizzata dalla normativa vigente con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
25/05/2026
Con la sentenza del 21 maggio 2026, causa C-717/24, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha stabilito un principio destinato a incidere sul coordinamento dei sistemi previdenziali nazionali: i periodi lavorativi svolti in un altro Stato membro possono concorrere al diritto a una pensione di vecchiaia anticipata quando sono collegati a regimi che riconoscono vantaggi per attività particolarmente gravose. In altri termini, lo Stato chiamato a liquidare la pensione deve tenere conto dei benefici connessi a determinate occupazioni anche quando l’attività agevolata è stata prestata oltre confine, in un Paese dell’Unione.
25/05/2026
Con la Circolare n. 40 del 3 aprile 2026, l’INPS illustra le attività svolte in qualità di sostituto d’imposta per l’elaborazione del conguaglio fiscale di fine anno, il rilascio della Certificazione Unica 2026 e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate. Il documento chiarisce i canali di accesso alla CU, le procedure di rettifica e le modalità di rilascio in favore di soggetti diversi dal titolare, incluse le utenze fragili. La CU 2026 è disponibile dal 12 marzo 2026.
25/05/2026
Con la Circolare n. 42 del 3 aprile 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative sulla proroga dell’incentivo al posticipo del pensionamento, il cosiddetto “Bonus Maroni”, esteso dalla Legge di Bilancio 2026 ai lavoratori dipendenti che maturano i requisiti per la pensione anticipata entro il 31 dicembre 2026. Il meccanismo consente di rinunciare all’accredito dei contributi previdenziali a proprio carico, ricevendo il corrispondente importo in busta paga in esenzione fiscale.
25/05/2026
Con la Circolare n. 41 del 3 aprile 2026, l’INPS chiarisce come gestire gli effetti dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita sugli assegni straordinari, sull’isopensione e sull’indennità di espansione. Il documento tutela i lavoratori che hanno già cessato l’attività sulla base di requisiti successivamente modificati dalla legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025).
25/05/2026
Con la Circolare n. 38 del 2 aprile 2026, l’INPS illustra le modalità operative delle convenzioni stipulate con le Società del Gruppo Luxottica per il versamento di contributi volontari a favore dei lavoratori aderenti al piano di staffetta generazionale. Le convenzioni, in vigore dal 10 febbraio 2026, disciplinano la contribuzione integrativa per i dipendenti che optano per la misura di accompagnamento all’esodo prevista dall’accordo integrativo aziendale 2023-2026.
24/05/2026
Con la Circolare n. 37 del 31 marzo 2026, l’INPS disciplina il servizio di riscossione dei contributi destinati al finanziamento delle attività degli enti bilaterali, affidato all’Istituto tramite convenzione. Il documento illustra le modalità operative di versamento attraverso il modello F24 e il flusso UniEmens, le verifiche di coerenza sugli importi e le modalità di accesso ai dati da parte degli enti convenzionati.
24/05/2026
Con la Circolare n. 35 del 27 marzo 2026, l’INPS illustra le istruzioni operative per l’applicazione della convenzione stipulata con l’Ente Bilaterale Nazionale Plurisettore – Organismo Paritetico (EBIPS) per la riscossione dei contributi destinati al finanziamento delle attività dell’Ente. I datori di lavoro devono versare i contributi tramite modello F24 utilizzando il nuovo codice tributo “EPOP”, istituito dall’Agenzia delle Entrate su richiesta dell’INPS. La circolare chiarisce anche le modalità di riversamento all’Ente, i controlli e le istruzioni contabili correlate.
23/05/2026
C’è un’equazione che quasi tutti danno per buona: riscatto gli anni di studio, quindi vado prima in pensione. È un automatismo rassicurante. Ed è sbagliato. Il riscatto della laurea può accorciare la strada verso l’uscita, è vero. Ma non lo fa in automatico: lo stesso identico riscatto, a seconda di come lo si imposta, può avvicinare la pensione oppure rivelarsi inutile, e in qualche caso persino spostare l’uscita su una via più lontana. Capire la differenza significa entrare nel meccanismo, perché il punto non è quanti anni aggiungi, ma dove quegli anni vanno a posarsi, con quale istituto li fai valere e quale porta di uscita stai cercando di aprire.
23/05/2026
Con la Circolare n. 33 del 27 marzo 2026, l’INPS dispone il trasferimento del Polo nazionale Fondo Clero dalla Direzione provinciale di Terni alla Filiale metropolitana Roma Flaminio. A decorrere dal 1° maggio 2026 nasce il nuovo “Polo nazionale Città del Vaticano e Gestione Fondo Clero”, che accentra tutte le competenze in materia di riscossione dei contributi, gestione delle posizioni assicurative e liquidazione delle prestazioni per gli iscritti al Fondo di previdenza per il clero.
23/05/2026
Con il Messaggio n. 1699 del 22 maggio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per presentare la domanda di dilazione del pagamento dei debiti contributivi e dell’atto di impegno al pagamento rateale, in attuazione del Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 20 del 25 febbraio 2026 e illustrato con la Circolare n. 60 del 21 maggio 2026. La procedura è disponibile in via telematica sul portale istituzionale dell’Istituto.
22/05/2026
L’INPS ha concluso i controlli ex post sugli esoneri contributivi riconosciuti ai datori di lavoro agricoli durante l’emergenza Covid-19 e sta notificando i provvedimenti di annullamento ai soggetti che non hanno superato la verifica. I contribuenti possono consultare l’esito sul Portale delle Agevolazioni e, se necessario, presentare istanza di riesame. Chi regolarizza il debito entro 30 giorni beneficia di una riduzione del 50% delle sanzioni civili.
22/05/2026
L’INPS, con il Messaggio n. 1511 del 6 maggio 2026, recepisce la proroga straordinaria introdotta dall’art. 16 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62. I datori di lavoro diventati obbligati al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria dal 1° gennaio 2026 possono regolarizzare le competenze del primo semestre entro il 16 luglio 2026, senza sanzioni né interessi. Restano confermate le modalità operative già illustrate con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2026.
22/05/2026
Con il messaggio n. 1493 del 5 maggio 2026, l’INPS fornisce nuove indicazioni operative sull’applicazione delle modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Le istruzioni, rivolte in particolare ai datori di lavoro agricoli, sostituiscono quelle precedentemente emanate con il messaggio n. 1388 del 24 aprile 2026 e chiariscono le modalità di calcolo della soglia dimensionale ai fini dell’obbligo di versamento delle quote di TFR.
22/05/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 60 del 21 maggio 2026, che illustra il nuovo Regolamento sulla dilazione del pagamento dei debiti contributivi e degli accessori di legge. Il numero massimo di rate sale fino a 60 per i debiti di importo più elevato, le domande si presentano esclusivamente online e le sedi territoriali ottengono maggiore autonomia decisionale. La nuova disciplina si applica anche alle rateizzazioni già in corso dal 12 gennaio 2025, con possibilità di chiedere la rideterminazione del piano entro 30 giorni dalla pubblicazione della circolare.
21/05/2026
L’INPS ha comunicato la disponibilità del certificato delle prestazioni previdenziali e assistenziali per l’anno 2026, il cosiddetto modello ObisM. Il documento è consultabile dai beneficiari tramite i servizi online dell’Istituto, nell’area MyINPS, con credenziali digitali. Il certificato riporta importi aggiornati, trattenute fiscali, detrazioni e ulteriori informazioni sul trattamento percepito.
21/05/2026
Con il Messaggio n. 1442 del 30 aprile 2026, l’INPS ha comunicato l’adozione dello schema di convenzione con i Centri di assistenza fiscale per lo svolgimento delle attività di certificazione ISEE per l’anno 2026. I CAF che intendono aderire devono inviare apposita richiesta alla Direzione centrale Organizzazione entro i termini indicati.
20/05/2026
L’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 1388 del 24 aprile 2026 per chiarire le modalità di coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche in favore delle persone anziane, con specifico riferimento all’art. 28, comma 7, del D.Lgs. n. 29/2024, come modificato dal D.L. n. 19/2026, convertito dalla L. n. 50/2026. Il documento fornisce indicazioni operative agli operatori delle sedi territoriali e ai soggetti interessati.
20/05/2026
Con il Messaggio n. 1377 del 23 aprile 2026, l’INPS chiarisce che gli anziani ultrasettantenni con patologie croniche non rientrano nella nuova riforma sperimentale della disabilità e continuano a seguire le procedure previgenti di accertamento sanitario. La deroga vale almeno fino al 31 dicembre 2027 e, dal 1° giugno 2026, le domande devono seguire le modalità indicate dalla Circolare INPS n. 42 del 17 febbraio 2025.
20/05/2026
Con il Messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per applicare la novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2026: lo sgravio contributivo del 50% per la sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo si estende ora anche al periodo di affiancamento successivo al rientro in servizio, fino al compimento del primo anno di vita del bambino. La misura attua l’art. 1, comma 221, della L. 30 dicembre 2025, n. 199, che ha modificato l’art. 4 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151.
20/05/2026
Con la Circolare n. 12 del 10 aprile 2026, l’INAIL fornisce istruzioni operative sul decreto direttoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro n. 24 del 6 marzo 2026, che istituisce le Commissioni territoriali composte da rappresentanti di INL e INAIL per la valutazione e il recupero dei crediti della patente a cantieri. Il documento chiarisce ambito di competenza, procedure e composizione degli organi collegiali previsti dall’art. 27, comma 5, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
20/05/2026
Con il Messaggio n. 1315 del 17 aprile 2026, l’INPS comunica la revisione dei codici ammissibili nel campo “Tipo ditta 2” (TD2) dei flussi Uniemens-PosAgri, nell’ambito del più ampio progetto di reingegnerizzazione della Gestione delle Aziende Agricole. La modifica incide direttamente sull’inquadramento previdenziale dei datori di lavoro agricoli e, di conseguenza, sulla determinazione delle aliquote contributive applicabili. Dal 1° maggio 2026 i codici soppressi non sono più utilizzabili.
