Oggetto: Riscatti nella Gestione separata: chiarimenti su acquisizione contributi e requisiti per il riscatto dei periodi di collaborazione ante 1° aprile 1996
In sintesi
Alcune sedi INPS registravano erroneamente in archivio ARPA i contributi da riscatto relativi a periodi del corso di laurea e a collaborazioni antecedenti l'istituzione della Gestione separata. L'INPS ordina di annullare questi dati e di riacquisirli nel corretto archivio della Gestione separata, per evitare calcoli errati sulle prestazioni pensionistiche.
Il riscatto dei periodi di collaborazione svolti prima del 1° aprile 1996 (istituzione della Gestione separata) è riservato agli iscritti alla Gestione separata, ma solo per i periodi in cui l'attività è stata svolta come collaborazione coordinata e continuativa. Anche i professionisti iscritti alla Gestione possono accedervi, purché dimostrino di aver operato come co.co.co. nel periodo richiesto.
La verifica del tipo di attività svolta va effettuata esaminando le dichiarazioni dei redditi fiscali del periodo interessato, con attenzione alla presenza di redditi di lavoro autonomo ex art. 49, commi 1 e 2, del TUIR.
Il requisito di iscrizione alla Gestione separata si considera soddisfatto se, alla data della domanda di riscatto, il richiedente ha almeno un contributo validamente accreditato nella Gestione, anche se al momento della domanda non svolge attività soggetta a contribuzione nella stessa.
- Iscritti alla Gestione separata INPS
- Ex collaboratori coordinati e continuativi con attività svolta prima del 1° aprile 1996
- Professionisti iscritti alla Gestione separata che hanno svolto co.co.co. prima del 1996
- Sedi territoriali INPS che gestiscono pratiche di riscatto
- I contributi da riscatto (laurea e collaborazioni ante 1996) devono essere registrati nell'archivio della Gestione separata, non in ARPA
- I dati eventualmente già inseriti in ARPA devono essere annullati e reinseriti correttamente
- Il riscatto dei periodi ante 1996 è ammesso solo per attività svolta come co.co.co., non come lavoro autonomo
- La natura dell'attività svolta va verificata tramite le dichiarazioni dei redditi del periodo
- L'iscrizione alla Gestione separata è valida anche se il richiedente non ha attività in corso al momento della domanda, purché abbia almeno un contributo accreditato
Domande frequenti
Posso riscattare i periodi in cui lavoravo come co.co.co. prima del 1996 anche se ora sono iscritto come professionista alla Gestione separata?
Sì, ma solo se in quei periodi l'attività era effettivamente svolta come collaborazione coordinata e continuativa. La circostanza deve essere verificata tramite le dichiarazioni dei redditi fiscali dell'epoca.
Sono iscritto alla Gestione separata ma attualmente non svolgo alcuna attività soggetta a contribuzione: posso comunque fare domanda di riscatto?
Sì. È sufficiente avere almeno un contributo validamente accreditato nella Gestione separata al momento della domanda, indipendentemente dall'attività in corso.
Come faccio a sapere se i miei contributi da riscatto sono stati registrati correttamente?
Puoi verificarlo tramite il cassetto previdenziale sul sito INPS. Se i contributi risultano in archivio ARPA anziché nella Gestione separata, la sede INPS competente deve procedere alla correzione.
Avvertenza
Questo articolo ha finalità divulgative e informative ed è aggiornato alla data di pubblicazione: normativa e prassi possono cambiare anche in modo rilevante.
Il contenuto non costituisce un parere professionale né una consulenza personalizzata, e non può sostituire l'esame della singola posizione, che presenta sempre elementi specifici capaci di modificare requisiti, tempi e importi.
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