L’INPS ha reso disponibili, in data 10 luglio 2026, due messaggi operativi che introducono novità rilevanti sia per i lavoratori dipendenti del settore privato sia per le aziende, in materia di previdenza complementare e gestione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR).
Iscrizione automatica ai fondi pensione: come regolarizzare il TFR arretrato
Con il Messaggio n. 2325 del 10 luglio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per la regolarizzazione delle quote di TFR accumulate nel periodo transitorio successivo alla prima assunzione. La misura riguarda i lavoratori assunti per la prima volta nel settore privato a partire dal 1° luglio 2026, i quali — in attuazione di quanto previsto dalla legge di bilancio 2026 — vengono iscritti automaticamente a una forma di previdenza complementare in assenza di una scelta espressa.
La normativa vigente riconosce al lavoratore un periodo di 60 giorni dall’assunzione per esercitare la propria volontà: confermare l’adesione al fondo pensione individuato in via automatica, optare per un fondo pensione diverso oppure destinare il TFR al datore di lavoro secondo le regole ordinarie. Il messaggio chiarisce le modalità di regolarizzazione delle quote di TFR maturate nell’arco di tempo compreso tra la data di assunzione e la comunicazione della scelta definitiva da parte del lavoratore, fornendo indicazioni pratiche sia per i datori di lavoro sia per gli intermediari.
Nuovo Portale TFR Esattoriali: domande di liquidazione online
Con il Messaggio n. 2331 del 10 luglio 2026, l’INPS comunica il rilascio del nuovo Portale TFR Esattoriali, che ospita il servizio telematico dedicato alla presentazione delle domande di:
- liquidazione del TFR a carico del Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione dei tributi e delle altre entrate dello Stato;
- anticipazione del TFR a valere sullo stesso Fondo.
Il servizio è accessibile dalla pagina istituzionale Prestazioni di capitale del Fondo Esattoriali sul portale INPS. Per garantire una transizione graduale, il nuovo portale opererà in parallelo con il sistema attualmente in uso fino al 31 luglio 2026; a partire da tale data, le istanze potranno essere presentate esclusivamente attraverso il nuovo strumento telematico.
A chi si rivolgono le novità
Le istruzioni del Messaggio n. 2325 interessano in primo luogo i datori di lavoro del settore privato che assumono personale per la prima volta dopo il 1° luglio 2026, nonché i consulenti del lavoro e i patronati chiamati a gestire la procedura di adesione automatica. I lavoratori neoassunti sono invece destinatari dell’obbligo informativo: devono essere tempestivamente informati della propria iscrizione automatica e del diritto di esercitare la scelta entro il termine di 60 giorni.
Il Messaggio n. 2331 riguarda invece gli iscritti al Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dagli ex concessionari della riscossione (Fondo Esattoriali) che intendono richiedere la liquidazione o l’anticipazione del TFR accantonato.
Per la documentazione ufficiale e l’accesso ai servizi è possibile consultare il portale istituzionale inps.it, sezione INPS Comunica – Notizie, nonché le pagine dedicate ai messaggi operativi n. 2325 e n. 2331 del 10 luglio 2026.
Fonte: INPS, Messaggio n. 2325 del 10 luglio 2026 e Messaggio n. 2331 del 10 luglio 2026 ↗