20/05/2026
Con il Messaggio n. 1282 del 15 aprile 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per l’attivazione e il funzionamento del Punto Utente Evoluto (PUE), lo sportello telematico istituito presso i Comuni che consente ai cittadini di accedere ai servizi previdenziali tramite videochiamata assistita. Il documento illustra il nuovo schema di convenzione, adottato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 256 del 17 dicembre 2025, e detta le regole per la gestione del periodo transitorio.
19/05/2026
Con il Messaggio n. 1268 del 14 aprile 2026 l’INPS comunica l’apertura del servizio per la presentazione delle domande del Bonus nuovi nati per l’annualità 2026. Il contributo una tantum di 1.000 euro spetta per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Le domande devono essere presentate entro 120 giorni dall’evento, a pena di decadenza.
19/05/2026
L’INPS ha comunicato la rideterminazione degli importi dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare a favore dei grandi invalidi, in attuazione delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. I nuovi importi decorrono dal 1° gennaio 2026, ma l’adeguamento sui cedolini scatterà a partire dalla mensilità di giugno 2026, con contestuale liquidazione degli arretrati.
19/05/2026
Con il Messaggio n. 1272 del 14 aprile 2026, l’INPS fornisce le prime istruzioni operative per accedere alle misure di sostegno al reddito introdotte dal decreto-legge n. 25/2026 a favore di imprese e lavoratori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno interessato Calabria, Sardegna e Sicilia. Le domande per le aziende sono presentabili dal 14 aprile 2026 e quelle per i lavoratori autonomi dal 20 aprile 2026.
19/05/2026
Con il Messaggio n. 1247 del 10 aprile 2026, l’INPS illustra i contenuti del nuovo schema di convenzione per l’accesso al servizio di Estratto Conto Integrato da parte degli enti previdenziali privati. Il documento, adottato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 13 dell’11 febbraio 2026, aggiorna e sostituisce il precedente schema del 2016 e fornisce istruzioni operative per l’adesione.
19/05/2026
La disciplina italiana in materia di cessazione forzata del rapporto di lavoro per raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia o alla pensione anticipata ordinaria (già pensione di anzianità) si articola secondo procedure differenziate, la cui individuazione dipende da due fattori concorrenti: da un lato, la natura del rapporto di lavoro – a seconda che esso si svolga alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico ovvero privato – e, dall’altro, la collocazione previdenziale del lavoratore, distinguendosi tra “nuovi iscritti”, ossia coloro che hanno iniziato a versare contribuzione presso una forma di previdenza obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 1996, e “vecchi iscritti”, ossia coloro che risultavano già iscritti a una forma di previdenza obbligatoria in data anteriore a tale soglia temporale.
19/05/2026
L’INAIL ha aggiornato, con la Circolare n. 15 del 21 aprile 2026, gli importi delle diarie spettanti agli assicurati convocati fuori dalla propria residenza per accertamenti medico-legali, amministrativi o per finalità terapeutiche. Gli importi sono stati rivalutati in base alle variazioni dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
19/05/2026
Con la Circolare n. 17 del 29 aprile 2026, l’INAIL aggiorna le istruzioni operative sulla gestione della certificazione medica di infortunio sul lavoro. Le nuove indicazioni tengono conto dell’estensione della tutela assicurativa a nuove categorie di soggetti, delle modalità telematiche di trasmissione dei certificati e dell’applicazione della telemedicina agli accertamenti medico-legali.
18/05/2026
L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 55 del 14 maggio 2026 con le prime indicazioni operative sul Bonus Giovani 2026, l’esonero totale dei contributi previdenziali datoriali per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori con meno di 35 anni effettuate nel corso del 2026. La misura è introdotta dall’art. 2 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, il cosiddetto Decreto Primo Maggio, e si aggiunge ad altri due esoneri contestualmente illustrati dall’Istituto.
21/04/2026
Il sistema previdenziale italiano si compone, oltre che dell’INPS, di una rete di casse professionali autonome, dedicate a specifiche categorie (Consulenti del Lavoro, Avvocati, Commercialisti, Ingegneri, ecc.). In tutto sono oltre 18 gli enti di previdenza che gestiscono in modo indipendente i contributi e le prestazioni pensionistiche dei liberi professionisti iscritti agli albi. Tra questi, l’ENPACL (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro). In questo articolo analizzeremo i principali aspetti del sistema pensionistico riservato ai Consulenti del Lavoro.
08/04/2026
La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1 comma 176) modifica l’art. 8 del D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, ridisegnando le modalità di erogazione dell’incentivo all’autoimprenditorialità per i beneficiari NASpI. Le istruzioni operative sono state fornite dall’INPS con il Messaggio n. 1215 del 7 aprile 2026: addio al pagamento in unica soluzione, arrivano il 70% subito e il 30% a consuntivo.
03/04/2026
Pubblicata il 3 aprile 2026, la Circolare INPS n. 41 chiarisce gli effetti dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita sulle prestazioni di esodo e sugli assegni straordinari.
03/04/2026
La legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 194) ha prorogato al 31 dicembre 2026 la possibilità per i lavoratori dipendenti di avvalersi dell’incentivo al posticipo del pensionamento, estendendo la misura ai lavoratori che maturano entro tale data i requisiti per la pensione anticipata ordinaria. L’INPS ha fornito le istruzioni operative con la Circolare n. 42 del 03/04/2026.
03/04/2026
L’INPS chiarisce come l’aumento dei requisiti pensionistici 2027-2028 (+1 mese nel 2027, +3 mesi dal 2028) impatta su assegni straordinari, isopensione e indennità di espansione, con istruzioni su proroghe e riesame delle domande respinte.
03/04/2026
Con la Circolare n. 39 del 2 aprile 2026, l’INPS comunica la variazione del tasso di interesse di dilazione e di differimento applicabile ai debiti contributivi. Il nuovo valore, pari al 4,15% annuo, decorre dal 28 marzo 2026, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 38/2026.
02/04/2026
Per i genitori che desiderano aiutare i figli a costruire fin da subito una posizione previdenziale solida, il riscatto della laurea per figli inoccupati rappresenta uno strumento estremamente interessante, sia sotto il profilo pensionistico sia sotto quello fiscale. Se il figlio è fiscalmente a carico e non ha mai lavorato il 19% di quanto versato per il riscatto è detraibile dall’Irpef del genitore; il costo è determinato con criteri agevolati, analoghi al riscatto “forfettario” previsto dall’art. 20, co. 6, DL 4/2019; i contributi accreditati potranno essere trasferiti gratuitamente presso la gestione previdenziale in cui il figlio si iscriverà quando inizierà a lavorare. Vediamo nel dettaglio come funziona.
29/03/2026
Dal 1° aprile 2026 assumere con un incentivo o uno sgravio contributivo richiede un passaggio in più: la pubblicazione preventiva dell’offerta di lavoro sul SIISL, il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa. Senza questo adempimento, l’agevolazione non può essere riconosciuta – e se già fruita, l’importo sarà oggetto di recupero da parte dell’INPS. La novità è introdotta dall’art. 14 del D.L. n. 159/2025 (c.d. decreto Salute e Sicurezza) e riguarda tutti i datori di lavoro privati che intendono accedere a qualsiasi forma di incentivo o esonero contributivo per le nuove assunzioni. L’obbligo di pubblicazione non si sostituisce alle condizioni già previste dall’ordinamento – DURC regolare, rispetto del CCNL, assenza di licenziamenti nei mesi precedenti – ma si aggiunge ad esse come ulteriore presupposto procedurale. Sul piano sanzionatorio, la mancata pubblicazione non tocca la validità del contratto di lavoro, ma fa cadere interamente il beneficio economico. Le modalità operative – contenuti minimi dell’annuncio, tempistiche rispetto all’assunzione, coordinamento con le comunicazioni obbligatorie – saranno definite da un decreto attuativo del Ministero del Lavoro ancora atteso alla data di pubblicazione di questo articolo.
29/03/2026
Con la Circolare n. 30 del 27 marzo 2026, l’INPS fa il punto sull’intera disciplina dei termini di pagamento del TFS (Trattamento di Fine Servizio) e del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) per i dipendenti pubblici, recependo la novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025). La principale novità riguarda la riduzione da 12 a 9 mesi del termine dilatorio per il pagamento del buonuscita in favore di chi va in pensione di vecchiaia a partire dal 1° gennaio 2027. Una misura attesa, sollecitata dalla Corte Costituzionale con le sentenze n. 159/2019 e n. 130/2023, ma circoscritta alle sole cessazioni per raggiunti limiti di età: per le dimissioni volontarie il termine resta di 24 mesi, per la scadenza dei contratti a tempo determinato rimane a 12 mesi. Invariate invece le regole di rateizzazione: le soglie di 50.000 e 100.000 euro che determinano il pagamento in una, due o tre rate annuali non subiscono modifiche. La circolare disciplina inoltre i casi particolari, fornendo istruzioni operative per chi accede alla pensione tramite APe Sociale, cumulo dei periodi assicurativi, Quota 100/102, pensione anticipata flessibile, lavoratori precoci, gravosi e usuranti.
27/03/2026
L’INPS riepilogo i termini di pagamento del TFS/TFR per i dipendenti pubblici e illustra la riduzione da 12 a 9 mesi per chi va in pensione di vecchiaia dal 1° gennaio 2027.
25/03/2026
La c.d. riforma Fornero viene spesso descritta come una rivoluzione negativa del sistema pensionistico italiano. Ma cosa è cambiato davvero? Non tutte le novità introdotte con l’art. 24 del D.L. 201/2011 rappresentano infatti innovazioni assolute: alcune disposizioni erano già previste dal legislatore, altre sono state semplicemente anticipate, mentre solo una parte costituisce un effettivo cambio di paradigma. Il presente lavoro analizza in modo sistematico la riforma, con l’obiettivo di distinguere con chiarezza ciò che è realmente cambiato da ciò che, in realtà, era già stato deciso.
