Ogni anno l’INAIL rivede al rialzo la soglia minima di retribuzione su cui si calcolano i premi assicurativi contro gli infortuni e le malattie professionali. La Circolare n. 25/2026 raccoglie e rivaluta tutti questi limiti per l’anno in corso.
Il punto di partenza è la rivalutazione ISTAT: la variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (al netto dei tabacchi) registrata per il 2025 è stata pari a +1,4%. Da qui discende il nuovo minimale di retribuzione giornaliera e, a cascata, gran parte degli importi che vedremo.
Come si determina la base imponibile minima
La regola generale resta quella nota: la retribuzione effettiva (reddito di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 51 TUIR e dell’art. 29 del d.P.R. 1124/1965) non può scendere sotto i limiti fissati dalla legge. Il calcolo, da effettuare mese per mese, segue tre passaggi.
- Si rapporta a giorno la retribuzione contrattuale, dividendola per i giorni lavorativi mensili da retribuire: si ottiene così la retribuzione contrattuale media giornaliera.
- Si confronta tale importo con il limite minimo di retribuzione giornaliera (58,13 € per la generalità dei dipendenti), scegliendo il valore più elevato.
- Se prevale il minimale di legge, lo si riporta a mese moltiplicandolo per i giorni lavorativi da retribuire e si adegua, se inferiore, la retribuzione effettiva del mese.
In sintesi: tra minimale contrattuale (fissato da leggi e CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative) e minimale di retribuzione giornaliera, vince sempre il più alto.
ATTENZIONE A NON CONFONDERE
Il minimale contributivo di 58,13 € non va adeguato all’importo superiore di 1/300 del minimale di rendita (68,09 €): si tratta di due grandezze che prescindono l’una dall’altra. Solo nel caso in cui il minimale contributivo diventi superiore al minimale di rendita rapportato a giorno, quest’ultimo – ove assunto come retribuzione convenzionale – va adeguato al limite contributivo.
Le retribuzioni escluse dall’adeguamento
Alcune fattispecie restano fuori dall’adeguamento al minimale giornaliero. Le più rilevanti nella pratica:
- Operai agricoli – il limite è aggiornato solo in base all’indice ISTAT e non va portato al minimale: per il 2026 è pari a 51,70 €.
- Trattamenti integrativi di prestazioni mutualistiche e previdenziali a carico del datore (infortunio, malattia, maternità, integrazioni salariali): la base imponibile è la somma effettivamente dovuta, anche se inferiore ai minimi.
- Cantieri scuola e lavoro, rimboschimento e sistemazione montana: vale l’importo stabilito con legge regionale, anche se inferiore al minimale.
- Indennità di disponibilità del lavoro intermittente – i contributi si versano sull’effettivo ammontare, in deroga al minimale contributivo. L’indennità è pari al 20% della retribuzione prevista dal CCNL applicato.
Premi ordinari: i valori 2026 per categoria
Accanto al minimale generale, la circolare aggiorna le retribuzioni convenzionali e i limiti propri di ciascuna categoria. Di seguito il quadro d’insieme dei premi ordinari.
PREMI ORDINARI – LIMITI E RETRIBUZIONI CONVENZIONALI 2026
Categoria / fattispecie | Giornaliero | Mensile / annuale |
Generalità lavoratori dipendenti (retr. effettive) | 58,13 € | 1.511,38 € |
Operai agricoli (solo indice ISTAT) | 51,70 € | — |
Retr. convenzionali – senza specifico limite | 58,13 € | — |
Retr. convenzionali – con specifico limite | 32,30 € | — |
Minimale di rendita | 68,09 € | 1.702,23 € |
Massimale di rendita | 126,45 € | 37.935,30 € |
Riders (lavoro autonomo, art. 47-bis) | 58,13 € | — |
Lavoratori a domicilio (32,30 → adeguato) | 58,13 € | — |
Soci volontari coop. sociali (L. 381/1991) | 58,13 € | — |
Lavoratori dello spettacolo autonomi | 58,13 € | — |
Retribuzione di ragguaglio | 68,09 € | 1.702,23 € |
Lavoratori dell’area dirigenziale
Per i dirigenti la base imponibile è la retribuzione convenzionale pari al massimale di rendita, con criterio annuale divisibile in 300 giorni. Valori confermati dal 1° gennaio 2025: orario 15,81 €, giornaliero 126,45 €, mensile 3.161,28 €.
Part time
Vale il criterio della retribuzione convenzionale oraria. La retribuzione oraria minimale si ottiene moltiplicando il minimale giornaliero per 6 giornate settimanali e dividendo per l’orario settimanale a tempo pieno previsto dal CCNL. Con orario normale di 40 ore: 58,13 × 6 : 40 = 8,72 €/ora. Si confronta poi con l’oraria tabellare, scegliendo la più alta.
Parasubordinati e sportivi subordinati
Per i collaboratori coordinati e continuativi la base imponibile è costituita dai compensi percepiti, nel rispetto del minimo e massimo mensile: dal 1° gennaio 2025 pari a 1.702,23 € – 3.161,28 €. Per i lavoratori subordinati sportivi (d.lgs. 36/2021) si applica la retribuzione effettiva entro il minimo e massimo annuo di rendita: 20.426,70 € – 37.935,30 €.
Categorie a retribuzione convenzionale particolare
RETRIBUZIONI CONVENZIONALI SPECIFICHE 2026
Categoria | Giornaliero | Mensile |
Familiari impresa familiare (art. 230-bis c.c.) | 68,36 € | 1.709,07 € |
Facchinaggio aree portuali (L. 84/1994) | 126,91 € | 1.522,92 € |
Meccanico-agricole c/terzi – non soci | 58,13 € | 1.453,25 € |
Meccanico-agricole c/terzi – soci coop. | 32,30 € | 808,00 € |
Detenuti, allievi, LSU, tirocinanti, giudici onorari | 68,09 € | 1.702,23 € |
Premi speciali unitari
Quando la natura della lavorazione rende difficile accertare gli elementi del premio ordinario, l’assicurazione è assolta con premi speciali unitari in misura fissa. Anche questi seguono la rivalutazione 2026.
Titolari e soci di imprese artigiane
La retribuzione minima è quella della generalità dei dipendenti moltiplicata per 300: 58,13 × 300 = 17.439,00 € annui. Il premio dipende dalla classe di rischio (9 classi), con possibilità di scegliere una retribuzione superiore per scaglioni di 51,65 €.
PREMI MINIMI ANNUALI A PERSONA – ARTIGIANI 2026
Classe | Premio annuo | Classe | Premio annuo |
1 | 97,70 € | 6 | 603,20 € |
2 | 158,60 € | 7 | 801,40 € |
3 | 225,70 € | 8 | 928,70 € |
4 | 330,30 € | 9 | 1.729,50 € |
5 | 486,00 € |
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Altri premi speciali
PREMI SPECIALI UNITARI 2026 – ALTRE CATEGORIE
Categoria | Retribuzione di riferimento | Premio |
Pescatori autonomi piccola pesca (L. 250/1958) | 32,30 € /g | 45,23 € /mese |
Alunni/studenti scuole non statali (2025/2026) | non riferito a retribuzione | 10,49 € +1% |
Volontari/LPU – Fondo c. 312 L. 208/2015 | 58,13 € /g | 1,05 €/g · 313,90 €/anno |
Allievi IeFP (a.f. 2025/2026) | 68,09 € /g | 69,98 € /anno |
Progetti Utili alla Collettività (PUC) | 58,13 € /g | 1,06 €/g +1% |





