Il Casellario Centrale delle Pensioni, gestito dall’INPS, costituisce la banca dati di riferimento per il monitoraggio e il controllo di tutti i trattamenti pensionistici erogati nel Paese. Con il Messaggio n. 2354 del 14 luglio 2026, l’Istituto torna a richiamare gli enti erogatori al rispetto puntuale degli obblighi di trasmissione dei dati, sottolineando l’importanza di tali flussi informativi per garantire la correttezza delle certificazioni fiscali e dei conguagli.
Obblighi di trasmissione: cadenza annuale e trimestrale
Il messaggio riepilogando il quadro normativo vigente, precisa che gli enti erogatori di pensioni sono tenuti a trasmettere i dati relativi ai trattamenti pensionistici con una doppia cadenza:
- Annualmente: entro il mese di febbraio di ciascun anno, con riferimento all’anno precedente;
- Trimestralmente: entro il mese successivo alla chiusura di ogni trimestre.
L’invio dei dati deve avvenire esclusivamente in modalità telematica, tramite l’applicazione denominata «Modulo Gestore», accessibile sul portale istituzionale dell’INPS. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione.
Conseguenze della mancata o tardiva trasmissione
Il messaggio pone l’accento sui rischi connessi all’inosservanza degli adempimenti. La mancata o tardiva trasmissione dei dati produce effetti negativi su più livelli:
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Scopri tutte le guide- Genera errori nelle certificazioni fiscali (Certificazione Unica) emesse nei confronti dei pensionati;
- Compromette la corretta esecuzione dei conguagli fiscali a carico dei sostituti d’imposta;
- Può configurare, sul piano amministrativo, una omissione di atti d’ufficio, con le relative implicazioni di responsabilità per i soggetti tenuti all’adempimento.
Supporto operativo agli enti: incontri e chiarimenti
Al fine di favorire il rispetto uniforme degli adempimenti su tutto il territorio nazionale, l’INPS ha annunciato la promozione di incontri dedicati con gli enti erogatori. L’obiettivo è garantire chiarimenti operativi sulle modalità di utilizzo del «Modulo Gestore» e sulle procedure di trasmissione, riducendo il rischio di errori o ritardi che potrebbero ripercuotersi sulle posizioni dei pensionati.
Rilevanza per il sistema previdenziale
Il Casellario Centrale delle Pensioni svolge una funzione essenziale nell’ecosistema previdenziale italiano: permette di verificare la titolarità di più trattamenti pensionistici in capo al medesimo soggetto, controllare il rispetto dei limiti di cumulo, alimentare le banche dati per le prestazioni collegate al reddito e supportare l’attività di sostituto d’imposta dell’INPS. La corretta alimentazione del Casellario è pertanto condizione necessaria per l’efficienza dell’intero sistema di tutele.
Per consultare il testo integrale del provvedimento, è disponibile la pagina ufficiale dell’INPS dedicata al Messaggio n. 2354 del 14 luglio 2026.