23/03/2026
L’INPS, con il messaggio n. 981/2026, recepisce l’orientamento espresso dalle Sezioni Riunite della Corte dei Conti (sentenza n. 8/2025), fornendo nuovi chiarimenti in materia di riscatto delle maggiorazioni di servizio per il personale militare. L’intervento dell’Istituto supera il precedente orientamento restrittivo, riconoscendo che la facoltà di riscatto prevista dall’art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 165/1997 può essere esercitata anche nel caso in cui sia già stato raggiunto il limite massimo di cinque anni di supervalutazioni. In particolare, viene introdotto un criterio di natura cronologica che consente al personale interessato di sostituire le maggiorazioni già maturate d’ufficio (ex se) con quelle oggetto di riscatto, nel rispetto del limite complessivo quinquennale. Ne deriva la possibilità di recuperare e valorizzare periodi di servizio collocati nel sistema retributivo (tipicamente quelli iniziali di carriera), mediante rinuncia alle maggiorazioni riferite a periodi successivi, generalmente rientranti nel sistema contributivo.
19/03/2026
Il sistema previdenziale italiano si fonda oggi, per la maggior parte dei lavoratori, sul metodo contributivo, un meccanismo che lega in modo diretto l’importo della pensione ai contributi effettivamente versati durante l’intera vita lavorativa. Il metodo contributivo rappresenta un cambiamento strutturale rispetto al passato: non conta più quanto si guadagna negli ultimi anni di carriera, ma quanto si è versato complessivamente nel tempo. Questo comporta una maggiore equità tra lavoratori, ma anche una maggiore responsabilizzazione individuale.
19/03/2026
Nel sistema pensionistico retributivo, uno degli elementi fondamentali per determinare l’importo della pensione (Quote A e B) è rappresentato dalle aliquote di rendimento. Si tratta di parametri che consentono di trasformare la retribuzione pensionabile in prestazione previdenziale, traducendo concretamente gli anni di lavoro e i contributi versati in una percentuale di pensione spettante. Il loro funzionamento è semplice nella logica, ma rilevante negli effetti: per ogni anno di contribuzione viene riconosciuta una quota percentuale della retribuzione pensionabile, che concorre alla formazione dell’assegno finale. Tuttavia, tale meccanismo non è uniforme per tutti i livelli retributivi, in quanto il sistema prevede correttivi volti a garantire un equilibrio tra sostenibilità e adeguatezza delle prestazioni.
19/03/2026
Nel sistema pensionistico italiano, soprattutto per chi ha maturato contributi prima del 1996, il metodo di calcolo non è interamente contributivo. Una parte della pensione continua infatti a dipendere dalla retribuzione percepita negli ultimi anni di lavoro. È proprio qui che entra in gioco la retribuzione pensionabile, un elemento centrale per comprendere come si forma l’importo dell’assegno previdenziale.
18/03/2026
Nel sistema previdenziale italiano esiste un meccanismo spesso poco compreso: l’adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. Si tratta di una regola che incide direttamente su quando si può andare in pensione e su quanto tempo bisognerà lavorare. Vediamo insieme le regole e quali impatti sul sistema pensionistico.
17/03/2026
Con la circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026 sono state fornite le istruzioni operative relative all’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028.
13/03/2026
L’assegno straordinario di solidarietà è una prestazione economica erogata dai Fondi di solidarietà bilaterali istituiti ai sensi dell’articolo 26 del D.Lgs. n. 148/2015. Questa misura viene generalmente utilizzata nell’ambito dei processi di riorganizzazione aziendale e di gestione degli esuberi e ha lo scopo di accompagnare il lavoratore verso la pensione, garantendogli un sostegno economico nel periodo che precede il pensionamento. L’assegno viene pagato dall’INPS per conto del Fondo di solidarietà di riferimento e consente al lavoratore di percepire un reddito sostitutivo fino al momento in cui maturerà il diritto alla pensione.
12/03/2026
In caso di cessazione o di sospensione dell’attività lavorativa, i lavoratori dipendenti, parasubordinati o autonomi possono ricorrere ai versamenti volontari al fine di perfezionare i requisiti contributivi previsti per le varie forme di pensionamento (o in rare occasioni, per aumentare l’importo della pensione). Ma quanto costano per l’anno 2026?
07/03/2026
A distanza di circa dieci anni dal part time agevolato introdotto dalla legge n. 208/2015 (legge di Stabilità 2016) per il triennio 2016-2018, il legislatore introduce una nuova misura pensata per accompagnare i lavoratori alla pensione favorendo allo stesso tempo il ricambio generazionale nelle imprese. La novità è contenuta nell’articolo 6 della legge annuale per le PMI, approvata definitivamente dal Parlamento il 4 marzo 2026, che introduce una nuova forma di part time incentivato negli ultimi anni di lavoro prima del pensionamento. La norma consente ai lavoratori dipendenti di chiedere al proprio datore di lavoro la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale, con una riduzione dell’orario compresa tra il 25% e il 50%. La riduzione dell’orario può essere organizzata anche attraverso clausole elastiche o flessibili, distribuendo diversamente le ore lavorate nell’arco della settimana o del mese.
07/03/2026
Arriva un importante chiarimento dell’INPS sul calcolo delle pensioni per alcuni dipendenti pubblici iscritti alle casse degli enti locali e della sanità. Con il messaggio INPS n. 787 del 5 marzo 2026, l’Istituto ha precisato un aspetto relativo alle nuove aliquote di rendimento introdotte dalla legge di Bilancio 2024: se il lavoratore accede alla pensione di vecchiaia, le nuove aliquote più penalizzanti non si applicano e continuano a valere le vecchie regole di calcolo più favorevoli. Il chiarimento riguarda in particolare i dipendenti pubblici iscritti alle casse CPDEL, CPS, CPI e CPUG, cioè i regimi previdenziali degli enti locali e del comparto sanità.
07/03/2026
Dal 1° gennaio 2026 cambia il modo in cui vengono effettuati i controlli contributivi sulle imprese. Non si tratta di una nuova sanzione né di un nuovo adempimento, ma di un nuovo sistema di analisi preventiva che mira a distinguere le aziende regolari da quelle potenzialmente a rischio di irregolarità. Il nuovo strumento si chiama ISAC – Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva, introdotti dall’articolo 1 del D.L. 160/2024 e illustrati dall’INPS nella Circolare n. 26 del 6 marzo 2026. L’obiettivo è semplice: premiare le imprese che risultano regolari e concentrare i controlli su quelle che presentano anomalie statistiche.
02/03/2026
In Italia il sistema pensionistico è diventato un vero labirinto. Riforme, finestre mobili, requisiti diversi per categoria, contributi sparsi tra più gestioni, cumulo, totalizzazione, riscatto di laurea… orientarsi non è semplice. La domanda è sempre la stessa: quando potrò andare davvero in pensione?
Capire a che punto sei, quanti contributi hai maturato e quanto ti manca non dovrebbe essere complicato. Eppure, senza uno strumento adeguato, il rischio è quello di fare stime approssimative o basarsi su informazioni incomplete. Oggi puoi finalmente avere una risposta chiara, personalizzata e immediata. In pochi minuti puoi simulare la tua data di pensione considerando tutte le variabili che fanno davvero la differenza.
28/02/2026
Entro il 30 aprile 2026 le aziende obbligate dovranno trasmettere il Rapporto Biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, con riferimento al biennio 2024–2025, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. 198/2006 (Codice delle Pari Opportunità), come modificato dalla L. 162/2021. Si tratta di un adempimento che negli ultimi anni ha assunto un peso sempre più rilevante, non solo sotto il profilo formale, ma anche in termini di accesso a incentivi, partecipazione a gare pubbliche e controllo delle politiche retributive aziendali.
26/02/2026
La legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) interviene in modo incisivo sul quadro previdenziale, ridefinendo proroghe, incentivi e soppressioni di istituti chiave. L’INPS, con la Circolare n. 19 del 25 febbraio 2026, ha fornito i chiarimenti applicativi su proroga dell’APE sociale; incremento della maggiorazione sociale; estensione del Bonus Giorgetti (incentivo al posticipo); abrogazione del cumulo con la previdenza complementare nel sistema contributivo; mancata proroga di Opzione Donna e Pensione Anticipata Flessibile (Quota 103).
26/02/2026
La disciplina dell’assegno ordinario di invalidità è stata recentemente interessata da un intervento di grande rilievo sistematico. Con la sentenza n. 94 del 3 luglio 2025, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 16, della Legge 8 agosto 1995, n. 335 nella parte in cui escludeva l’integrazione al trattamento minimo per l’assegno ordinario di invalidità liquidato interamente con il sistema contributivo. L’INPS ha recepito tali indicazioni con la Circolare n. 20 del 25 febbraio 2026, fornendo istruzioni applicative.
18/02/2026
Con il Messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026, l’INPS è intervenuto in materia di assegni straordinari dei Fondi di solidarietà e di prestazioni di esodo previste dall’articolo 4 della Legge 28 giugno 2012 n. 92, chiarendo come debbano essere gestite le domande alla luce dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita introdotti dalla Legge di Bilancio 2026.
17/02/2026
Con il decreto legge n. 112 del 2008 è stata confermata la piena cumulabilità tra pensione e redditi da lavoro per la generalità delle pensioni di anzianità, di vecchiaia e anticipate, principio che ha reso strutturalmente compatibile il trattamento pensionistico con la prosecuzione dell’attività lavorativa. Pur con alcune regole specifiche previste nel tempo per determinate misure sperimentali (Quota 100, 102, 103, ecc), il sistema previdenziale italiano consente oggi al pensionato di continuare a lavorare e di versare contributi. Tali contributi non vengono dispersi ma possono tradursi in un incremento dell’importo della pensione già in pagamento attraverso l’istituto del supplemento di pensione, uno strumento che valorizza la contribuzione maturata dopo la decorrenza del trattamento pensionistico.
