L’INPS ha aperto ufficialmente la procedura per la presentazione delle domande di esonero contributivo previste per le assunzioni di giovani lavoratori. Con il Messaggio n. 1966 dell’11 giugno 2026, l’Istituto ha fornito le indicazioni applicative e le istruzioni contabili necessarie ai datori di lavoro privati per fruire del cosiddetto Bonus Giovani 2026.
Il quadro normativo: il Decreto Primo Maggio
L’agevolazione trova il proprio fondamento nell’art. 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, comunemente denominato Decreto Primo Maggio. La norma ha introdotto, con riferimento all’anno 2026, un incentivo all’assunzione strutturato come esonero contributivo a favore dei datori di lavoro del settore privato.
Chi riguarda e in cosa consiste l’esonero
Il Bonus Giovani 2026 si rivolge ai datori di lavoro privati che procedano all’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori under 35 nel corso dell’anno 2026. L’agevolazione consiste nell’esonero integrale — pari al 100 per cento — dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.
Il messaggio si inserisce in un più ampio pacchetto di misure incentivanti annunciate contestualmente dall’INPS, che comprende anche:
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Scopri tutte le guide- il Bonus ZES 2026 (Messaggio n. 1968 dell’11 giugno 2026), riservato alle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori over 34 nelle zone economiche speciali, ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 62/2026;
- il Bonus Donne 2026 (Messaggio n. 1970 dell’11 giugno 2026), dedicato alle assunzioni di donne in condizioni di svantaggio lavorativo, disciplinato dall’art. 1 dello stesso decreto.
Le istruzioni operative e contabili
Il Messaggio n. 1966/2026 contiene le istruzioni operative per la corretta applicazione dell’esonero, nonché le indicazioni contabili per la sua esposizione nei flussi di denuncia contributiva. I datori di lavoro interessati devono presentare apposita domanda attraverso i canali telematici messi a disposizione dall’INPS.
L’apertura della piattaforma di acquisizione delle istanze consente alle aziende di avviare da subito il processo autorizzativo per ottenere il riconoscimento del beneficio, nel rispetto delle condizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa di riferimento.
Rettifiche ai dati
L’INPS ha altresì segnalato che sono state apportate rettifiche ai dati contenuti nel messaggio, consultabili nell’apposita sezione “Rettifica” della pagina ufficiale dell’atto.
Per il testo integrale del messaggio e la documentazione aggiornata, si rinvia al portale ufficiale dell’INPS: INPS, Messaggio n. 1966 dell’11 giugno 2026.
Fonte: INPS, Messaggio n. 1966 dell'11 giugno 2026 ↗





