L’INPS ha pubblicato le prime istruzioni operative per l’accesso ai sostegni al reddito previsti in favore di datori di lavoro, lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno colpito i territori della Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana. Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza il 26 gennaio 2026.
Il quadro normativo di riferimento
Le misure trovano fondamento nel decreto-legge n. 25/2026, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”. In particolare:
- L’art. 5 del D.L. n. 25/2026 disciplina la prestazione di integrazione salariale “unica” (ISU) per datori di lavoro e lavoratori dipendenti del settore privato;
- L’art. 6 del medesimo decreto introduce l’indennità una tantum per i lavoratori autonomi.
La prestazione di integrazione salariale “unica” (ISU): chi riguarda
La prestazione di integrazione salariale unica è destinata a due categorie di soggetti:
- I datori di lavoro del settore privato costretti a sospendere l’attività lavorativa a causa degli eventi alluvionali;
- I lavoratori dipendenti del settore privato impossibilitati a prestare attività lavorativa, ovvero a recarsi al lavoro, in conseguenza dei medesimi eventi.
Come e quando presentare le domande per le aziende
I datori di lavoro o gli intermediari autorizzati possono presentare le domande di integrazione salariale a partire dal 14 aprile 2026. Il termine per l’inoltro delle istanze è fissato al 31 maggio 2026. Tale termine non ha carattere decadenziale; tuttavia, l’INPS raccomanda di procedere con ogni possibile urgenza, al fine di consentire all’Istituto una tempestiva erogazione della prestazione ai lavoratori.
Indennità una tantum per i lavoratori autonomi
I lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività nei comuni per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza possono presentare domanda esclusivamente in via telematica. Le istanze sono ricevibili a partire dal 20 aprile 2026 e fino al 20 giugno 2026.
Modalità di accesso al servizio telematico
Per i lavoratori autonomi, la domanda è disponibile accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, raggiungibile dal portale istituzionale dell’INPS seguendo il percorso: Sostegni, Sussidi e Indennità > Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità > voce “Vedi tutti” nella sezione Strumenti > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Una volta autenticati, occorre selezionare la specifica voce relativa all’indennità una tantum per i lavoratori autonomi colpiti dagli eventi meteorologici del 18 gennaio 2026. Il servizio è accessibile anche tramite i consueti canali riservati agli Istituti di Patronato.
Nuove causali e controlli
Il Messaggio introduce nuove causali da utilizzare in sede di presentazione delle domande di ISU e CISOA, legate specificatamente all’emergenza alluvionale. L’INPS effettuerà successivamente i necessari controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese in sede di domanda.
Fonte ufficiale: INPS, Messaggio n. 1272 del 14 aprile 2026, disponibile sul portale www.inps.it.
Fonte: INPS, Messaggio n. 1272 del 14 aprile 2026 ↗
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