20 Giugno 2026

Quattordicesima pensionati 2026: pagamento a luglio, le istruzioni INPS

Con il Messaggio n. 2052 del 19 giugno 2026, l'INPS ha comunicato le istruzioni operative per l'erogazione della somma aggiuntiva — la cosiddetta quattordicesima — ai pensionati aventi diritto. Il pagamento sarà effettuato d'ufficio con la rata di luglio 2026 per chi possiede già tutti i requisiti, e con quella di dicembre per chi li matura successivamente.

L’INPS ha reso note, con il Messaggio n. 2052 del 19 giugno 2026, le istruzioni operative per la corresponsione della somma aggiuntiva — comunemente denominata quattordicesima — prevista dall’art. 5, commi 1-4, del D.L. 13 maggio 2007, n. 81, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2007, n. 127, in favore dei pensionati a basso reddito.

Chi ha diritto alla quattordicesima

La somma aggiuntiva spetta ai pensionati che, al 31 luglio 2026, soddisfano congiuntamente i seguenti requisiti:

  • età anagrafica pari o superiore a 64 anni;
  • titolarità di una pensione erogata dall’INPS o riconducibile all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e alle forme pensionistiche a essa collegate;
  • possesso dei requisiti contributivi stabiliti dalla normativa;
  • reddito complessivo entro i limiti previsti dalle tabelle allegate al messaggio.

Quando avviene il pagamento

L’Istituto procede all’erogazione in via d’ufficio, senza necessità di domanda da parte del pensionato, secondo il seguente calendario:

  • Luglio 2026: per i pensionati che possiedono già tutti i requisiti al momento dell’elaborazione della rata mensile;
  • Dicembre 2026: per i soggetti che maturano il requisito anagrafico dei 64 anni dopo l’elaborazione della rata di luglio oppure per chi ha acquisito il diritto a pensione nel corso del 2026.

L’importo sarà indicato nel cedolino della pensione con la voce dedicata «somma aggiuntiva» o «quattordicesima».

Riduzione proporzionale degli importi

Gli importi di riferimento stabiliti dalla normativa vengono ridotti proporzionalmente in relazione ai mesi di diritto, qualora la decorrenza della pensione sia successiva al 31 gennaio 2026 o qualora il pensionato compia 64 anni nel corso del 2026.

Erogazione provvisoria e controlli a consuntivo

L’INPS precisa che la somma aggiuntiva è corrisposta in via provvisoria: il controllo definitivo del diritto avviene a consuntivo, sulla base dei dati reddituali accertati e messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Qualora, a seguito delle verifiche, la prestazione risulti non dovuta, l’Istituto provvederà al recupero delle somme erogate.

Come fare domanda in assenza di erogazione automatica

Nel caso in cui il pensionato ritenga di avere diritto alla quattordicesima ma non la riceva automaticamente, è possibile presentare apposita domanda tramite il portale web dell’INPS o tramite i patronati.

Per la consultazione del testo integrale del provvedimento si rimanda al Messaggio INPS n. 2052 del 19 giugno 2026, disponibile sul sito ufficiale dell’Istituto.

Fonte: INPS, Messaggio n. 2052 del 19 giugno 2026

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