18 Maggio 2026

Bonus Giovani 2026: esonero contributivo 100% per under 35

L'INPS ha pubblicato la Circolare n. 55 del 14 maggio 2026 con le prime indicazioni operative sul Bonus Giovani 2026, l'esonero totale dei contributi previdenziali datoriali per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori con meno di 35 anni effettuate nel corso del 2026. La misura è introdotta dall'art. 2 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, il cosiddetto Decreto Primo Maggio, e si aggiunge ad altri due esoneri contestualmente illustrati dall'Istituto.

Con la Circolare n. 55 del 14 maggio 2026, l’INPS ha fornito le prime indicazioni operative sull’esonero contributivo noto come Bonus Giovani 2026, disciplinato dall’art. 2 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”. Il provvedimento rientra nel pacchetto di misure adottate dal Governo per incentivare l’occupazione stabile di lavoratori giovani, donne e residenti nelle aree svantaggiate del Paese.

Il Bonus Giovani 2026: la misura in sintesi

L’agevolazione prevede un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi INAIL) per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 di lavoratori che, alla data dell’assunzione, non abbiano ancora compiuto 35 anni di età.

Requisiti del lavoratore

Per accedere al beneficio, il lavoratore assunto deve risultare:

  • privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, oppure
  • privo di impiego da almeno 6 mesi, qualora ricorrano le ulteriori condizioni di svantaggio stabilite dalla normativa comunitaria applicabile.
Importi e durata

L’esonero è riconosciuto entro i seguenti limiti massimi mensili:

  • 500 euro mensili per un periodo di 24 mesi, nel caso di lavoratori qualificati come molto svantaggiati;
  • 500 euro mensili per un periodo di 12 mesi per le restanti categorie di lavoratori;
  • 650 euro mensili per le assunzioni presso unità produttive situate nella ZES Unica (Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno e aree del Centro Italia in crisi industriale).

Il quadro normativo: il Decreto Primo Maggio

Il D.L. n. 62/2026 — comunemente denominato Decreto Primo Maggio — ha introdotto complessivamente quattro esoneri contributivi finalizzati a sostenere l’occupazione stabile. In contemporanea con la Circolare n. 55, l’INPS ha pubblicato le istruzioni operative anche per altri due incentivi:

  • il Bonus ZES 2026 (Circolare n. 56 del 14 maggio 2026), rivolto ai datori di lavoro privati con non più di 10 dipendenti che assumono lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi in unità produttive ubicate nelle regioni della ZES Unica;
  • il Bonus Donne 2026 (Circolare n. 57 del 14 maggio 2026), per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate o molto svantaggiate.

Il quarto esonero — quello relativo alla stabilizzazione dei contratti a termine — rimane in attesa dell’autorizzazione della Commissione europea e sarà oggetto di separate indicazioni.

Condizioni generali per la fruizione

Per tutte le agevolazioni introdotte dal D.L. n. 62/2026, l’INPS conferma il rispetto dei requisiti generali previsti dalla normativa in materia di incentivi all’assunzione, tra cui:

  • regolarità contributiva del datore di lavoro (DURC in regola);
  • rispetto dei contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro applicabili;
  • incremento occupazionale netto ove richiesto dalla normativa di riferimento;
  • assenza di licenziamenti ostativi nei sei mesi precedenti;
  • non cumulabilità con altri esoneri o riduzioni contributive previsti dalla normativa vigente.

Le misure risultano invece compatibili con la maggiorazione del costo ammesso in deduzione per le nuove assunzioni di cui all’art. 4 del D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 216 (cosiddetto cuneo fiscale).

Modalità di accesso

L’INPS ha precisato che i moduli per la presentazione delle domande di autorizzazione all’esonero saranno resi disponibili mediante un successivo messaggio dell’Istituto. Sino all’attivazione della procedura telematica, i datori di lavoro sono invitati a monitorare il portale istituzionale per gli aggiornamenti operativi.

Per il testo integrale della circolare si rimanda al portale ufficiale dell’INPS: INPS, Circolare n. 55 del 14 maggio 2026.

Fonte: INPS, Circolare n. 55 del 14 maggio 2026

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