16/02/2026
Per i lavoratori che hanno accumulato contributi in più gestioni previdenziali, il cumulo e la totalizzazione rappresentano meccanismi per raggiungere la pensione senza dover ricorrere alla ricongiunzione onerosa. Tuttavia, mentre per i lavoratori del settore privato e gli autonomi l’uso di questi strumenti non presenta particolari complessità, per i dipendenti pubblici è necessaria una valutazione più approfondita per alcune specificità legate al settore.
16/02/2026
In Italia si contato oltre 18 casse previdenziali professionali, enti che gestiscono la previdenza per specifiche categorie professionali, sostituendosi all’INPS. Tra queste, vi è la Cassa Forense, che si occupa della previdenza degli avvocati. Analizziamo insieme le modalità di accesso alla pensione e le opzioni disponibili per coloro i quali hanno versato contributi in diverse gestioni previdenziali.
16/02/2026
Come è ormai noto, i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che di quello pubblico, sono tenuti, dal 1° luglio 2026 entro due mesi dall’assunzione (ai sensi del D.Lgs 252/2005), a effettuare una scelta importante: decidere se mantenere il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) all’interno dell’azienda o trasferirlo in un fondo pensione. Tuttavia, è fondamentale considerare le conseguenze di questa decisione nel caso in cui il lavoratore, dopo aver optato per il versamento al fondo pensione, cambi lavoro a seguito di dimissioni o licenziamento. Vediamo insieme le varie casistiche.
15/02/2026
Con il Messaggio INPS n. 516 del 12 febbraio 2026 l’Istituto ha fornito le prime indicazioni operative sull’adesione al Fondo pensione Espero, disciplinata dall’Accordo del 16 novembre 2023. La novità più rilevante riguarda la possibilità di adesione anche tramite silenzio-assenso per il personale della scuola.
10/02/2026
Le nuove indicazioni operative della Circolare INPS n. 15/2026, emanata a seguito della nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 21 novembre 2025, hanno finalmente sciolto uno dei nodi più rilevanti per i professionisti e per tutti coloro che presentano carriere previdenziali frammentate: la possibilità di procedere alla ricongiunzione dei contributi anche in presenza della Gestione Separata INPS. Si tratta di una semplificazione attesa da anni, che supera precedenti prassi amministrative di segno restrittivo e recepisce in modo coerente gli orientamenti consolidati della giurisprudenza, rendendo oggi concretamente possibile l’unificazione, in un’unica gestione previdenziale, dei periodi contributivi maturati presso enti diversi.
09/02/2026
Quando si parla di pensione anticipata, spesso si fa confusione tra due misure apparentemente simili: la pensione per lavori usuranti e la pensione per lavori gravosi. Sebbene entrambe prevedano un’uscita dal lavoro prima dell’età pensionabile ordinaria, i requisiti di accesso, le categorie interessate e i benefici riconosciuti sono differenti.
06/02/2026
Con la Circolare n. 12 del 5 febbraio 2026, l’INPS ha fornito le prime istruzioni amministrative e operative sulle modifiche al Fondo di Tesoreria TFR, introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199). Le novità riguardano principalmente l’estensione dell’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria, legata non più solo alla dimensione occupazionale del primo anno di attività, ma anche agli incrementi di personale negli anni successivi.
05/02/2026
I lavoratori che durante la loro carriera hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti, ovvero usuranti, hanno la possibilità di accedere alla pensione a partire da 61 anni e 7 mesi di età unitamente ad un’anzianità contributiva di almeno 35 anni. Vediamo insieme le condizioni ed i requisiti della pensione con i lavori usuranti.
02/02/2026
Con due distinte circolari emanate a fine gennaio 2026, l’INPS ha fornito il quadro aggiornato dei valori economici di riferimento per l’anno 2026 in materia di contribuzione previdenziale e assistenziale, nonché degli importi massimi delle principali prestazioni a sostegno del reddito.
02/02/2026
Dopo le modifiche apportate dalla legge n. 199/2025, il sistema pensionistico italiano per il 2026 si caratterizza per una sostanziale stabilità dei requisiti, con alcune conferme e alcune assenze rilevanti. La manovra 2026, infatti, non ha rinnovato né la pensione anticipata flessibile (la c.d. Quota 103), né Opzione Donna, mentre è stata confermata l’APE Sociale fino al 31 dicembre 2026, alle stesse condizioni previste per il 2025. Di seguito, una panoramica completa dei principali canali di pensionamento.
02/02/2026
La decorrenza della pensione indica il momento dal quale inizia il pagamento effettivo del trattamento pensionistico e non sempre coincide con la data di maturazione dei requisiti.
Nel settore previdenziale italiano la decorrenza può essere influenzata da diversi elementi, come la gestione di appartenenza, la tipologia di pensione, la data di presentazione della domanda, la cessazione del rapporto di lavoro e l’eventuale presenza di una finestra mobile.
28/01/2026
Negli ultimi anni il sistema previdenziale ha introdotto diverse forme di pensionamento anticipato: dalla Quota 100 alla Quota 103 che ha visto lo stop a dicembre 2025. Accanto ai requisiti per l’accesso alla pensione, un aspetto centrale riguarda il rapporto tra pensione e lavoro, disciplinato da regole specifiche che variano a seconda della misura utilizzata.
Le norme sulla cumulabilità tra pensione e redditi da lavoro non sono uniformi: in alcuni casi il cumulo è vietato, in altri è ammesso solo entro determinati limiti. Nel presente articolo vengono riepilogate le principali regole sul lavoro dopo Quota 100, Quota 102 e Quota 103.
28/01/2026
La legge di Bilancio per il 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 194) ha esteso di un ulteriore anno l’ambito di applicazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 161, della L. 207/2024, relativa all’incentivo riconosciuto al lavoratore che scelga di proseguire l’attività lavorativa pur avendo già maturato i requisiti per l’accesso alla pensione anticipata ordinaria.
27/01/2026
L’instaurazione di un rapporto di lavoro tra coniugi, parenti entro il terzo grado o affini entro il secondo grado del datore di lavoro richiede un’analisi particolarmente attenta della forma contrattuale adottata. Nel nostro ordinamento, infatti, il lavoro subordinato in ambito familiare è spesso considerato non validamente configurabile, poiché può risultare assente il vincolo di subordinazione previsto dall’art. 2094 del Codice civile. La prestazione lavorativa resa tra parenti o affini viene infatti, in via presuntiva, ricondotta a rapporti di collaborazione fondati su legami affettivi o di solidarietà familiare, e non a un effettivo rapporto di lavoro dipendente caratterizzato da: potere direttivo, potere organizzativo, potere disciplinare del datore di lavoro.
Questa qualificazione non è affatto neutra: una errata impostazione del rapporto può comportare disconoscimento dei contributi versati, recuperi contributivi e, soprattutto, effetti negativi sulla posizione previdenziale e sulla futura pensione del lavoratore.
22/01/2026
La pensione di reversibilità è una delle questioni più delicate che si presentano dopo la fine di un matrimonio, poiché unisce aspetti affettivi e patrimoniali. In caso di decesso dell’ex partner, infatti, è legittimo chiedersi se il coniuge separato o divorziato abbia diritto a percepire una parte della pensione maturata dal defunto.
22/01/2026
Essere un caregiver, ovvero una persona che si dedica all’assistenza di familiari o altri individui non autosufficienti, è una responsabilità che richiede tempo, energia e spesso sacrifici personali e lavorativi. In Italia, il tema delle pensioni per i caregivers è particolarmente rilevante, poiché molte persone si trovano a dover conciliare lavoro e assistenza, con possibili conseguenze sulla loro vita professionale e pensionistica. Ma quali sono le possibilità di anticipare la pensione per questi soggetti?
22/01/2026
Con la L. 335/1995 si era creato un importante “spartiacque” tra i lavoratori che avevano maturato contributi entro il 31 dicembre 1995 e coloro che, invece, non ne avevano. Ora, con l’approvazione della L. 207/2024 (art. 1, commi 169, 170), si introduce un’ulteriore distinzione tra chi ha contributi al 31 dicembre 2024 e chi ne è privo. La novità più rilevante riguarda questi ultimi lavoratori, che al 1° gennaio 2025 non hanno alcuna contribuzione accreditata. Essi avranno la possibilità di incrementare volontariamente la quota contributiva a loro carico fino a un massimo del 2%, con l’obiettivo di migliorare l’importo della propria futura pensione. Vediamo ora nel dettaglio cosa prevede la nuova norma.
21/01/2026
L’assegno di superinvalidità è una prestazione economica aggiuntiva riconosciuta a specifiche categorie di invalidi, in aggiunta alla pensione principale (pensione di guerra o pensione privilegiata). Vediamo insieme di cosa si tratta.
16/01/2026
Il calcolo della pensione rappresenta uno degli aspetti più complessi e delicati del sistema previdenziale italiano. Comprendere come si determina l’importo dell’assegno pensionistico è fondamentale non solo per pianificare correttamente il proprio futuro, ma anche per valutare scelte lavorative, contributive e previdenziali nel corso della vita professionale. La pensione non è il risultato di una formula unica e standardizzata, bensì l’esito dell’applicazione di diversi criteri di calcolo, che variano in base a molteplici fattori: l’epoca in cui sono stati versati i contributi, la tipologia di lavoro svolto, l’età di pensionamento, la continuità della carriera e il sistema previdenziale di riferimento. Nel tempo, infatti, il legislatore ha introdotto più sistemi di calcolo (retributivo, contributivo e misto), ciascuno con logiche, regole e impatti economici profondamente diversi. Questa guida ha l’obiettivo di fornire una visione chiara e strutturata dei meccanismi che stanno alla base del calcolo della pensione, aiutando il lettore a orientarsi tra sistemi, regole e variabili chiave.
