27 Maggio 2026

ANF 2026: nuovi importi e soglie di reddito dal 1° luglio

L'INPS ha aggiornato gli importi dell'Assegno per il nucleo familiare (ANF) con effetto dal 1° luglio 2026. La rivalutazione, pari all'1,4%, è stata calcolata dall'ISTAT sulla variazione dell'indice dei prezzi al consumo tra il 2024 e il 2025. Le nuove soglie di reddito riguardano i nuclei familiari diversi da quelli con figli e orfanili.

Con la Circolare n. 61 del 26 maggio 2026, l’INPS ha comunicato i nuovi importi e le nuove soglie di reddito applicabili all’Assegno per il nucleo familiare (ANF) a decorrere dal 1° luglio 2026. L’aggiornamento è la conseguenza della rivalutazione annuale prevista dalla normativa vigente, calcolata sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo.

La rivalutazione dell’1,4%

L’INPS ha precisato che la variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, calcolata dall’ISTAT tra l’anno 2024 e l’anno 2025, è risultata pari a +1,4%. Tale percentuale è il parametro di riferimento per l’adeguamento annuale dei livelli di reddito familiare che determinano gli importi dell’ANF.

Quali nuclei familiari sono interessati

La rivalutazione dei livelli di reddito riguarda esclusivamente i nuclei familiari con componenti diversi da figli e orfani, ovvero quelli formati da:

  • coniugi;
  • fratelli;
  • sorelle;
  • nipoti.

Per i nuclei familiari con figli a carico, il riferimento economico è l’Assegno unico e universale, gestito con una disciplina distinta.

Decorrenza e applicazione pratica

I nuovi importi e le nuove soglie di reddito entrano in vigore a partire dal 1° luglio 2026. I datori di lavoro e gli istituti pagatori sono tenuti ad applicare i valori aggiornati nei cedolini relativi alle competenze del mese di luglio 2026 e dei mesi successivi.

le guide di aPensione

Pianifica la pensione senza errori.

Requisiti, calcoli ed esempi pratici, spiegati in modo semplice. Una guida per ogni situazione: trova quella giusta per il tuo percorso verso la pensione.

Scopri tutte le guide
⬇️ PDF scaricabili subito · pagamento sicuro

L’ANF è una prestazione a sostegno del reddito erogata ai lavoratori dipendenti (e ad alcune categorie assimilate) il cui nucleo familiare presenti un reddito complessivo inferiore alle soglie stabilite annualmente dall’INPS. L’importo della prestazione è inversamente proporzionale al reddito del nucleo e varia in funzione della composizione familiare.

Come viene erogato l’assegno

L’ANF è corrisposto normalmente dal datore di lavoro a conguaglio sulla retribuzione mensile del lavoratore dipendente, a seguito di specifica domanda presentata dal lavoratore tramite i canali telematici messi a disposizione dall’INPS. Il datore di lavoro anticipa la somma e la recupera successivamente in sede di liquidazione dei contributi previdenziali.

Per i lavoratori dipendenti da datori di lavoro che non anticipano la prestazione (come nel caso del lavoro domestico o di particolari categorie), l’erogazione avviene direttamente da parte dell’INPS.

Tabelle di riferimento

Le tabelle con i nuovi livelli di reddito familiare e i relativi importi dell’ANF aggiornati all’1,4% sono allegate alla Circolare n. 61 del 26 maggio 2026, disponibile sul portale ufficiale dell’INPS.

Per la consultazione del testo integrale e delle tabelle allegate, si rimanda alla Circolare INPS n. 61 del 26 maggio 2026 pubblicata sul sito istituzionale dell’Istituto.

Fonte: INPS, Circolare n. 61 del 26 maggio 2026

Iscriviti alla nostra Newsletter
In regalo ricevi la guida su come recuperare i contributi persi
Iscriviti ora