7 Gennaio 2026

Pensione anticipata precoci nel 2026

La pensione anticipata per lavoratori precoci consente l’accesso al trattamento pensionistico con 41 anni di contribuzione, indipendentemente dall’età anagrafica. La misura è riservata ai soggetti che abbiano maturato almeno 12 mesi di contribuzione effettiva prima del compimento del 19° anno di età e che rientrino in specifici profili di tutela individuati dalla normativa vigente.

Per i lavoratori in possesso di contribuzione antecedente al 1° gennaio 1996, l’accesso alla pensione anticipata precoci potrà avvenire al raggiungimento dei seguenti requisiti:

Anno

Contributi*

Finestra**

Condizioni

2026

41 anni

3 mesi

Caregivers; Aver terminato fruizione disoccupazione NASpI da almeno 3 mesi; Possedere un’invalidità di almeno il 74%; Svolgere un lavoro gravoso o usurante.

2027

41 anni + 1 mese

3 mesi

2028

41 anni + 3 mesi

3 mesi

* Per i lavoratori in possesso di una invalidità civile pari o superiore al 74%, è prevista l’esenzione dall’adeguamento del requisito contributivo che rimane fermo a 41 anni.

**Nuove finestre per i dipendenti pubblici

Per i lavoratori la cui pensione è liquidata a carico della CPDEL, della CPS, della CPI e della CPUG la finestra sarà pari a

  • 4 mesi se i requisiti sono maturati nel corso del 2025;
  • 5 mesi se i requisiti sono maturati nel corso del 2026;
  • 7 mesi se i requisiti sono maturati nel corso del 2027;
  • 9 mesi se i requisiti sono maturati dal 2028 in poi.

Attenzione
L’allungamento della finestra non riguarda il personale che accede alla pensione anticipata ordinaria o alla pensione anticipata precoci con il cumulo dei periodi assicurativi.

Requisito contributivo

Per accedere alla pensione anticipata precoci è necessario avere almeno 41 anni di contributi.

Ai fini del raggiungimento del requisito contributivo minimo di 41 anni, è possibile utilizzare il cumulo gratuito dei periodi assicurativi ai sensi della legge 24 dicembre 2012, n. 228.

Inoltre, è necessario rientrare in una delle condizioni di disagio previste dalla normativa. Da quando si raggiunge il requisito contributivo, è necessario attendere un periodo di 3 mesi di finestra. La finestra è quel periodo che intercorre tra la maturazione dei requisiti per accedere alla pensione e la data di decorrenza vera e propria di pensione in cui l’istituto inizia a pagare.

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Condizioni di tutela

Disoccupati

Possono chiedere la pensione anticipata precoci, coloro che siano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e che abbiano concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno 3 mesi.

Caregivers

Possono chiedere il beneficio della pensione anticipata precoci i lavoratori che, al momento della richiesta, assistono da almeno 6 mesi, un familiare convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi della L. 104/92. Per familiare si intende il coniuge, la persona in unione civile o un parente di primo grado, un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i settanta anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.

Invalidi civili

Possono chiedere il beneficio della pensione anticipata precoci i lavoratori che sono stati riconosciuti invalidi civili di grado almeno pari al 74%.

Lavori usuranti o gravosi

Possono chiedere il beneficio della pensione anticipata precoci:

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Elenco lavori gravosi 2026

  • operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
  • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti;
  • operai dell’agricoltura, della zootecnia e della pesca;
  • pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative;
  • lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature non già ricompresi nella normativa del D.Lgs n. 67/2011;
  • marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini e in acque interne.

Importo

Non ci sono penalizzazioni. L’importo della pensione è pari al valore dell’assegno maturato alla data della decorrenza del trattamento pensionistico.

Compatibilità e incompatibilità

La pensione anticipata precoci, a far data dalla sua decorrenza, non è cumulabile con redditi da lavoro subordinato o autonomo prodotti in Italia o all’estero fino a quando non si matura il requisito contributivo per la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne). Il beneficio della riduzione del requisito contributivo minimo per la pensione anticipata per i lavoratori precoci non è cumulabile con altre maggiorazioni previste per lo svolgimento delle medesime attività lavorative. È cumulabile invece con le maggiorazioni invalidi civili.

Domanda

Prima dell’invio della domanda vera e propria di Pensione, i lavoratori devono trasmettere una domanda di certificazione del diritto alla prestazione.  Per accedere al beneficio della riduzione del requisito contributivo per lavoratori precoci è necessario presentare una domanda di riconoscimento del beneficio entro il 31 marzo di ciascun anno e solo in caso di esito positivo, anche a seguito di verifica della relativa copertura finanziaria, presentare la domanda di pensione anticipata. A partire dall’anno 2025, la domanda può essere presentata anche successivamente e comunque entro il 15 luglio di ciascun anno e non oltre il 30 novembre.

Eventuali domande di riconoscimento del beneficio presentate successivamente al 31 marzo di ciascun anno sono prese in considerazione soltanto in caso residuino le risorse finanziarie.

Pensione solo per coloro che hanno contributi prima del 1° gennaio 1996

La pensione anticipata precoci non è richiedibile da quei lavoratori precoci rientranti nel sistema contributivo puro, ovvero coloro che hanno versato il primo contributo dopo il 31 dicembre 1995.

Per questi lavoratori, infatti, è possibile chiedere solo la maggiorazione del 50% per i contributi versati prima del compimento del diciottesimo anno di età.