27 Maggio 2026

INPS: importi 2026 per malattia, maternità e tubercolosi

L'INPS ha pubblicato la Circolare n. 47 del 21 aprile 2026 con i valori aggiornati da utilizzare per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità, degenza ospedaliera, congedo parentale e tubercolosi per l'anno 2026. Il documento aggiorna i minimali retributivi giornalieri e gli importi di riferimento per lavoratori dipendenti, agricoli, domestici e autonomi, nonché per altre prestazioni collegate.

Con la Circolare n. 47 del 21 aprile 2026, l’INPS ha illustrato, con riferimento all’anno in corso, il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi, fornendo altresì la misura del limite minimo di retribuzione giornaliera e gli importi da prendere a riferimento per le diverse tipologie di lavoratori.

Il quadro di riferimento

La circolare si pone in continuità con le indicazioni già fornite dalla Circolare n. 6/2026 — che aveva fissato i valori previdenziali e contributivi di base per l’anno — e costituisce il documento di riferimento annuale per la corretta liquidazione delle principali indennità economiche erogate dall’INPS in caso di eventi tutelati quali la malattia, il parto o l’adozione e la tubercolosi.

Il documento aggiorna i salari medi convenzionali e i minimali retributivi giornalieri che fungono da base di calcolo per le indennità. Tali valori, rivalutati annualmente, determinano in modo diretto l’importo delle prestazioni spettanti ai lavoratori assicurati.

Categorie di lavoratori interessate

Gli importi aggiornati riguardano le seguenti categorie:

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  • Lavoratori dipendenti (del settore privato, inclusi quelli a tempo determinato e parziale);
  • Lavoratori agricoli (sia operai a tempo determinato sia a tempo indeterminato);
  • Lavoratori domestici (colf e badanti);
  • Lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) e iscritti alla Gestione Separata.

Per ciascuna categoria la circolare specifica i valori da applicare alle singole prestazioni, tenuto conto delle differenze normative e delle modalità di calcolo previste per le rispettive gestioni previdenziali.

Le prestazioni interessate

Il documento fornisce i valori aggiornati per il calcolo di:

  • Indennità di malattia, ivi incluse le ipotesi di ricovero ospedaliero;
  • Indennità di maternità e di paternità, compreso il congedo parentale;
  • Indennità per tubercolosi;
  • Assegno di maternità dei Comuni e assegno di maternità dello Stato;
  • Congedo straordinario per assistenza a familiari con disabilità grave (ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 151/2001).

Note sulle rettifiche

L’INPS ha segnalato che alla circolare sono state apportate rettifiche ai dati, consultabili nell’apposita sezione dedicata sul portale ufficiale dell’Istituto. Si raccomanda pertanto di verificare la versione aggiornata del documento prima di procedere con i conteggi relativi alle singole fattispecie.

Per la consultazione integrale del documento e delle tabelle con tutti i valori, si rinvia alla Circolare INPS n. 47 del 21 aprile 2026, disponibile sul portale ufficiale www.inps.it.

Fonte: INPS, Circolare n. 47 del 21 aprile 2026

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