31 Maggio 2026

Minimali di retribuzione imponibile INAIL 2026: tutti i valori aggiornati

Con la Circolare n. 25 del 28 maggio 2026 l’INAIL fissa i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi. Il nuovo minimale per la generalità dei lavoratori dipendenti sale a 58,13 euro al giorno. Di seguito la mappa completa, categoria per categoria.

Ogni anno l’INAIL rivede al rialzo la soglia minima di retribuzione su cui si calcolano i premi assicurativi contro gli infortuni e le malattie professionali. La Circolare n. 25/2026 raccoglie e rivaluta tutti questi limiti per l’anno in corso.

Il punto di partenza è la rivalutazione ISTAT: la variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (al netto dei tabacchi) registrata per il 2025 è stata pari a +1,4%. Da qui discende il nuovo minimale di retribuzione giornaliera e, a cascata, gran parte degli importi che vedremo.

Come si determina la base imponibile minima

La regola generale resta quella nota: la retribuzione effettiva (reddito di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 51 TUIR e dell’art. 29 del d.P.R. 1124/1965) non può scendere sotto i limiti fissati dalla legge. Il calcolo, da effettuare mese per mese, segue tre passaggi.

  1. Si rapporta a giorno la retribuzione contrattuale, dividendola per i giorni lavorativi mensili da retribuire: si ottiene così la retribuzione contrattuale media giornaliera.
  2. Si confronta tale importo con il limite minimo di retribuzione giornaliera (58,13 € per la generalità dei dipendenti), scegliendo il valore più elevato.
  3. Se prevale il minimale di legge, lo si riporta a mese moltiplicandolo per i giorni lavorativi da retribuire e si adegua, se inferiore, la retribuzione effettiva del mese.

In sintesi: tra minimale contrattuale (fissato da leggi e CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative) e minimale di retribuzione giornaliera, vince sempre il più alto.

ATTENZIONE A NON CONFONDERE

Il minimale contributivo di 58,13 € non va adeguato all’importo superiore di 1/300 del minimale di rendita (68,09 €): si tratta di due grandezze che prescindono l’una dall’altra. Solo nel caso in cui il minimale contributivo diventi superiore al minimale di rendita rapportato a giorno, quest’ultimo – ove assunto come retribuzione convenzionale – va adeguato al limite contributivo.

Le retribuzioni escluse dall’adeguamento

Alcune fattispecie restano fuori dall’adeguamento al minimale giornaliero. Le più rilevanti nella pratica:

  • Operai agricoli – il limite è aggiornato solo in base all’indice ISTAT e non va portato al minimale: per il 2026 è pari a 51,70 €.
  • Trattamenti integrativi di prestazioni mutualistiche e previdenziali a carico del datore (infortunio, malattia, maternità, integrazioni salariali): la base imponibile è la somma effettivamente dovuta, anche se inferiore ai minimi.
  • Cantieri scuola e lavoro, rimboschimento e sistemazione montana: vale l’importo stabilito con legge regionale, anche se inferiore al minimale.
  • Indennità di disponibilità del lavoro intermittente – i contributi si versano sull’effettivo ammontare, in deroga al minimale contributivo. L’indennità è pari al 20% della retribuzione prevista dal CCNL applicato.

Premi ordinari: i valori 2026 per categoria

Accanto al minimale generale, la circolare aggiorna le retribuzioni convenzionali e i limiti propri di ciascuna categoria. Di seguito il quadro d’insieme dei premi ordinari.