15/01/2026
Quando un lavoratore accede alla disoccupazione NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), sorge spesso il dubbio se il periodo di disoccupazione coperto dai contributi figurativi possa ridurre l’importo della futura pensione. In questa guida, cercheremo di comprendere meglio come i contributi figurativi influenzano il calcolo della pensione e se effettivamente c’è un impatto negativo sul suo ammontare.
15/01/2026
È stata pubblicata la nota n. 353/2026 del Ministero dell’Università e della Ricerca relativa alle cessazioni dal servizio del personale docente e tecnico-amministrativo delle istituzioni AFAM (Accademie di Belle Arti, Conservatori, ISIA, Accademie nazionali e Politecnico delle Arti) con decorrenza 1° novembre 2026, per l’anno accademico 2026/2027.
14/01/2026
Con la Legge n. 449/1997 (art. 59, comma 15) è stata introdotta una particolare agevolazione per i lavoratori autonomi già pensionati presso le gestioni dell’INPS con almeno 65 anni di età che continuano a versare contribuzione nelle gestioni pensionistiche degli artigiani, commercianti e coltivatori diretti, mezzadri e coloni. Il beneficio è applicato solo a domanda dell’interessato e consiste in una riduzione della contribuzione dovuta all’Inps, del 50%.
13/01/2026
La fine del servizio può riservare una sorpresa per i dipendenti pubblici: la liquidazione non è uguale per tutti! I tempi di erogazione della prestazione differiscono a seconda della causa di cessazione del rapporto di lavoro e della tipologia di pensione. Inoltre a seconda di quando sei stato assunto e di eventuali scelte compiute durante la carriera, potresti aver diritto a TFS (Trattamento di Fine Servizio) oppure a TFR (Trattamento di Fine Rapporto). due indennità di fine rapporto che funzionano in modo diverso. In questo articolo approfondito sveleremo tutte le differenze tra TFS e TFR per i dipendenti pubblici, i requisiti per maturarli, come e quando vengono pagati (spoiler: c’è da aspettare, e non poco), e persino come ottenere un anticipo per non dover attendere anni. Se lavori nel settore pubblico, continua a leggere.
12/01/2026
Il tema della pensione per i professionisti e i lavoratori atipici iscritti alla Gestione Separata INPS assume un’importanza sempre maggiore, alla luce delle continue trasformazioni del mercato del lavoro e delle regole previdenziali italiane. Questa forma di tutela pensionistica interessa i collaboratori coordinati e continuativi, i liberi professionisti senza cassa professionale e molte altre categorie di lavoratori. In questo articolo esploreremo quali sono le regole per il 2026 e consigli utili per orientarsi in modo consapevole nel complesso sistema previdenziale italiano.
11/01/2026
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione introdotta dal D.Lgs. 22/2015, nell’ambito della riforma del mercato del lavoro nota come Jobs Act, ed entrata in vigore a partire da maggio 2015. La misura ha sostituito i precedenti strumenti di tutela (ASpI e mini-ASpI, già subentrati alla disoccupazione ordinaria nel 2013), con l’obiettivo di rendere più uniforme l’accesso agli ammortizzatori sociali e definire criteri chiari per requisiti e calcolo della prestazione. Oltre a capire chi ne ha diritto e come viene determinato l’importo, è fondamentale approfondire un aspetto spesso trascurato: durante la NASpI maturano contributi utili per la pensione? E, in caso di ripresa di un’attività lavorativa, quali sono le regole di compatibilità, sospensione o decadenza? In questa guida analizziamo in modo pratico i requisiti di accesso, modalità di calcolo e durata, e soprattutto i riflessi previdenziali.
10/01/2026
La pensione di vecchiaia è una prestazione previdenziale erogata dall’Inps al compimento di una determinata età anagrafica unitamente al possesso di almeno 20 anni di contributi (in alcuni casi è possibile beneficiare della pensione in presenza anche di soli 5 o 15 anni di contributi). Vediamo le regole.
10/01/2026
In Italia, i lavoratori invalidi possono beneficiare di diverse agevolazioni pensionistiche grazie a disposizioni specifiche, che mirano a tutelare chi, a causa di malattie o disabilità, non è in grado di svolgere la propria attività lavorativa in condizioni ordinarie. Le principali agevolazioni riguardano la possibilità di pensionamento anticipato e di integrazioni contributive, con requisiti specifici stabiliti dall’INPS. Vediamo insieme.
10/01/2026
In base a quanto disposto dall’art. 2, comma 33 L. 335/1995, con il D.Lgs 565/1996 è stato istituito il “Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori non retribuiti derivanti da responsabilità familiari” per offrire a questi lavoratori e lavoratrici una forma di tutela previdenziale. Vediamo nel dettaglio i requisiti, le condizioni e le modalità di versamento.
10/01/2026
L’assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, riservata ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori a determinate soglie previste annualmente dalla legge. A differenza di una pensione, l’assegno sociale non prevede un requisito contributivo ma esclusivamente un requisito anagrafico e reddituale.
10/01/2026
Le lavoratrici madri che non hanno anzianità contributiva alla data del 31 dicembre 1995 o che, pur avendone, hanno optato per la liquidazione della pensione con un calcolo puro contributivo, possono beneficiare di alcune agevolazioni previste dalla Legge n. 335/1995 ovvero un anticipo dell’età pensionabile di 4 mesi per ogni figlio o l’aumento dei coefficienti di trasformazione maggiorato di un anno in caso di uno o due figli, e maggiorato di due anni in caso di tre o più figli. Vediamo insieme nel dettaglio le varie possibilità.
10/01/2026
I lavoratori autonomi iscritti all’Inps in qualità di commercianti, possono chiedere una prestazione mensile denominata “indennizzo commercianti” a condizione che chiudano definitivamente la propria attività rottamando la relativa licenza. L’importo della prestazione per l’anno 2026 è pari a 611,85 € lordi al mese (ovvero pari al trattamento minimo di pensione).
10/01/2026
Fino al 31 dicembre 2026, per poter accedere alla prestazione Ape sociale occorrono 63 anni e 5 mesi. Inoltre, per coloro che presentano la domanda già dal 2024, non è più possibile cumulare la prestazione con redditi da lavoro dipendente o autonomo (con la sola esclusione del lavoro autonomo occasionale nei limiti di 5.000€ annui). Vediamo insieme i requisiti e le condizioni per poter accedere a tale prestazione di accompagnamento alla pensione di vecchiaia.
09/01/2026
La Pensione ai superstiti è una prestazione economica erogata nei confronti dei familiari di un soggetto titolare o meno di trattamento pensionistico diretto. Infatti, se il diritto alla pensione di reversibilità in favore dei familiari è pacifico, nel caso di deceduto già titolare di pensione, non è così automatico per i familiari di un lavoratore non ancora titolare di pensione alla data della morte. Vediamo insieme i requisiti.
09/01/2026
La totalizzazione dei contributi rappresenta, insieme al cumulo contributivo, uno degli strumenti più importanti per consentire, senza alcun onere economico, ai lavoratori dipendenti, autonomi e liberi professionisti che hanno versato contributi in diverse casse, gestioni o fondi previdenziali, di acquisire il diritto a un’unica pensione di vecchiaia, anzianità, inabilità e ai superstiti.
09/01/2026
Dal 2013, grazie alla Legge n. 92/2012 per quelle aziende che occupano mediamente più di 15 lavoratori, è possibile favorire il ricambio generazionale, utilizzando uno strumento denominato “isopensione” che permette di anticipare l’uscita dal lavoro per quei lavoratori a cui mancano 7 anni per l’accesso alla pensione (fino al 31.12.2026, poi ridotti a 4 anni). Vediamo insieme nel dettaglio questa particolare forma di “pensionamento”.
09/01/2026
Nel sistema previdenziale italiano esistono diverse forme di tutela per chi, a causa di malattie perde parzialmente o totalmente la capacità lavorativa. Tra queste, due importanti misure sono l’Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) e la Pensione di Inabilità. Pur essendo simili per certi aspetti, si rivolgono a situazioni differenti e presentano requisiti e benefici specifici. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come richiederle.
09/01/2026
L’estratto conto contributivo dell’INPS è un documento nel quale è possibile monitorare la propria situazione previdenziale. Si tratta di un riepilogo dei contributi versati nell’intera carriera lavorativa con riferimento anche alle diverse gestioni previdenziali nelle quali sono stati accreditati i contributi. Ciò che rende questo documento facilmente leggibile e intuitivo è l’uso di colori specifici, ognuno associato a una particolare gestione previdenziale.
09/01/2026
La pensione supplementare è una prestazione utile in tutti quei casi in cui il lavoratore ha versato contributi in più gestioni senza aver maturato un diritto autonomo a un’altra pensione e senza ver esercitato in precedenza la ricongiunzione, il cumulo o la totalizzazione. In pratica, è una pensione “aggiuntiva” che si affianca a quella principale già percepita.
09/01/2026
Il Fondo Clero, ufficialmente noto come “Fondo di previdenza per il clero secolare e per i ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica”, è una gestione previdenziale speciale gestita dall’INPS. È stato istituito con lo scopo di assicurare una tutela pensionistica specifica per i sacerdoti secolari della Chiesa cattolica e per i ministri di culto di altre confessioni religiose riconosciute dallo Stato italiano.
09/01/2026
Come è risaputo, in Italia, le cose semplici non piacciono. Infatti, nel nostro sistema previdenziale attualmente coesistono 5 diverse forme assicurative obbligatorie di previdenza, con differenze sia nelle prestazioni previdenziali, sia nei sistemi di calcolo della pensione che adottano.
