2 Settembre 2026

Pensione a 64 anni: chi può già uscirci e cosa cambia nel 2027

Nel dibattito sulla Manovra 2027 la proposta più discussa è l'uscita a 64 anni. Se ne parla come di una novità assoluta, ma c'è un fatto che merita di essere messo in chiaro subito: una pensione a 64 anni esiste già. Si chiama pensione anticipata contributiva, è in vigore, e nel 2027 richiederà 64 anni e 1 mese di età con almeno 20 anni e 1 mese di contribuzione effettiva.

Nel dibattito sulla Manovra 2027 la proposta più discussa è l'uscita a 64 anni. Se ne parla come di una novità assoluta, ma c'è un fatto che merita di essere messo in chiaro subito: una pensione a 64 anni esiste già. Si chiama pensione anticipata contributiva, è in vigore, e nel 2027 richiederà 64 anni e 1 mese di età con almeno 20 anni e 1 mese di contribuzione effettiva.

Il punto è che oggi può usarla solo chi ha il primo contributo versato dal 1° gennaio 1996 in poi. Chi ha anche un solo mese di contribuzione precedente ne è escluso, salvo la strada del computo in Gestione Separata, che a determinate condizioni consente di rientrare nel calcolo interamente contributivo. La proposta in discussione punta proprio qui: aprire quel canale a tutti, accettando il ricalcolo interamente contributivo dell'assegno.

Vediamo cosa c'è già, cosa viene proposto, e chi ci guadagnerebbe davvero.

COSÌ OGGI — GIÀ LEGGE

Anticipata contributiva: nel 2027 servono 64 anni e 1 mese, 20 anni e 1 mese di contributi effettivi e un assegno maturato sopra la soglia minima prevista.

Riservata a chi ha tutti i contributi dal 1996 in poi.

LA PROPOSTA — NESSUN TESTO

Uscita a 64 anni allargata anche a chi ha contributi prima del 1996, con ricalcolo dell'assegno interamente contributivo.

Allo studio anche il TFR trasformato in rendita per raggiungere la soglia di importo.

Chi può già andarci, a 64 anni

La pensione anticipata contributiva è il canale dedicato ai cosiddetti contributivi puri. Tre le condizioni, tutte necessarie:

L'età e i contributi. Nel 2027, per effetto dell'adeguamento alla speranza di vita, servono 64 anni e 1 mese di età e almeno 20 anni e 1 mese di contribuzione effettiva: conta il versato, non i periodi figurativi.

La carriera interamente contributiva. Il primo accredito deve essere successivo al 31 dicembre 1995. È il requisito che taglia fuori la gran parte dei lavoratori oggi vicini ai 64 anni, che quasi sempre hanno qualche contributo negli anni Ottanta o primi Novanta.

La soglia di importo. L'assegno maturato deve superare un multiplo dell'assegno sociale, con soglie più favorevoli per le donne con figli. Chi ha carriere deboli o discontinue può avere l'età e i contributi, ma fermarsi qui.

Se vuoi verificare la tua posizione rispetto a questi requisiti, il nostro calcolatore della data di pensione considera tutti i canali vigenti, finestre comprese.

Cosa cambierebbe con la proposta

L'idea rilanciata in vista della Legge di Bilancio è estendere l'uscita a 64 anni anche a chi ha contribuzione precedente al 1996 — il sistema misto — a una condizione precisa: l'intero assegno verrebbe ricalcolato con il metodo contributivo, rinunciando alla quota retributiva maturata fino al 1995 o al 2011.

È uno scambio: si esce prima, si incassa meno. Quanto meno dipende dalla carriera: chi ha molti anni ante 1996 con retribuzioni alte lascia sul tavolo la parte più generosa del calcolo; chi ne ha pochi perde poco. Per questo la stessa misura può essere un affare per un lavoratore e una pessima idea per il suo collega di scrivania.

C'è poi il capitolo più delicato, quello della soglia di importo. Anche con il ricalcolo, l'assegno dovrebbe superare il minimo richiesto — ed è qui che entra l'ipotesi più discussa: permettere di convertire il TFR in una rendita integrativa che aiuti a raggiungere la soglia. Il meccanismo non è definito: non è chiaro quali somme sarebbero utilizzabili, come avverrebbe la trasformazione in rendita, né cosa resterebbe della liquidazione a fine rapporto. Per chi conta sul TFR per progetti concreti — estinguere un mutuo, aiutare un figlio — è un aspetto da guardare con attenzione, non un dettaglio tecnico.

Va detto con chiarezza: non esiste alcun testo depositato. La misura divide la stessa maggioranza per i costi di lungo periodo, e la sua sorte dipenderà dalle risorse disponibili. Fino ad allora, valgono i requisiti già fissati: su quelli si programma, sul resto no.

Le date da segnare

22 settembre
Certificazione del rapporto deficit/PIL 2026: da lì si capisce quante risorse avrà la Manovra.
15 ottobre
Invio del Documento di programmazione di bilancio a Bruxelles: la prima fotografia ufficiale delle misure.
Dicembre
Approvazione della Legge di Bilancio: solo il testo finale dirà se e come l'uscita a 64 anni entrerà in vigore.

Il quadro generale su tutte le misure — requisiti già fissati, proposte e scadenze — è nella nostra guida Pensioni 2027: cosa è già legge e cosa è solo una proposta.

E tu, quando potrai uscire?
Il calcolatore verifica tutti i canali vigenti — anticipata contributiva compresa — sulla tua età e i tuoi contributi.
Calcola la tua data di pensione

Domande frequenti

Posso già andare in pensione a 64 anni nel 2027?

Sì, ma solo se hai il primo contributo versato dal 1996 in poi, almeno 20 anni e 1 mese di contribuzione effettiva e un assegno sopra la soglia minima. Con contributi anteriori al 1996 il canale oggi è precluso, salvo la possibilità del computo in Gestione Separata, quando ne ricorrono le condizioni.

Il ricalcolo contributivo quanto fa perdere?

Dipende da quanti anni di carriera ricadono prima del 1996 e dalle retribuzioni di quel periodo: più la quota retributiva è pesante, più il ricalcolo costa. Non esiste una percentuale valida per tutti: serve un conto sulla singola posizione.

Il TFR verrebbe usato per forza?

No: l'ipotesi allo studio è una facoltà, non un obbligo, pensata per chi non raggiunge la soglia di importo. Ma il meccanismo non è definito e non esiste un testo: qualsiasi valutazione oggi sarebbe prematura.

Se la proposta non passa, cosa resta?

Restano i requisiti già fissati: vecchiaia a 67 anni e 1 mese, anticipata ordinaria a 42 anni e 11 mesi (uomini) e 41 anni e 11 mesi (donne), anticipata contributiva a 64 anni e 1 mese per i contributivi puri.

LA NEWSLETTER DI aPENSIONE
Le regole cambiano.
Fatti trovare pronto.
Ogni settimana raccontiamo cosa è cambiato davvero su pensioni e previdenza, spiegato in modo che si capisca.
Iscriviti gratis
ARTICOLI PIù RECENTI

Quando andrai
in pensione?

Scopri la tua data di uscita in 30 secondi. Inserisci i tuoi dati, al resto pensiamo noi.

Risultato in 30 sec 100% gratuito Tutte le gestioni INPS
Calcola la tua data