9 Giugno 2026

Contributo di vigilanza COVIP 2026: scadenza al 30 giugno

La COVIP ha definito misura, base di calcolo e modalità di versamento del contributo di vigilanza dovuto per il 2026 dalle forme pensionistiche complementari. L'aliquota scende allo 0,06 per mille, ma cambia la base imponibile, ora ancorata al patrimonio. Il termine per il pagamento è il 30 giugno 2026.

È diventata operativa la disciplina del contributo di vigilanza 2026 dovuto alla COVIP dalle forme pensionistiche complementari. La delibera è del 18 marzo 2026 e fissa misura, termini e modalità di versamento per l’anno in corso, con un cambiamento di metodo destinato a incidere in modo differente sui diversi operatori del settore.

Che cosa cambia rispetto al passato

La novità principale riguarda la base di calcolo del contributo. Fino al 2025 il prelievo veniva determinato sui flussi annuali in entrata, cioè sui versamenti effettuati nel corso dell’anno da lavoratori, imprese e quote di TFR, con applicazione di un’aliquota dello 0,5 per mille. Dal 2026 il riferimento si sposta sull’intero patrimonio accumulato dalle forme pensionistiche.

L’aliquota è stata fissata allo 0,06 per mille delle risorse destinate alle prestazioni rilevate al 31 dicembre 2025. Pur trattandosi di un valore nettamente inferiore alla misura precedente, il passaggio dalla base sui flussi a quella patrimoniale modifica la distribuzione complessiva degli oneri tra le diverse forme.

La base imponibile per tipo di forma

La delibera differenzia il parametro di riferimento a seconda della struttura giuridica e patrimoniale di ciascuna forma:

  • per i fondi pensione negoziali, i fondi aperti e i fondi preesistenti con soggettività giuridica che detengono direttamente le risorse, il riferimento è l’attivo netto destinato alle prestazioni;
  • per le altre forme, si richiamano riserve matematiche, patrimoni di destinazione o valore complessivo delle quote in essere.

Sono interessati quindi fondi pensione negoziali, fondi aperti, fondi preesistenti e PIP, secondo la specifica configurazione di ciascuno.

Chi deve versare e in che termini

Il contributo è dovuto da ciascuna forma pensionistica complementare iscritta all’Albo COVIP al 31 dicembre 2025. Per le forme costituite all’interno di società o enti, il versamento è effettuato dalla società o dall’ente stesso.

le guide di aPensione

Pianifica la pensione senza errori.

Requisiti, calcoli ed esempi pratici, spiegati in modo semplice. Una guida per ogni situazione: trova quella giusta per il tuo percorso verso la pensione.

Scopri tutte le guide
⬇️ PDF scaricabili subito · pagamento sicuro

La scadenza è fissata al 30 giugno 2026. Se una forma pensionistica viene cancellata dall’Albo prima del termine, il pagamento deve essere effettuato prima della cancellazione, applicando comunque la misura prevista dalla delibera.

Modalità di pagamento e comunicazione dei dati

Il versamento va eseguito tramite la piattaforma pagoPA, accedendo all’area riservata del sito COVIP e compilando le pagine dedicate. Nello stesso ambiente vanno trasmessi anche i dati relativi al contributo.

La comunicazione dei dati deve essere effettuata da tutti i soggetti tenuti all’adempimento, anche nei casi in cui il contributo non risulti dovuto. In caso di mancato versamento può essere avviata la riscossione coattiva mediante ruolo, con possibile richiesta di interessi e spese di esecuzione oltre alle somme non pagate.

Quali effetti per gli iscritti

Sul piano degli adempimenti personali, per gli aderenti non cambia nulla: il contributo di vigilanza non richiede alcun pagamento diretto da parte degli iscritti, trattandosi di un onere a carico degli operatori vigilati. Lo spostamento del prelievo sulla base patrimoniale può tuttavia incidere maggiormente sui fondi di grandi dimensioni e più consolidati, con possibili riflessi indiretti e marginali sui costi di gestione.

L’adempimento riveste rilievo soprattutto per amministratori e gestori delle forme pensionistiche, chiamati a calcolare correttamente la base di riferimento al 31 dicembre 2025 e a completare il versamento nei tempi stabiliti.

Per il testo integrale della delibera e le istruzioni operative si rinvia agli atti generali pubblicati sul sito istituzionale della COVIP.

Fonte: COVIP, Delibera del 18 marzo 2026 sul contributo di vigilanza 2026 dovuto dalle forme pensionistiche complementari

Iscriviti alla nostra Newsletter
In regalo ricevi la guida su come recuperare i contributi persi
Iscriviti ora
ARTICOLI PIù RECENTI

Quando andrai
in pensione?

Scopri la tua data di uscita in 30 secondi. Inserisci i tuoi dati, al resto pensiamo noi.

Risultato in 30 sec 100% gratuito Tutte le gestioni INPS
Calcola la tua data