09/01/2026
Con la Circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025, l’Istituto ha definito criteri, modalità applicative e importi relativi al rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali per l’anno 2026, a seguito delle operazioni di perequazione automatica e degli adeguamenti al costo della vita.
09/01/2026
Anche tra gli addetti ai lavori non è raro che si generi confusione quando si parla di “minimale INPS”, perché con questa espressione si fa riferimento a due istituti differenti. Da un lato esiste il minimale contributivo, ossia l’importo minimo di retribuzione imponibile che il datore di lavoro deve garantire affinché i contributi previdenziali siano regolarmente accreditati (art. 1 D.L. 338/1989 conv. in L. 389/1989). Dall’altro lato vi è la retribuzione minima annua per l’accredito di un anno intero di contribuzione, prevista dall’art. 7, comma 1 della L. 638/1983, che stabilisce la soglia di reddito sotto la quale l’anno assicurativo non è considerato pienamente valido ai fini pensionistici. Due concetti quindi distinti ma strettamente collegati, entrambi fondamentali per comprendere i riflessi previdenziali di un rapporto di lavoro e per garantire la corretta tutela assicurativa dei lavoratori.
09/01/2026
Le detrazioni fiscali rappresentano uno strumento per ridurre l’imposta IRPEF dovuta dai contribuenti. Anche i pensionati hanno diritto a specifiche detrazioni, calcolate in base al reddito complessivo e all’ammontare della pensione percepita. Conoscere bene le regole è importante per capire quanto effettivamente si paga di tasse e come ottimizzare la propria dichiarazione dei redditi.
09/01/2026
L’art. 13 della L. 1338/1962 prevede che il datore di lavoro che abbia omesso di versare contributi e che non possa più versarli per sopravvenuta prescrizione, può chiedere all’Inps di costituire una rendita vitalizia riversibile pari alla pensione o quota di pensione adeguata dell’assicurazione obbligatoria che spetterebbe al lavoratore in relazione ai contributi omessi. Vediamo insieme cosa prevede la normativa anche alla luce della recente legge di bilancio per il 2025 (L. 207/2024).
09/01/2026
Il riscatto del periodo di laurea (D.Lgs. 30 aprile 1997, n. 184) consente di trasformare, tramite il pagamento di una determinata somma, gli anni di studio universitario in anni validi ai fini del perfezionamento dei requisiti pensionistici. Si tratta di un’opportunità da considerare attentamente, soprattutto per chi desidera andare in pensione con qualche anno di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia ordinaria oppure per chi intende incrementare l’importo dell’assegno pensionistico. Vediamo quindi quali sono le modalità di calcolo previste.
08/01/2026
I contributi figurativi sono contributi previdenziali accreditati senza oneri a carico del lavoratore o del datore di lavoro. Vengono riconosciuti per determinati periodi durante i quali il lavoratore non ha svolto attività lavorativa e sono considerati utili ai fini pensionistici. L’obiettivo principale dei contributi figurativi è di non penalizzare il lavoratore per periodi di inattività dovuti a cause come malattia, maternità, disoccupazione o servizio militare.
08/01/2026
La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, conosciuta comunemente come RITA, è uno strumento pensionistico introdotto in Italia per facilitare l’accesso alla pensione in modo flessibile per coloro che aderiscono ai fondi pensione da almeno cinque anni. La RITA, infatti, permette di utilizzare il capitale accumulato nei fondi pensione per ottenere una rendita temporanea che accompagni il lavoratore fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia.
08/01/2026
I dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati possono richiedere, per gravi e documentati motivi familiari, un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni. Durante tale periodo il dipendente conserva il posto di lavoro, non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa. Il congedo non è computato nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali ma il lavoratore può procedere al riscatto, ovvero al versamento dei relativi contributi. Vediamo insieme nel dettaglio tale istituto.
08/01/2026
Il riscatto dei periodi di lavoro socialmente utile (LSU) permette ai lavoratori di valorizzare tali periodi anche ai fini del calcolo del trattamento pensionistico. Nel corso del tempo, la normativa ha subito diverse modifiche e, attualmente, il riferimento principale è rappresentato dall’art. 8 del D.Lgs. 468/1997 e dall’art. 26 del D.Lgs. 150/2015. Analizziamo nel dettaglio questa normativa.
08/01/2026
Il riscatto del praticantato per il promotore finanziario è un’opzione che consente di valorizzare ai fini pensionistici il periodo di praticantato obbligatorio svolto per ottenere l’abilitazione alla professione. Si tratta di un istituto previsto dall’ordinamento previdenziale italiano, applicabile in determinate condizioni. Vediamole insieme.
08/01/2026
La normativa che regola l’accredito figurativo o il riscatto dei periodi di servizio civile è mutata nel tempo. A partire dal 1° gennaio 2009 il tempo impiegato nell’espletamento del servizio civile, che non sia coperto da altra contribuzione, può essere riscattato dai lavoratori in qualsiasi momento. Vediamo insieme cosa prevede la normativa.
07/01/2026
La liquidazione della pensione rappresenta l’atto finale di un percorso contributivo spesso complesso, costruito in anni di lavoro, scelte previdenziali e regole normative stratificate nel tempo. Non sempre, tuttavia, l’importo riconosciuto dall’ente previdenziale rispecchia in modo corretto la reale posizione assicurativa del lavoratore. Errori di calcolo, omissioni contributive e periodi non valorizzati correttamente possono incidere in modo significativo sull’importo della pensione, con effetti permanenti nel tempo. Per questo è importante verificare la pensione già liquidata, accertando che calcolo e contributi siano corretti e valutando eventuali azioni di tutela.
07/01/2026
La pensione anticipata per lavoratori precoci consente l’accesso al trattamento pensionistico con 41 anni di contribuzione, indipendentemente dall’età anagrafica. La misura è riservata ai soggetti che abbiano maturato almeno 12 mesi di contribuzione effettiva prima del compimento del 19° anno di età e che rientrino in specifici profili di tutela individuati dalla normativa vigente.
07/01/2026
La previdenza complementare rappresenta oggi uno strumento sempre più rilevante per colmare il divario tra l’assegno pensionistico pubblico e il reddito percepito durante la vita lavorativa. Comprendere come funziona un fondo pensione, quali vantaggi fiscali offre e in che modo può incidere sul futuro equilibrio economico personale è fondamentale per effettuare scelte consapevoli. Le decisioni in materia previdenziale, infatti, producono effetti nel lungo periodo e richiedono una valutazione attenta delle caratteristiche individuali, della carriera lavorativa e delle prospettive reddituali. Con questa guida si intende stimolare alcune riflessioni di carattere pratico, fornendo spunti utili e criteri di valutazione per aiutare il lettore a comprendere se e quando iniziare a costruire un proprio piano di previdenza complementare, in funzione delle esigenze personali e del percorso lavorativo.
07/01/2026
La pensione anticipata ordinaria rappresenta una delle principali opzioni per chi desidera ritirarsi dal mondo del lavoro prima di aver raggiunto i 67 anni di età. Si tratta di una misura che permette di andare in pensione sulla base dei contributi versati, indipendentemente dall’età anagrafica. Vediamo insieme i requisiti per il 2026.
07/01/2026
L’INPS, con la Circolare n. 57 dell’11 marzo 2025, ha introdotto nuove indicazioni sul riconoscimento della tutela previdenziale della malattia per i lavoratori titolari di un trattamento pensionistico che avviano un nuovo rapporto di lavoro dipendente.
06/01/2026
La previdenza complementare è uno strumento utile ad integrare la pensione pubblica e garantire una maggiore tutela del reddito futuro. Nell’ambito dei fondi pensione, particolare attenzione va riservata alle anticipazioni e ai riscatti, che consentono all’aderente di utilizzare, in determinate situazioni, il capitale accumulato prima del pensionamento. Si tratta di facoltà disciplinate in modo puntuale dalla normativa, esercitabili solo al ricorrere di specifiche condizioni e con regole diverse in base alla motivazione della richiesta. Un ulteriore elemento centrale è la tassazione, che varia a seconda dei casi e incide direttamente sull’importo netto percepito. Questo contributo fornisce una sintesi chiara delle principali regole, limiti e profili fiscali relativi ad anticipazioni e riscatti dei fondi pensione, per supportare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione previdenziale.
05/01/2026
Con la Legge di Bilancio 2026 viene introdotta una nuova stretta sui pensionamenti anticipati, che segna un cambio di passo significativo nel sistema previdenziale italiano. Vanno definitivamente in archivio Quota 103 e Opzione Donna, chiudendo la fase delle principali misure sperimentali che avevano ampliato, seppur temporaneamente, le possibilità di uscita anticipata dal lavoro. Sul versante dei requisiti ordinari, l’effetto dell’adeguamento alla speranza di vita non viene eliminato ma solo parzialmente attenuato: l’incremento complessivo di tre mesi è infatti diluito su due anni, con un aumento di un mese nel 2027 e dei restanti due mesi nel 2028.
05/01/2026
La pensione “Opzione Donna” è una misura di pensionamento anticipato introdotta per le lavoratrici italiane nel 2004 dalla Legge n. 243; Questa misura nel tempo ha subito diverse modifiche, l’ultima delle quali è stata sancita dalla Legge di Bilancio per il 2024 (Legge n. 213/2023). Tale possibilità di uscita anticipata, tuttavia, non è stata prorogata anche per l’anno 2026. Ecco un’analisi della sua evoluzione, dai requisiti originali fino alle ultime novità normative.
