Con il Messaggio n. 2482 del 24 luglio 2026, l’INPS ha reso noto che a partire dal 1° ottobre 2026 verrà chiuso il conto corrente postale finora utilizzato per il versamento dei contributi al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti, comunemente denominato Fondo Casalinghe e Casalinghi. Da quella data, l’unico canale ammesso sarà il sistema elettronico pagoPA.
Cos’è il Fondo Casalinghe e Casalinghi
Il Fondo di previdenza per i lavori di cura non retribuiti è uno strumento assicurativo gestito dall’INPS che consente alle persone dedite in via esclusiva o prevalente alla cura della famiglia e della casa — e che non svolgono attività lavorativa con obbligo di iscrizione ad altra forma previdenziale — di costituire una posizione contributiva a fini pensionistici e di copertura in caso di invalidità. L’iscrizione e il versamento dei contributi sono volontari.
La novità operativa: addio al bollettino postale
L’INPS ha comunicato che, a decorrere dal 1° ottobre 2026, il conto corrente postale dedicato al Fondo non sarà più attivo. I versamenti dovranno essere effettuati esclusivamente attraverso il sistema pagoPA, la piattaforma nazionale dei pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione.
Per procedere al pagamento, l’iscritto dovrà:
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Scopri tutte le guide- accedere al sito INPS tramite Codice Fiscale e Codice Fondo oppure con identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS);
- stampare o scaricare l’avviso pagoPA generato dal portale istituzionale;
- effettuare il pagamento attraverso uno dei canali abilitati.
I canali di pagamento disponibili
Una volta ottenuto l’avviso pagoPA, il versamento potrà essere completato:
- online, tramite il sito o l’app del proprio istituto bancario o di un prestatore di servizi di pagamento (PSP) aderente;
- presso sportelli bancari e uffici postali;
- tramite il circuito CBILL;
- attraverso l’App IO.
Perché cambia il sistema di pagamento
La misura si inserisce nel processo di digitalizzazione e uniformazione delle modalità di pagamento verso la Pubblica Amministrazione, che prevede il progressivo superamento degli strumenti tradizionali — come il bollettino postale — a favore di canali elettronici standardizzati, più tracciabili e sicuri. Il sistema pagoPA è già obbligatorio per numerose prestazioni e adempimenti gestiti dall’INPS.
Cosa fare prima del 1° ottobre 2026
Gli iscritti al Fondo che utilizzano ancora il conto corrente postale per versare i propri contributi sono invitati a prendere visione delle nuove modalità operative e a dotarsi, ove necessario, degli strumenti di identità digitale (SPID, CIE o CNS) per accedere ai servizi INPS online e generare l’avviso pagoPA.
Per ulteriori informazioni e per il testo integrale del documento, si rimanda al Messaggio INPS n. 2482 del 24 luglio 2026 pubblicato sul portale ufficiale dell’Istituto.





