L’INPS ha comunicato, con il Messaggio n. 2008 del 16 giugno 2026, il rilascio di un nuovo strumento digitale dedicato alla gestione dei pignoramenti sulle pensioni: la piattaforma “Pignoramenti presso terzi su pensioni”. Si tratta di un’infrastruttura informativa e operativa pensata specificamente per i soggetti giuridici creditori pignoratizi, che potranno così disporre di un unico ambiente digitale per seguire l’intero ciclo di vita del procedimento.
Il contesto: la digitalizzazione dei processi INPS
L’iniziativa si colloca nell’ambito del Piano Strategico Digitale 2020-2022 e del Piano Strategico ICT 2021-2023, attraverso cui l’Istituto ha avviato interventi strutturati finalizzati alla digitalizzazione dei processi interni, alla semplificazione amministrativa e al miglioramento complessivo dei servizi erogati. La nuova piattaforma rappresenta uno degli esiti concreti di questo percorso nel settore delle procedure esecutive.
Cos’è la piattaforma “Pignoramenti presso terzi su pensioni”
Lo strumento è stato concepito come piattaforma informativa e operativa rivolta esclusivamente ai soggetti giuridici creditori pignoratizi — ovvero coloro che, a seguito di un titolo esecutivo, vantano un credito nei confronti di un pensionato e hanno avviato la procedura di pignoramento presso l’INPS in qualità di terzo pignorato.
La piattaforma consente di:
- gestire le informazioni relative ai pignoramenti attivi;
- seguire le attività connesse al procedimento per tutta la sua durata;
- disporre di un canale operativo dedicato per l’interazione con l’Istituto.
Rettifiche ai dati
L’INPS ha segnalato che al messaggio sono state apportate rettifiche ai dati, consultabili nella sezione “Rettifica” dello stesso atto disponibile sul portale istituzionale. I soggetti interessati sono invitati a verificare la versione aggiornata del documento prima di procedere con le attività operative.
A chi si rivolge
La platea dei destinatari del messaggio è costituita principalmente da:
- istituti di credito e intermediari finanziari titolari di crediti pignoratizi;
- enti pubblici e privati che abbiano avviato procedure esecutive nei confronti di pensionati;
- professionisti e consulenti che gestiscono per conto dei creditori le pratiche di pignoramento presso terzi.
Per consultare il testo integrale del Messaggio n. 2008 del 16 giugno 2026, comprensivo delle eventuali rettifiche, si rimanda al portale ufficiale dell’INPS: www.inps.it.
Fonte: INPS, Messaggio n. 2008 del 16 giugno 2026 ↗