04/01/2026
Con La Circolare Inps n. 78/2024 l’istituto di previdenza fornisce chiarimenti relativamente alle novità introdotte dalla Legge di bilancio per il 2024 (L. 213/2023). Conferma che non ci saranno tagli sugli assegni pensionistici per coloro che hanno maturato un diritto a pensione entro dicembre 2023 o per chi accede alla pensione di vecchiaia. Inoltre, solo per alcune categorie di dipendenti pubblici, introdotto un allungamento della finestra per la pensione anticipata ordinaria e precoci.
02/01/2026
I lavoratori che hanno contribuzione presso più gestioni previdenziali tra cui la gestione separata Inps, grazie al computo presso la suddetta gestione possono “unificare” i contributi verso un’unica gestione previdenziale. Per potersi avvalere di tale istituto è necessario possedere anzianità assicurativa antecedente al 1° gennaio 1996 ed almeno 1 mese accreditato presso la gestione separata INPS. Vediamo insieme quali sono i trattamenti pensionistici conseguibili grazie al computo e la modalità di calcolo.
02/01/2026
Grazie al cumulo contributivo gratuito, i lavoratori che hanno maturato periodi assicurativi presso più gestioni previdenziali possono sommare gratuitamente la contribuzione non coincidente ai fini del conseguimento di un’unica pensione. Questo istituto consente quindi di valorizzare l’intera carriera previdenziale senza dover ricorrere alla ricongiunzione onerosa, che comporta costi spesso rilevanti per l’assicurato. In questo articolo approfondiamo il funzionamento del cumulo contributivo gratuito, i requisiti di accesso e le modalità di presentazione della domanda.
02/01/2026
I lavoratori iscritti alla Gestione Separata Inps possono esercitare in qualsiasi momento il riscatto dei periodi di lavoro coordinato e continuativo antecedente al 1996 nel limite massimo di cinque anni. Vediamo insieme le regole.
02/01/2026
Quando un lavoratore dipendente sceglie di aderire a un fondo pensione, conferendo il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) che, in assenza di tale scelta, resterebbe accantonato presso il datore di lavoro, il Legislatore ha previsto specifiche misure compensative a favore delle aziende.
Tali strumenti sono stati introdotti per attenuare l’impatto finanziario derivante dalla perdita della disponibilità del TFR e per riequilibrare gli effetti economici della scelta previdenziale del dipendente. Vediamo di seguito quali sono le principali agevolazioni previste per i datori di lavoro.
02/01/2026
Quando si decide di riscuotere il capitale accumulato in un fondo pensione attraverso una rendita mensile, è essenziale comprendere quale tipo di rendita scegliere, poiché ciascuna presenta coperture differenti. L’ammontare della rata di rendita dipende dalle opzioni associate e dal loro impatto sui pagamenti futuri. Ad esempio, la rendita vitalizia è quella che offre l’importo più elevato, ma anche quella che copre meno eventi nel futuro. Vediamo insieme le diverse possibilità previste.
02/01/2026
Molti pensionati italiani sognano di trasferirsi all’estero per godere di un clima più mite o di un costo della vita più basso. Tuttavia, uno dei principali motivi di interesse è l’opportunità di percepire la pensione lorda, ossia senza la trattenuta fiscale italiana. In questa guida ti spiegheremo come fare.
02/01/2026
Il riscatto di alcuni periodi in cui non si è prestata l’attività lavorativa è uno strumento molto utile per chi vuole colmare i vuoti nella propria storia lavorativa ed eventualmente anticipare la data della pensione. Nel nostro ordinamento, grazie al D.Lgs 564/1996, per periodi dal 1° gennaio 1997 è possibile riscattare i periodi di interruzione o sospensione del rapporto di lavoro (art. 5), di interruzione per formazione professionale (art. 6) e periodi di lavoro stagionale, discontinuo o temporaneo (art. 7). Vediamo insieme nel dettaglio le varie opzioni.
02/01/2026
Il lavoro a tempo parziale, se da un lato offre maggiore flessibilità nel corso della vita lavorativa, dall’altro può incidere in modo significativo sulla posizione previdenziale. È infatti importante considerare che non sempre il part-time consente di maturare un anno contributivo intero.
In particolare, quando la retribuzione annua risulta inferiore al minimale contributivo previsto, l’anno non viene riconosciuto come interamente utile ai fini pensionistici, con la conseguenza che i contributi versati coprono solo una frazione dell’anno. In queste situazioni, per evitare “vuoti contributivi”, può rendersi necessario procedere al riscatto dei periodi non pienamente coperti, al fine di completare l’annualità contributiva. Approfondiamo insieme tutti gli aspetti rilevanti.
02/01/2026
Nel panorama previdenziale italiano è sempre più comune avere una carriera lavorativa frammentata tra diversi enti o gestioni previdenziali: INPS, ex INPDAP, casse professionali, ecc. In questi casi, il lavoratore si trova davanti alla necessità di “unire” i contributi per poter accedere a un’unica pensione. Le opzioni possibili sono: ricongiunzione, cumulo gratuito, totalizzazione nazionale e computo. Ognuno di questi strumenti ha caratteristiche, costi, vantaggi e svantaggi differenti. In questo articolo vedremo quando è utile la ricongiunzione, come funziona, un confronto con le alternative e gli effetti sui tempi di pagamento del TFS/TFR per i dipendenti pubblici.
15/12/2025
I contributi da riscatto servono a coprire, con onere a carico del richiedente, alcuni periodi espressamente previsti dalla legge e scoperti da contribuzione. Sono accreditati a seguito dell’accoglimento della richiesta del lavoratore o del pensionato o loro superstiti.
A differenza dei contributi figurativi, quelli da riscatto sono sempre a titolo oneroso e si perfezionano con il pagamento di un importo.
09/12/2025
Con l’aumento della mobilità internazionale, sempre più lavoratori si trasferiscono all’estero per motivi professionali. Una delle principali preoccupazioni per chi decide di lavorare oltre i confini nazionali riguarda il sistema pensionistico e la protezione previdenziale. Cosa succede ai contributi versati in Italia quando si va a lavorare all’estero, sia all’interno dell’Unione Europea (UE) sia in paesi extra UE convenzionati o meno con l’Italia? Vediamo le implicazioni principali.
05/12/2025
Il sistema contributivo è il metodo di calcolo della pensione introdotto dalla Legge n. 335/1995 (cosiddetta Riforma Dini), che determina l’importo della prestazione esclusivamente sulla base dei contributi effettivamente versati nel corso della vita lavorativa. Per i lavoratori iscritti a una forma di previdenza obbligatoria dopo il 31 dicembre 1995, l’applicazione del sistema contributivo è automatica.La stessa normativa consente tuttavia anche ai lavoratori iscritti prima del 1° gennaio 1996 di optare volontariamente per la trasformazione e la liquidazione della pensione secondo le regole del sistema contributivo, rinunciando quindi, in tutto o in parte, al sistema misto. Tale facoltà è prevista dall’articolo 1, comma 23, della Legge n. 335/1995. Nel seguente articolo verranno esaminate le condizioni di accesso e le principali caratteristiche di tale opzione.
03/12/2025
L’accredito dei contributi per maternità obbligatoria e congedo parentale dipendono dalla situazione lavorativa della persona interessata. In costanza di rapporto di lavoro i contributi vengono accreditati automaticamente dall’INPS. In assenza di rapporto di lavoro, spettano solo per la maternità obbligatoria se la lavoratrice può far valere almeno 5 anni di contributi, mentre per il congedo parentale è possibile procedere con un riscatto a titolo oneroso. Vediamo insieme cosa prevede la normativa.
02/12/2025
I contributi versati a proprio fondo pensione sono fiscalmente deducibili dal reddito, ovvero riducono il reddito imponibile su cui viene applicata la tassazione. Le somme versate e non dedotte invece, non saranno tassate quando sarà erogata la prestazione. Vediamo insieme cosa prevede la normativa e come comunicare al fondo l’importo della contribuzione non dedotta.
27/11/2025
Può accadere, soprattutto quando ci si avvicina alla pensione, di accorgersi che nel proprio estratto conto contributivo INPS mancano alcuni periodi di lavoro. Un’assenza che spesso genera preoccupazione, perché ogni settimana contributiva può fare la differenza per raggiungere i requisiti pensionistici o determinare l’importo della pensione. Come comportarsi in queste situazioni?
17/11/2025
L’estratto conto contributivo INPS è uno strumento per i lavoratori che vogliono monitorare e verificare i contributi accreditati durante la loro carriera lavorativa. Un elemento spesso trascurato sono le note riportate a destra dell’estratto conto, che forniscono informazioni importanti per interpretare correttamente i periodi lavorativi e i relativi contributi.
05/11/2025
Generalmente i figli hanno diritto alla pensione di reversibilità solo fino alla maggiore età o se studenti di scuole superiori o di corsi di formazione fino ai 21 anni di età o ancora se studenti universitari fino al compimento dei 26 anni (o fino al termine del corso di studi se finisce prima del compimento di quell’età). Ma quali sono i casi in cui i figli hanno diritto alla pensione di reversibilità anche dopo i 26 anni? Vediamoli insieme.
01/10/2025
Con il Messaggio n. 2842 del 30 settembre 2025, l’INPS ha comunicato l’avvio della Campagna RED ordinaria 2025, relativa alla dichiarazione dei redditi percepiti nell’anno 2024. Infatti, l’ordinamento previdenziale italiano prevede la concessione sia di prestazioni di carattere assistenziale sia di benefici economici sui trattamenti pensionistici il cui riconoscimento è subordinato all’ammontare dell’importo dei redditi del titolare della prestazione e, in taluni casi, del coniuge e dei familiari componenti il nucleo reddituale rilevante. Con l’invio del modello RED, i titolari delle prestazioni collegate al reddito, evitano la sospensione delle stesse in caso di mancato adempimento.
08/08/2025
Con la Circolare INPS n. 83/2025, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative per beneficiare della nuova riduzione contributiva del 50% prevista dall’art. 1, comma 186, della Legge di Bilancio 2025 (L. n. 207/2024). L’agevolazione interessa i lavoratori autonomi che si iscrivono per la prima volta nel 2025 alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti.
