L’INPS ha reso note le tabelle con gli importi e le aliquote dei contributi previdenziali per l’anno 2026 a carico dei lavoratori agricoli autonomi: coltivatori diretti (CD), coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali (IAP). Le istruzioni operative sono contenute nella Circolare n. 67 del 18 giugno 2026.
Aliquota IVS e reddito convenzionale
Per il 2026 l’Istituto conferma l’aliquota IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) al 24%. Il parametro di riferimento per il calcolo della contribuzione è il reddito medio convenzionale giornaliero, fissato a 66,86 euro. Questo importo costituisce la base imponibile sulla quale si applicano le aliquote vigenti per determinare i versamenti dovuti.
Modalità di versamento
Il pagamento dei contributi avviene tramite modello F24. Le deleghe precompilate sono messe a disposizione degli interessati direttamente nel Cassetto previdenziale del contribuente, accessibile sul portale INPS.
La contribuzione annuale è suddivisa in quattro rate, secondo il seguente calendario:
- 1ª rata: 16 luglio 2026
- 2ª rata: 16 settembre 2026
- 3ª rata: 16 novembre 2026
- 4ª rata: 18 gennaio 2027
Conseguenze del ritardo
Il mancato rispetto delle scadenze comporta l’applicazione di sanzioni e interessi che si aggiungono all’importo originario del debito contributivo, incrementandone il costo finale. L’Istituto raccomanda pertanto di rispettare il calendario delle rate e, ove necessario, di regolarizzare tempestivamente le posizioni arretrate, anche ricorrendo agli strumenti di rateazione disponibili.
A chi si applica
Le disposizioni della circolare riguardano le seguenti categorie:
- Coltivatori diretti (CD)
- Coloni e mezzadri
- Imprenditori agricoli professionali (IAP)
Per il testo integrale e le tabelle delle aliquote, si rimanda alla Circolare INPS n. 67 del 18 giugno 2026 pubblicata sul portale ufficiale dell’Istituto.
Fonte: INPS, Circolare n. 67 del 18 giugno 2026 ↗