Oggetto: Il massimale annuo della base contributiva e pensionabile (legge 335/1995, art. 2 co. 18) non si applica a chi ha maturato contributi in Paesi CEE o convenzionati prima del 1° gennaio 1996.
In sintesi
La legge 335/1995 (riforma Dini) prevede un massimale annuo della base contributiva e pensionabile per i lavoratori privi di anzianità contributiva che si iscrivono a forme pensionistiche obbligatorie dal 1° gennaio 1996. Per l'anno 2000 tale massimale era pari a 144.263.000 lire.
Alcune sedi INPS avevano chiesto chiarimenti su come trattare i lavoratori iscritti per la prima volta in Italia dal 1996 in poi, ma che avevano già contributi in Paesi CEE o in Paesi legati all'Italia da convenzioni di sicurezza sociale. Il dubbio era se considerarli 'nuovi iscritti' o 'già iscritti' al 1° gennaio 1996.
L'INPS, in accordo con il Ministero del Lavoro, ha stabilito che il massimale non si applica a chi abbia maturato periodi assicurativi in Paesi comunitari o convenzionati prima del 1° gennaio 1996, anche se l'anzianità è inferiore a 18 anni e anche se il pro-rata italiano è calcolato interamente con il sistema contributivo.
I criteri valgono dall'1.1.1996. Le sedi INPS li applicano da subito per i casi nuovi; per il recupero dei periodi pregressi sono attese ulteriori istruzioni.
- Lavoratori iscritti per la prima volta in Italia dal 1996, con precedenti contributi in Paesi CEE
- Lavoratori con periodi assicurativi in Paesi legati all'Italia da convenzioni bilaterali di sicurezza sociale
- Lavoratori la cui pensione italiana è calcolata in regime internazionale (pro-rata)
- Sedi INPS e operatori che gestiscono pratiche pensionistiche in regime internazionale
- Il massimale annuo della base contributiva non si applica a chi ha contributi esteri maturati prima del 1° gennaio 1996, indipendentemente dalla durata
- Anche un'anzianità contributiva estera inferiore a 18 anni è sufficiente per escludere il massimale
- La quota di pensione italiana calcolata col sistema contributivo (pro-rata) non subisce il limite del massimale in questi casi
- Le sedi INPS applicano la regola da subito per i nuovi casi; per i periodi pregressi si attendono istruzioni separate
Domande frequenti
Ho lavorato in Germania prima del 1996 e poi in Italia dal 1998: si applica a me il massimale contributivo?
No. Chi ha maturato contributi in un Paese CEE prima del 1° gennaio 1996 è escluso dal massimale, indipendentemente da quanti anni ha versato all'estero.
Servono almeno 18 anni di contributi esteri per essere esclusi dal massimale?
No. La circolare chiarisce espressamente che l'esclusione si applica anche se l'anzianità contributiva estera è inferiore a 18 anni.
Sono in pensione e il massimale mi è stato applicato pur avendo contributi esteri precedenti al 1996: posso chiedere la correzione?
La circolare prevede che le sedi INPS applichino i nuovi criteri da subito per i casi correnti. Per i periodi pregressi l'INPS ha riservato ulteriori istruzioni: è opportuno contattare la propria sede INPS o un consulente del lavoro.
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