Oggetto: Modifiche alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata nel sistema contributivo puro, introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023)
In sintesi
La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) modifica le regole di accesso alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata per i lavoratori interamente nel sistema contributivo, cioè con primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996 in poi. Le novità si applicano dal 1° gennaio 2024.
Per la pensione di vecchiaia, la soglia minima di importo scende: non è più richiesta una pensione pari almeno a 1,5 volte l'assegno sociale, ma basta che sia pari almeno all'importo dell'assegno sociale (534,41 euro mensili in via provvisoria per il 2024). Chi aveva già maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2023 mantiene le vecchie regole.
Per la pensione anticipata contributiva (ex art. 24, comma 11, D.L. 201/2011), la soglia minima di importo sale da 2,8 a 3 volte l'assegno sociale (1.603,23 euro nel 2024), con riduzioni per le donne madri: 2,8 volte con un figlio (1.496,35 euro) e 2,6 volte con due o più figli (1.389,46 euro). Viene inoltre introdotta una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti prima che la pensione possa decorrere.
Sempre per la pensione anticipata contributiva, viene introdotto un tetto massimo mensile: fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia (attualmente 67 anni), la pensione non può superare 5 volte il trattamento minimo (2.993,05 euro mensili lordi in via provvisoria per il 2024). Al compimento dell'età per la vecchiaia, la pensione viene pagata per intero. Anche il requisito contributivo di 20 anni effettivi è ora soggetto agli adeguamenti alla speranza di vita.
- Lavoratori con sistema contributivo puro (primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996)
- Lavoratori che chiedono la pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi
- Lavoratori che chiedono la pensione anticipata contributiva a 63 anni
- Donne madri con uno o più figli nel sistema contributivo puro
- Personale del comparto Scuola e AFAM (per le decorrenze speciali)
- Pensione di vecchiaia: la soglia minima di importo si abbassa all'importo dell'assegno sociale (prima era 1,5 volte), rendendo più facile l'accesso
- Pensione anticipata contributiva: la soglia minima di importo sale a 3 volte l'assegno sociale (prima era 2,8 volte), con sconti per le madri
- Pensione anticipata contributiva: introdotta una finestra di attesa di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti prima della prima decorrenza utile
- Pensione anticipata contributiva: l'importo mensile lordo è limitato a 5 volte il trattamento minimo (circa 2.993,05 euro nel 2024) fino al raggiungimento dell'età per la vecchiaia
- Il requisito dei 20 anni di contribuzione effettiva per la pensione anticipata è ora soggetto agli adeguamenti alla speranza di vita
- Chi aveva maturato tutti i requisiti entro il 31 dicembre 2023 applica le vecchie regole di accesso e decorrenza, ma il tetto massimo di importo si applica comunque dalla decorrenza della pensione nel 2024
Date e scadenze
- 1° gennaio 2024: entrata in vigore di tutte le modifiche
- 31 dicembre 2023: data limite per aver maturato i vecchi requisiti e conservare le regole previgenti di accesso e decorrenza
- 2 gennaio 2024: prima decorrenza utile per la pensione di vecchiaia liquidata a carico della Gestione esclusiva AGO con i nuovi requisiti
- 1° febbraio 2024: prima decorrenza utile per la pensione di vecchiaia liquidata a carico di AGO, Gestione separata e regime di cumulo con i nuovi requisiti
- 2 aprile 2024: prima decorrenza utile per la pensione anticipata contributiva liquidata a carico della Gestione esclusiva AGO con i nuovi requisiti
- 1° maggio 2024: prima decorrenza utile per la pensione anticipata contributiva liquidata a carico di AGO, Gestione separata e regime di cumulo con i nuovi requisiti
Domande frequenti
Sono un lavoratore con contributi solo dal 1996. Con le nuove regole è più facile andare in pensione di vecchiaia?
Sì. Dal 2024 la pensione di vecchiaia richiede un importo minimo pari all'assegno sociale (circa 534 euro mensili nel 2024), non più 1,5 volte come prima. Restano invariati l'età minima e i 20 anni di contributi.
Posso ancora andare in pensione anticipata a 63 anni con il sistema contributivo puro?
Sì, ma dal 2024 la soglia minima di importo è più alta: servono almeno 3 volte l'assegno sociale (circa 1.603 euro nel 2024). Per le donne con figli la soglia è ridotta. Inoltre, la pensione non può partire prima di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.
Cosa succede all'importo della mia pensione anticipata contributiva una volta raggiunta l'età per la vecchiaia?
Fino ai 67 anni la pensione è limitata a un massimo lordo mensile di 5 volte il trattamento minimo (circa 2.993 euro nel 2024). Dal compimento dei 67 anni viene pagato l'intero importo maturato, rivalutato nel tempo.
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Questo articolo ha finalità divulgative e informative ed è aggiornato alla data di pubblicazione: normativa e prassi possono cambiare anche in modo rilevante.
Il contenuto non costituisce un parere professionale né una consulenza personalizzata, e non può sostituire l'esame della singola posizione, che presenta sempre elementi specifici capaci di modificare requisiti, tempi e importi.
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