A partire dall’11 giugno 2026, i datori di lavoro possono presentare la domanda per accedere al Bonus Donne 2026, l’esonero contributivo in favore delle lavoratrici svantaggiate introdotto dall’art. 1, comma 1, del D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (cosiddetto Decreto Primo Maggio). Con il Messaggio n. 1970 dell’11 giugno 2026, l’INPS ha comunicato l’apertura del servizio telematico e ha illustrato le istruzioni operative e contabili per la corretta gestione dell’agevolazione.
Come presentare la domanda
L’istanza deve essere inoltrata in modalità telematica accedendo con identità digitale al portale istituzionale dell’INPS. Sono ammesse le seguenti credenziali:
- SPID di almeno livello 2;
- CIE (Carta d’Identità Elettronica) di livello 3;
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Una volta ottenuto il numero di protocollo della domanda telematica, il datore di lavoro può procedere alla fruizione del beneficio in sede di denuncia contributiva mensile.
Istruzioni per il flusso UniEmens
Per esporre correttamente l’esonero contributivo nel flusso UniEmens, l’INPS ha introdotto un nuovo codice causale dedicato. In particolare:
- Nell’elemento <CodiceCausale> deve essere inserito il valore “ED26”, con il significato di “Esonero contributivo Donne 2026 – articolo 1, comma 1, D.L. 30 aprile 2026, n. 62”;
- Nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> deve essere riportato il numero di protocollo della domanda telematica acquisita in fase di richiesta del beneficio;
- Nell’attributo <TipoIdentMotivoUtilizzo> deve essere indicato il valore “PROTOCOLLO”.
Il quadro normativo: il Decreto Primo Maggio
Il Bonus Donne 2026 si inserisce nell’ambito del pacchetto di esoneri contributivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato varati con il D.L. 30 aprile 2026, n. 62. Insieme al Messaggio n. 1970, l’INPS ha pubblicato in pari data i Messaggi n. 1966 e n. 1968, relativi rispettivamente all’esonero per le assunzioni di giovani Under 35 e di lavoratori Over 34 nelle aree ZES. I tre messaggi costituiscono un corpus coordinato di istruzioni operative per l’attivazione delle agevolazioni previste dal medesimo decreto.
A chi si rivolge il beneficio
L’agevolazione riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate, categoria definita dalla normativa di riferimento. I datori di lavoro che assumono lavoratrici in possesso dei requisiti previsti possono beneficiare dell’esonero contributivo presentando apposita domanda telematica all’INPS, prima di procedere all’esposizione del beneficio nel flusso UniEmens.
Per la consultazione del testo integrale del provvedimento si rinvia al portale ufficiale dell’INPS, sezione Circolari, Messaggi e Normativa.
Fonte: INPS, Messaggio n. 1970 dell'11 giugno 2026 ↗
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