Con il Messaggio n. 2145 del 30 giugno 2026, l’INPS ha reso noti i tassi aggiornati applicabili ai contratti di prestito estinti mediante cessione del quinto dello stipendio e della pensione, con riferimento al terzo trimestre 2026.
Decorrenza e ambito di applicazione
Le modifiche ai tassi comunicate dall’Istituto sono operative a decorrere dal 1° luglio 2026. L’aggiornamento riguarda i prestiti da estinguersi mediante cessione del quinto, istituto che consente a lavoratori dipendenti e pensionati di accedere a finanziamenti personali con rimborso trattenuto direttamente sulla retribuzione o sulla pensione.
Che cos’è la cessione del quinto
La cessione del quinto è una forma di finanziamento disciplinata dal D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180 e successive modificazioni, che permette al debitore di restituire le somme erogate mediante trattenuta mensile sull’emolumento, nel limite massimo di un quinto dello stesso. Per i pensionati la trattenuta avviene direttamente sul rateo pensionistico.
I tassi soglia rilevanti per questo strumento vengono aggiornati con cadenza trimestrale dall’INPS, in qualità di ente erogatore delle pensioni e soggetto coinvolto nelle procedure di cessione.
Rettifica dei dati
Il messaggio segnala altresì che sono state apportate rettifiche ai dati precedentemente comunicati, consultabili nell’apposita sezione “Rettifica” del documento ufficiale pubblicato sul portale istituzionale.
Riepilogo operativo
- Tipo di aggiornamento: tassi applicabili alla cessione del quinto stipendio/pensione
- Periodo di riferimento: terzo trimestre 2026 (luglio–settembre 2026)
- Decorrenza: 1° luglio 2026
- Soggetti interessati: lavoratori dipendenti e pensionati titolari di contratti di prestito con cessione del quinto
Per consultare i valori dei tassi aggiornati e le eventuali rettifiche, si rimanda al testo integrale del Messaggio INPS n. 2145 del 30 giugno 2026 disponibile sul portale ufficiale dell’Istituto.
Fonte: INPS, Messaggio n. 2145 del 30 giugno 2026 ↗