02/07/2025
Fino al 31 dicembre 2025 è prevista la possibilità di riscattare periodi non coperti da contribuzione (c.d. pace contributiva) a favore dei lavoratori privi di anzianità contributiva antecedente il 1° gennaio 1996, ossia interamente nel sistema contributivo. Tale istituto consente di valorizzare, ai fini pensionistici, periodi di inattività lavorativa per i quali non risultano versamenti contributivi obbligatori, permettendo così di incrementare l’anzianità contributiva complessiva e, conseguentemente, di anticipare il raggiungimento dei requisiti per l’accesso alla pensione ovvero di migliorare l’importo dell’assegno pensionistico futuro. La misura è rivolta esclusivamente ai lavoratori che non abbiano contributi accreditati prima del 1° gennaio 1996 e si inserisce nel quadro degli strumenti di flessibilità previdenziale finalizzati a ridurre i “vuoti contributivi”, spesso legati a periodi di disoccupazione, lavoro discontinuo, part-time o attività irregolare.
28/05/2025
Con l’approvazione della Legge di Bilancio per il 2025 (L. 207/2024), il governo ha confermato la proroga della pensione anticipata “Quota 103” ma solo fino al 31 dicembre 2026. Introdotta come misura sperimentale per favorire l’uscita anticipata dal lavoro, questa formula consente ai lavoratori di andare in pensione al raggiungimento di specifici requisiti anagrafici e contributivi. La nuova disposizione rappresenta una risposta concreta alle esigenze di flessibilità nel sistema previdenziale italiano, garantendo un ulteriore anno di applicazione per coloro che desiderano anticipare il pensionamento.
29/04/2025
Con la Risoluzione n. 29/E dell’11 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito un tema molto sentito da professionisti e iscritti ai fondi pensione: come si calcola l’anzianità di partecipazione ai fini della riduzione dell’aliquota fiscale sulle prestazioni di previdenza complementare, nel caso in cui un aderente sia iscritto contemporaneamente a più forme pensionistiche.
26/03/2025
La riduzione dei contributi INPS del 50% per artigiani e commercianti è una delle misure introdotte con la L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), pensata per incentivare e sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali in Italia. In attesa della Circolare Inps, la norma prevede che tale incentivo può essere applicato solo a coloro che di iscrivano per la prima volta, nel 2025, ad una delle gestioni artigiani o commercianti dell’Inps.
19/03/2025
Con il Messaggio n. 949 del 18 marzo 2025, l’INPS ha fornito ulteriori indicazioni operative sulla Prestazione Universale, un nuovo strumento di sostegno economico destinato agli anziani non autosufficienti, introdotto dal Decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29 (art. 34). Questa misura assorbe l’indennità di accompagnamento e altri contributi, garantendo un maggiore supporto alle persone con bisogni assistenziali gravissimi.
22/02/2025
L’INPS, con la Circolare n. 44 del 19 febbraio 2025, ha fornito importanti chiarimenti sui profili previdenziali dei content creator, una categoria professionale in crescita che include influencer, streamer, youtuber, podcaster e altre figure che operano attraverso piattaforme digitali.
14/01/2025
Grazie all’art. 30 della Legge n. 203/2024 che entra in vigore dal 12 gennaio 2025, non è più previsto un termine di prescrizione al diritto del lavoratore di riscattare i contributi omessi. Il riscatto, quindi, può essere chiesto anche decorso il termine di prescrizione decennale con oneri, interamente a carico del lavoratore. Vediamo insieme le novità.
11/01/2025
L’articolo 1, comma 187, della legge 207/2024 (legge di Bilancio 2025), ha disposto la disapplicazione della legge 402/1975 (che aveva istituito la prestazione di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati) alle cessazioni del rapporto di lavoro intervenute a decorrere dal 1° gennaio 2025.
23/11/2024
Il sistema di calcolo contributivo, introdotto dalla Legge n. 335 del 1995, è una delle principali riforme del sistema previdenziale italiano. Esso determina l’importo della pensione annua moltiplicando il montante contributivo individuale per il coefficiente di trasformazione corrispondente all’età di accesso al pensionamento.
09/09/2024
L’INPS aggiorna la procedura NASpI per gestire i compensi da co.co.co. sportivo dilettantistico con franchigia di 5.000 euro.
16/07/2024
Secondo l’interpello n. 154/2024 dell’Agenzia delle Entrate, la comunicazione effettuata dal datore di lavoro esonera il dipendente dall’obbligo di comunicazione.
20/05/2024
Dal 1° luglio 2023 i lavoratori sportivi subordinati accedono alla NASpI e i co.co.co. dilettantistici alla DIS-COLL in caso di disoccupazione involontaria.
13/03/2024
Dal 1° gennaio 2024 cambiano soglie di importo, finestra e tetto massimo per chi ha contributi solo dopo il 1996.
19/01/2024
L’INPS spiega come richiedere online il trasferimento del montante del riscatto laurea da inoccupati e chiarisce che è possibile verso le Casse professionali e i Fondi UE.
10/03/2023
L’INPS illustra le regole operative della pensione anticipata flessibile 2023: requisiti 62 anni + 41 di contributi, tetto all’importo e finestre di uscita.
19/03/2020
L’INPS fa il punto sui casi in cui il datore di lavoro deve pagare il ticket di licenziamento e su come si applica quando il lavoratore va in pensione.
28/12/2018
Dal 1° gennaio 2019 i lavoratori gravosi e quelli in mansioni usuranti non subiscono l’aumento di 5 mesi dei requisiti pensionistici legato alla speranza di vita.
28/12/2018
Dal 1° gennaio 2019 i lavoratori gravosi e usuranti con almeno 30 anni di contributi non vedono aumentare i requisiti pensionistici di 5 mesi.
16/03/2018
L’INPS chiarisce quando la NASpI si sospende, si cumula o decade in caso di lavoro intermittente o come OTD in agricoltura.
19/01/2018
INPS e INAIL definiscono le istruzioni per la pensione di inabilità destinata a chi è affetto da malattie professionali causate dall’esposizione all’amianto.
12/01/2018
La CNPR spiega come i propri iscritti possono cumulare contributi versati in più gestioni per ottenere un’unica pensione, dal 1° gennaio 2017.
23/11/2017
L’INPS chiarisce quando chi percepisce la NASpI può svolgere altre attività o percepire altri redditi senza perdere l’indennità.
12/10/2017
L’INPS estende le istruzioni sul cumulo gratuito dei contributi anche agli iscritti alle Casse professionali private, dal 1° gennaio 2017.
10/08/2017
L’INPS chiarisce quali pensioni sono esenti da IRPEF per le vittime del dovere e i loro familiari superstiti.
16/06/2017
L’INPS illustra i requisiti, le categorie ammesse, le modalità di domanda e le regole di erogazione dell’APE Sociale, attiva in via sperimentale dal 1° maggio 2017.
16/06/2017
L’INPS spiega come accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi per i lavoratori precoci in particolari condizioni di disagio.
29/03/2017
Dal 1° gennaio 2017 le pensioni delle vittime del dovere e dei familiari superstiti sono esenti da IRPEF: l’INPS spiega come ottenere il beneficio.
16/03/2017
Dal 1° gennaio 2017 il cumulo dei contributi tra più gestioni previdenziali è esteso a nuovi casi: pensione anticipata, soggetti già con diritto autonomo e iscritti a Casse professionali.
16/03/2017
Dal 1° gennaio 2017 il cumulo dei periodi contributivi si estende alle Casse professionali e a chi ha già i requisiti in una gestione; nuove regole su TFS e ricongiunzione.
18/11/2015
L’INPS chiarisce chi può cumulare contributi di altre gestioni nella gestione separata per maturare il diritto a pensione e come farlo.
05/11/2010
Dal 1° luglio 2010 la ricongiunzione nel FPLD è sempre onerosa: chi vuole unire contributi da gestioni diverse deve pagare un onere pari al 50% della differenza tra riserva matematica e contributi trasferiti.
26/07/2010
L’INPS estende la rendita vitalizia ex art. 13 L. 1338/1962 agli iscritti alla Gestione Separata il cui contributo è versato dal committente.
02/07/2010
Dal 1° maggio 2010 i nuovi regolamenti UE 883/2004 e 987/2009 sostituiscono le vecchie norme sul coordinamento delle pensioni tra i 27 Stati membri.
17/03/2009
Il massimale contributivo non si applica ai lavoratori assunti dopo il 1995 che acquisiscono, su domanda, anzianità contributiva precedente al 1° gennaio 1996.
19/11/2008
L’INPS chiarisce come registrare i contributi da riscatto nella Gestione separata e chi può riscattare i periodi di collaborazione ante 1996.
15/05/2008
La legge 247/2007 cambia i requisiti per la pensione di anzianità e di vecchiaia e introduce nuove finestre di accesso dal 1° gennaio 2008.
11/03/2008
La circolare chiarisce le nuove regole sul riscatto laurea: pagamento in 120 rate senza interessi e accesso anche per chi non ha mai lavorato né versato contributi.
11/03/2008
La circolare spiega le nuove regole sul riscatto laurea: pagamento in 120 rate senza interessi e accesso anche per chi non ha mai lavorato né versato contributi.
01/02/2008
L’INPS chiarisce a quale gestione previdenziale devono iscriversi guide turistiche, soci accomandanti, soci liquidatori e farmacisti.
21/06/2002
L’INPS spiega come riscattare fino a 5 anni di collaborazioni coordinate e continuative svolte prima dell’obbligo contributivo alla Gestione Separata.
29/01/2001
Chi ha maturato contributi in Paesi CEE o convenzionati prima del 1996 è escluso dal massimale annuo della base contributiva, anche con anzianità inferiore a 18 anni.

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