PREMI ORDINARI – LIMITI E RETRIBUZIONI CONVENZIONALI 2026

Categoria / fattispecie

Giornaliero

Mensile / annuale

Generalità lavoratori dipendenti (retr. effettive)

58,13 €

1.511,38 €

Operai agricoli (solo indice ISTAT)

51,70 €

Retr. convenzionali – senza specifico limite

58,13 €

Retr. convenzionali – con specifico limite

32,30 €

Minimale di rendita

68,09 €

1.702,23 €

Massimale di rendita

126,45 €

37.935,30 €

Riders (lavoro autonomo, art. 47-bis)

58,13 €

Lavoratori a domicilio (32,30 → adeguato)

58,13 €

Soci volontari coop. sociali (L. 381/1991)

58,13 €

Lavoratori dello spettacolo autonomi

58,13 €

Retribuzione di ragguaglio

68,09 €

1.702,23 €

Lavoratori dell’area dirigenziale

Per i dirigenti la base imponibile è la retribuzione convenzionale pari al massimale di rendita, con criterio annuale divisibile in 300 giorni. Valori confermati dal 1° gennaio 2025: orario 15,81 €, giornaliero 126,45 €, mensile 3.161,28 €.

Part time

Vale il criterio della retribuzione convenzionale oraria. La retribuzione oraria minimale si ottiene moltiplicando il minimale giornaliero per 6 giornate settimanali e dividendo per l’orario settimanale a tempo pieno previsto dal CCNL. Con orario normale di 40 ore: 58,13 × 6 : 40 = 8,72 €/ora. Si confronta poi con l’oraria tabellare, scegliendo la più alta.

Parasubordinati e sportivi subordinati

Per i collaboratori coordinati e continuativi la base imponibile è costituita dai compensi percepiti, nel rispetto del minimo e massimo mensile: dal 1° gennaio 2025 pari a 1.702,23 € – 3.161,28 €. Per i lavoratori subordinati sportivi (d.lgs. 36/2021) si applica la retribuzione effettiva entro il minimo e massimo annuo di rendita: 20.426,70 € – 37.935,30 €.

Categorie a retribuzione convenzionale particolare

RETRIBUZIONI CONVENZIONALI SPECIFICHE 2026

Categoria

Giornaliero

Mensile

Familiari impresa familiare (art. 230-bis c.c.)

68,36 €

1.709,07 €

Facchinaggio aree portuali (L. 84/1994)

126,91 €

1.522,92 €

Meccanico-agricole c/terzi – non soci

58,13 €

1.453,25 €

Meccanico-agricole c/terzi – soci coop.

32,30 €

808,00 €

Detenuti, allievi, LSU, tirocinanti, giudici onorari

68,09 €

1.702,23 €

 

Premi speciali unitari

Quando la natura della lavorazione rende difficile accertare gli elementi del premio ordinario, l’assicurazione è assolta con premi speciali unitari in misura fissa. Anche questi seguono la rivalutazione 2026.

Titolari e soci di imprese artigiane

La retribuzione minima è quella della generalità dei dipendenti moltiplicata per 300: 58,13 × 300 = 17.439,00 € annui. Il premio dipende dalla classe di rischio (9 classi), con possibilità di scegliere una retribuzione superiore per scaglioni di 51,65 €.

PREMI MINIMI ANNUALI A PERSONA – ARTIGIANI 2026

Classe

Premio annuo

Classe

Premio annuo

1

97,70 €

6

603,20 €

2

158,60 €

7

801,40 €

3

225,70 €

8

928,70 €

4

330,30 €

9

1.729,50 €

5

486,00 €

 

 

 

Altri premi speciali

PREMI SPECIALI UNITARI 2026 – ALTRE CATEGORIE

Categoria

Retribuzione di riferimento

Premio

Pescatori autonomi piccola pesca (L. 250/1958)

32,30 € /g

45,23 € /mese

Alunni/studenti scuole non statali (2025/2026)

non riferito a retribuzione

10,49 € +1%

Volontari/LPU – Fondo c. 312 L. 208/2015

58,13 € /g

1,05 €/g · 313,90 €/anno

Allievi IeFP (a.f. 2025/2026)

68,09 € /g

69,98 € /anno

Progetti Utili alla Collettività (PUC)

58,13 € /g

1,06 €/g +1%